Per la prima volta nella sua storia, sarà Pietramontecorvino, piccolo gioiello urbanistico medievale in provincia di Foggia, a ospitare il Festival Internazionale dei Templari. L’evento è diretto da Simonetta Cerrini, tra le maggiori studiose dei Templari, e da Gian Piero Alloisio, cantautore, drammaturgo e produttore italiano che ha collaborato, tra gli altri, con Giorgio Gaber e Francesco Guccini. Visitando Pietramontecorvino lo scorso anno, entrambi ne sono rimasti affascinati. Da qui la decisione di farne la sede del Festival Internazionale dei Templari – In Tour, che il 10 e 11 settembre proporrà due giornate dedicate alla storia, al mistero e alla leggenda dei celebri frati-cavalieri del Medioevo, la cui aura di fascino continua ad alimentare l’immaginario collettivo. Storici, cantanti, rievocatori, attori e musicisti contribuiranno a raccontarne vicende e suggestioni. Il Festival nasce con un obiettivo preciso: raccontare a un pubblico ampio, senza rinunciare al rigore scientifico, tanto la storia documentata dei Templari quanto quella, altrettanto affascinante, della loro leggenda. Storici e ricercatori delle università coinvolte, tra cui l’Università di Foggia, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa, porteranno al pubblico non solo il patrimonio di conoscenze consolidate, ma anche le più recenti acquisizioni della ricerca. Dopo il successo delle sei edizioni svoltesi ad Alessandria, l’innovativo Festival Internazionale dei Templari inaugura così il suo percorso itinerante proprio a Pietramontecorvino, uno dei borghi più suggestivi della Puglia, inserito in un territorio nel quale sono numerose le testimonianze legate alla presenza e ai possedimenti templari. A rendere particolare il Festival è soprattutto la sua formula. La “conferenza-spettacolo” intreccia gli interventi degli studiosi con canzoni d’autore, letture, brani teatrali e performance dal vivo. A completare il racconto saranno i rievocatori storici, chiamati a trasformare la conoscenza e la narrazione del passato in un’esperienza capace di coinvolgere anche sul piano sensoriale. Il Festival si terrà nel Palazzo Ducale di Pietramontecorvino, sontuoso complesso medievale e simbolo del paese. La prima serata è in programma giovedì 10 settembre, a partire dalle ore 19, con il firmacopie e la Lectio Magistralis di Simonetta Cerrini, dedicata a “La Passione dei Templari”. È prevista anche la proiezione di un video sul Tempio di Parigi, a cura di Lorenzo Mercuri (LAMOP-CNRS, Parigi).
Particolarmente ricco il programma di venerdì 11 settembre. Dalle 18.30, il primo appuntamento vedrà protagonisti, attraverso contributi video, Alessandro Barbero e Franco Cardini. Seguirà la tavola rotonda, coordinata da Simonetta Cerrini, alla quale parteciperanno Pasquale Favia dell’Università di Foggia, Maria Giuseppina Muzzarelli dell’Università di Bologna e Kristjan Toomaspoeg dell’Università del Salento.
Alle 22 prenderà il via la conferenza-spettacolo “La Passione dei Templari, da Parigi a Lucera”, con Gian Piero Alloisio, Simonetta Cerrini, Pasquale Favia, Maria Giuseppina Muzzarelli, Kristjan Toomaspoeg, attori e rievocatori storici. Nel corso della serata sarà proiettato anche un ricordo video di Umberto Eco, con contributi filmati di Alessandro Barbero, Franco Cardini e Francesco Guccini.
Il viaggio nel Medioevo proseguirà sabato 12 e domenica 13 settembre, quando Pietramontecorvino, in continuità con il Festival Internazionale dei Templari, tornerà a vivere atmosfere, costumi, arte e suggestioni dell’epoca con Suoni, Sapori e Colori di Terravecchia. Il programma prevede performance, battaglie, il Palio dei quartieri e momenti dedicati all’enogastronomia.
Per l’occasione anche la moneta tornerà idealmente indietro nel tempo: nelle due serate l’euro sarà “abolito” e diverse postazioni saranno dedicate al cambio della valuta, consentendo ai visitatori di utilizzare i “denari” dell’epoca.
Il Festival fa parte della Templars Heritage Route European Federation (ThREF) ed è prodotto da ATID, diretta da Gian Piero Alloisio, e dalla Pro Loco di Pietramontecorvino, in collaborazione con il Comune di Pietramontecorvino e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia.
“Cerchiamo sempre di innovarci – ha detto a l’Attacco Fabio, componente del direttivo della Pro Loco – e di creare contesti che siano capaci di andare oltre i confini di Pietramontecorvino. Grazie alla professoressa Cerrini, il nostro borgo ospiterà il Festival dei Templari, per la prima volta al Sud”.
Pietramontecorvino, però, non è nuova a iniziative di questo tipo. Da anni, infatti, il borgo ospita anche Suoni, Sapori e Colori di Terravecchia, manifestazione che si svolge a settembre nel centro storico, nella Terravecchia, come viene chiamata dai suoi abitanti, con l’obiettivo di rievocare il Medioevo e valorizzare la storia e le tradizioni del borgo.
Un appuntamento nato nel 1987 e che quest’anno raggiunge la 39ª edizione. “Nel corso degli anni la manifestazione ha avuto una vera e propria evoluzione, sia per quanto riguarda gli spettacoli sia per il focus dell’iniziativa. Inizialmente l’attenzione era rivolta soprattutto al percorso enogastronomico, mentre oggi stiamo dando sempre più spazio alla cultura e alla valorizzazione della storia e dei valori del territorio”.
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