Criminalità mette mani su sanità pubblica: Asl corre ai ripari, prefetto teme escalation e pianifica controlli
Non bastavano gli assalti agli ATM. Ora, a quanto pare, la criminalità ha preso di mira anche la sanità pubblica, colpendo le casse automatiche del CUP dell’ASL. Sabato scorso, intorno alle 5 del mattino, una violenta esplosione ha devastato gli uffici CUP del Presidio Territoriale di Assistenza “Prof. Nicola Bellantuono” di Torremaggiore, provocando ingenti danni alla struttura. Secondo quanto appreso, al momento della deflagrazione la cassa automatica era vuota. “Questa mattina la nostra città si è svegliata con una notizia che desta grande preoccupazione”, aveva commentato il Sindaco Emilio Di Pumpo, sottolineando come l’esplosione avesse colpito un presidio sanitario fondamentale per la comunità. In seguito all’accaduto, la Direzione Strategica di ASL Foggia aveva disposto, per ragioni di sicurezza, la sospensione temporanea del Punto di Primo Intervento e del servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), in attesa delle verifiche tecniche e degli accertamenti sulle condizioni di agibilità degli ambienti. Nel corso della giornata, il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e dell’Ufficio Tecnico aziendale aveva consentito di riattivare il Punto di Primo Intervento, garantendo anche la continuità operativa delle due postazioni mobili delle Torri 1 e 2. Restava invece sospesa la Guardia Medica, in attesa del completamento delle verifiche di sicurezza. La Direzione Strategica di ASL Foggia ha effettuato ieri un ulteriore sopralluogo per valutare le condizioni della struttura e individuare gli interventi necessari a tutelare pazienti e operatori. La Continuità Assistenziale è stata quindi garantita in prossimità del Punto di Primo Intervento già dalla serata di ieri. Per le prestazioni amministrative, una delle quattro postazioni CUP del Presidio Ospedaliero Masselli Mascia di San Severo, all’ingresso dell’ospedale vecchio, è stata riservata agli utenti di Torremaggiore. Previsto anche uno sportello dedicato presso l’ufficio scelta e revoca. A Torremaggiore è stato inoltre individuato un locale da destinare temporaneamente ai servizi CUP e scelta e revoca del medico. Sono già in corso gli allestimenti e i collegamenti alla rete informatica aziendale. Altri spazi, nei locali attualmente utilizzati dalla Croce Rossa e dall’A.V.O., ospiteranno a turno gli specialisti, con priorità per le prestazioni caratterizzate dai maggiori tempi di attesa. Alcune attività ambulatoriali saranno invece trasferite temporaneamente al Poliambulatorio del Distretto Socio Sanitario di San Severo, per consentire l’isolamento dell’area interessata dai lavori di ripristino e la messa in sicurezza della scala di accesso alla Casa della Comunità. Le attività vaccinali proseguiranno nei locali del Punto di Primo Intervento, mentre resteranno regolarmente operative nelle rispettive sedi la Radiologia e il Punto Prelievi. Gli ambulatori potranno tornare nella sede originaria una volta ripristinate le condizioni di sicurezza.
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