Cinque segnalazioni inviate nell’arco di sei mesi, la prima delle quali risale al febbraio 2026, per chiedere un intervento della Polizia Locale contro il fenomeno di moto e scooter che attraversano le strade cittadine a velocità elevata e con marmitte particolarmente rumorose. È la denuncia di un cittadino foggiano, che ha chiesto di mantenere l’anonimato e di rendere pubblica la vicenda attraverso il giornale. La prima PEC, inviata al Comando della Polizia Locale, descrive una situazione definita “sistematica e reiterata”, caratterizzata dal continuo transito di motocicli e scooter di grossa cilindrata, spesso con marmitte non omologate o modificate, tali da provocare un forte impatto acustico e, secondo il segnalante, da rappresentare anche un pericolo per la sicurezza stradale. Nel documento vengono indicate numerose strade della città nelle quali il fenomeno sarebbe particolarmente frequente: la zona del Parco San Felice, viale Giotto, via Menichella, viale Candelaro, via Altamura e via Rovelli. Nell’esposto il cittadino richiama diverse disposizioni del Codice della strada, ipotizzando violazioni relative alla velocità, all’efficienza e alle modifiche dei veicoli, oltre a richiamare l’articolo 659 del Codice penale sul disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. Chiede quindi un rafforzamento dei controlli, l’istituzione di posti di blocco, verifiche tecniche sulle marmitte, l’applicazione delle sanzioni previste, fino alla possibilità di installare sistemi di rilevazione della velocità. Secondo quanto riferisce il segnalante, alla prima PEC ne sono seguite altre quattro, senza che la situazione abbia registrato miglioramenti. Le risposte ricevute dal Comando sarebbero state motivate, in termini generali, con l’insufficienza di uomini e mezzi disponibili per intensificare questo tipo di attività. Non ritenendo soddisfacente tale risposta, il cittadino avrebbe anche proposto di investire della questione il Prefetto e l’Amministrazione comunale, suggerendo la programmazione di servizi congiunti tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine per contrastare il fenomeno. Anche su questa proposta, riferisce, non sarebbe però arrivato alcun riscontro.
La segnalazione non si limita al problema delle moto rumorose. I denuncianti lamentano anche una scarsa attività di controllo nei confronti di biciclette elettriche e monopattini che circolano in violazione delle norme, degli attraversamenti pedonali effettuati con il semaforo rosso e dei proprietari di cani condotti senza guinzaglio o museruola nei casi previsti.
Contestualmente viene criticata quella che è definita una maggiore attenzione verso le violazioni rilevate automaticamente, come le infrazioni semaforiche e i divieti di sosta, allegando anche fotografie nelle quali compaiono veicoli della Polizia Locale parcheggiati sulle strisce pedonali e in un’area soggetta a divieto di sosta.
La documentazione trasmessa comprende le cinque PEC inviate nel corso dei mesi e le relative risposte ricevute dal Comando.
“La situazione descritta è notoria, reiterata e facilmente accertabile mediante ordinaria attività di pattugliamento e controllo - scrive il cittadino esasperato -. Il fenomeno determina grave turbativa della quiete pubblica; potenziale rischio per l’incolumità dei cittadini; compromissione della vivibilità delle aree residenziali. Tutto ciò premesso, chiedo che codesto Comando voglia attivarsi con la massima urgenza, ciascuno per quanto di competenza, mediante intensificazione dei controlli mirati; istituzione di posti di blocco anche permanenti nelle aree indicate; accertamenti tecnici sulle marmitte e sulle modifiche ai veicoli; applicazione delle sanzioni previste, con fermo e sequestro amministrativo dei mezzi irregolari; eventuale installazione di dispositivi di rilevazione della velocità (autovelox) o altri strumenti di controllo elettronico” suggerisce il denunciante.
Il fenomeno segnalato non riguarda esclusivamente le aree già indicate nelle precedenti PEC, ma si estende anche ad altri quartieri della città. Tra le zone interessate c’è anche Viale Europa e strade limitrofe, dove i residenti da tempo lamentano il passaggio di autovetture a velocità elevata, soprattutto nelle ore serali e notturne. Proprio in quest’area alcuni cittadini hanno sollecitato interventi per aumentare la sicurezza della circolazione, chiedendo anche la realizzazione di rallentatori o altri dispositivi in grado di ridurre la velocità dei veicoli e prevenire comportamenti pericolosi alla guida.
Resta l’auspicio che le segnalazioni possano essere prese in considerazione dal Comando della Polizia Locale e dall’Amministrazione comunale, e che la situazione venga attentamente valutata e possano essere individuate eventuali soluzioni per rafforzare i controlli e garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle zone interessate.
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