Ce l’ha fatta, alla fine, Alessandra Matarante, neo eletta Sindaco di Lesina, a spuntarla sull’avversario Primiano Di Mauro, amministratore di lungo corso della città lagunare. La sfida a tre dei candidati alla carica di primo cittadino è terminata lunedì nel tardo pomeriggio quando a spoglio ancora in corso, il nome della Matarante era ormai il più accreditato per la vittoria. Una partita quella delle elezioni amministrative durata quasi due anni, inclusi i quattordici mesi che hanno separato la vittoria di Matarante da quella del maggio dell’anno scorso, quando a vestire la fascia tricolore è stato l’uscente Di Mauro. Un puntiglio amministrativo, carico di volontà di trasparenza, consapevolezza delle proprie capacità e soprattutto del consenso guadagnato, quello della neo eletta, tale da portarla a fare ricorso, chiedendo il ripetersi della tornata elettorale, conclusasi nella mattinata di lunedì con le ultime operazioni di voto. Matarante è la seconda donna a vestire la fascia tricolore nel paese lagunare, prima di lei, Maria Rosa Di Muro, eletta tra le fila della DC, ricoprì il posto a Palazzo di Città ma per un solo anno. Analizzando il voto, la candidata della lista Lesina Futura, ha vinto le elezioni comunali ottenendo 2.538 voti, equivalenti al 73,2% dei consensi. Le differenze con l’anno scorso sono di poco sostanziali, Matarante ha guadagnato 137 voti in più rispetto alla precedente tornata elettorale, mentre Antonio Trombetta, l’altro sfidante, ha ridotto il consenso di meno 139 voti. Primiano Di Mauro ha guadagnato quattro voti in più. È singolare che tali stime mostrino l’equivalenza di voti in più dell’eletta, i cui voti guadagnati vadano di pari passo con quelli in meno di Antonio Trombetta, ciò significherebbe che Matarante abbia eroso il bacino elettorale del candidato della lista Nuova Lesina. Nella tornata elettorale di quest’anno il totale dei votanti tra gli aventi diritto si è attestato sui 3730, due in più rispetto all’anno scorso. La sconfitta ha certamente pesato per Primiano Di Mauro, primo cittadino di Lesina dall’ottobre del 2021 al novembre del 2024, la cui consiliatura si pose a cavallo tra i due commissariamenti retti da Nicolina Miscia e da Rachele Grandolfo, già membro della Commissione straordinaria presso il Comune di Foggia.