C'è un modo diverso di conoscere un paese: non attraverso una guida turistica o una visita frettolosa, ma lasciandosi accompagnare dal ritmo lento dei passi, dalla luce della luna e dai racconti che affiorano tra vicoli, pietre e portali. È questa la filosofia de La Luna nella Scarpa, il progetto che, anche quest'estate, torna ad animare le serate di San Nicandro Garganico, trasformando il centro storico e il patrimonio naturalistico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Il progetto è nato nel 2024 dalla collaborazione tra APS Gargano Nordic Walking Escursionismo e Ambiente e il Circolo Legambiente Iride, due associazioni che da anni operano per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico del Gargano. In poco tempo quella che era partita quasi in sordina è diventata una delle iniziative più attese dell'estate sannicandrese. L’appuntamento in programma per oggi, inserito nel cartellone “E…state a San Nicandro”, è dedicato a Le Vie della Storia: tra palazzi nobiliari e antiche chiese sannicandresi, una passeggiata che promette di condurre i partecipanti in un itinerario affascinante tra architetture, arte sacra, memorie popolari e testimonianze di un passato ancora vivo. Camminare di sera cambia la prospettiva. Le facciate dei palazzi sembrano raccontare storie dimenticate, i vicoli si riempiono di silenzi e suggestioni, le antiche chiese rivelano dettagli che di giorno passano inosservati. È proprio questa atmosfera a rendere speciale l'iniziativa, nata con l'obiettivo di far riscoprire ai cittadini e ai visitatori il volto più autentico di San Nicandro Garganico. Gli organizzatori invitano a lasciarsi guidare dalla curiosità: “Accompagnati da una bellissima luna visiteremo maestosi palazzi nobiliari, antiche chiese e vere e proprie chicche di arte devozionale. Tante e sorprendenti sono le storie che si nascondono tra vicoli e palazzi, vi aspettiamo per raccontarvele”. Un invito ad andare oltre la semplice escursione e vivere un'esperienza di condivisione, capace di mettere in dialogo il patrimonio materiale con quello immateriale fatto di leggende, aneddoti e memoria collettiva.
A fare da cornice ideale all'iniziativa è anche una delle più intense riflessioni del poeta Franco Arminio, che sembra parlare direttamente ai piccoli centri del Mezzogiorno e alle nuove generazioni: “Vivere è un mestiere difficile a tutte le età, ma voi siete in un punto del mondo in cui il dolore più facilmente si fa arte, e allora suonate, cantate, scrivete, fotografate”.
Il format negli anni ha saputo coinvolgere un pubblico sempre più numeroso, attirando non soltanto i residenti ma anche visitatori desiderosi di conoscere una San Nicandro diversa da quella raccontata dagli itinerari tradizionali. Il progetto gode del sostegno dell'Amministrazione comunale ed è inserito nel programma ufficiale delle manifestazioni estive.
La partecipazione alla passeggiata di oggi è completamente gratuita, ma è necessaria la prenotazione attraverso un modulo online che viene attivato pochi giorni prima dell'evento. Il ritrovo è fissato alle ore 19 presso il Castello Normanno-Aragonese, in Largo Colonna, uno dei simboli storici della città.
Dopo la registrazione dei partecipanti, la partenza è prevista alle 19.30, mentre il percorso si concluderà intorno alle 22.30 con l'arrivo a Palazzo Zaccagnino, altro luogo ricco di fascino e memoria. Per prendere parte alla passeggiata gli organizzatori raccomandano un abbigliamento comodo, scarpe con suola antiscivolo, almeno un litro d'acqua e soprattutto quello che definiscono l'ingrediente più importante: la voglia di stare insieme d'agosto, il valore della memoria condivisa.
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