Sarà tutt’altro che meramente commemorativo il programma di appuntamenti organizzati dalla Casa della salute e dell’ambiente e dal Comune di Manfredonia in occasione del cinquantenario del più grave incidente che interessò il petrolchimico Anic/Enichem del Golfo, quello del 26 settembre 1976. Lo scoppio della colonna d’arsenico segnò la storia del territorio sipontino, con veleni che tuttora continuano ad avvelenare terreni e falda del SIN (Sito di interesse nazionale). “Manfredonia, 50 anni dopo: dalla memoria al futuro” è il titolo scelto per il programma, che si dipanerà tra giovedì 24 e domenica 27 settembre. Sarà presente anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, nel primo evento: giovedì 24, nel chiostro di Palazzo San Domenico, dalle ore 18,00 spazio alla conferenza “Salute e ambiente nel SIN di Manfredonia: evidenze, criticità, prospettive”, in cui interverranno anche il professor Annibale Biggeri (che dieci anni fa iniziò a guidare la ricerca epidemiologica partecipata voluta dal sindaco Riccardi), la presidente di Aress Lucia Bisceglia e la dottoressa Filomena Lacarbonara. Sarà l’occasione per discutere delle problematiche connesse alla salute dei residenti e del modello “One health citizen science”. Venerdì 25 settembre l’evento “Panorami distopici: la “normalizzazione” come arma dell’ingiustizia”, che si svolgerà dalle ore 19.00 nel Teatro Arena del porto turistico, promosso dalla compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi, in collaborazione con l’Università di Padova, con la partecipazione di Biggeri, del dottor Roberto Giua e delle dottoresse Giulia Malavasi e Anna Maria Nannavecchia. Sabato 26 settembre è previsto “Quando la partecipazione incontra la ricerca: il popolo inquinato può far rifiorire i territori”, dalle ore 18,00 nel chiostro di Palazzo San Domenico. Sarà un incontro con i popoli dei territori inquinati, da vittime a protagonisti nella rinascita, con gli interventi delle dottoresse Cristina Mangia, Giulia Malavasi, Chiara Piccolo, Valentina Acquafredda e Lorenza Moretti. Ci sarà un intervallo intorno alle ore 19,00 con aperitivo e momento musicale e poetico. La serata si concluderà con un momento di commemorazione e raccoglimento in ricordo delle vittime, organizzato con la collaborazione del vescovo Franco Moscone e con la partecipazione della comunità Laudato sì e della Casa dell’Arte di Mattinata. Infine domenica 27 settembre “La piazza che cura: associazioni, memoria e futuro per Manfredonia”, dalle ore 19,00 in piazza Papa Giovanni XXIII. Un evento promosso dalla Casa della salute e dell’ambiente in collaborazione con Comune di Manfredonia, associazioni cittadine, organizzazioni ambientaliste, realtà sociali, culturali, sanitarie, educative e di volontariato del territorio. L’iniziativa trasformerà la piazza in uno spazio di incontro, ascolto e collaborazione, nella quale le associazioni potranno avere uno spazio per presentare le proprie attività, dialogare con la popolazione e costruire nuove reti attorno alle aree tematiche al centro dell’iniziativa: salute e prevenzione, ambiente e territorio, comunità e solidarietà, giovani, educazione e cultura.