Le dimissioni dell’ex dirigente ai Servizi Sociali e alla Persona del Comune di San Severo, Silvana Salvemini, non rappresentano soltanto l’epilogo di una vicenda amministrativa. Aprono, piuttosto, uno squarcio sulla gestione delle Politiche Sociali nell’ultimo decennio e su una rete di rapporti, incarichi e affidamenti che si è sviluppata attorno a un settore capace di movimentare oltre venti milioni di euro. È proprio seguendo questa filiera che emergono nomi e percorsi professionali che meritano di essere ricostruiti e messi in ordine, attraverso atti, determine, incarichi e documenti amministrativi. Tra le figure che ricorrono in questa ricostruzione c’è Gabriele Camillo, 40 anni, laureato in Economia Aziendale, specializzato in consulenza aziendale e con una lunga esperienza nell’Azione Cattolica. Chi è Camillo, quale ruolo ha ricoperto negli anni e quali rapporti ha intrattenuto con il sistema delle Politiche Sociali di San Severo? Sono alcune delle domande dalle quali parte questa ricostruzione, nel tentativo di comprendere come sia stata amministrata, nell’ultimo decennio, una delle voci più rilevanti della spesa sociale del Comune. Nel 2018 Gabriele Camillo fonda, insieme al suocero Ciro del Buono, l’impresa sociale Social Start Apulia, con un capitale sociale di appena 2.100 euro, assumendone la presidenza. È da questo momento che emerge uno snodo che merita particolare attenzione. Il Comune di San Severo affida a una società esterna l’attività di supporto alla programmazione e al governo della rete dei Servizi Sociali. Tra giugno e dicembre 2018, Camillo svolge l’incarico di consulente tecnico-specialistico per l’Ufficio di Piano Sociale di Zona, nell’ambito delle attività affidate alla società a responsabilità limitata Volare For No Profit. Ed è proprio qui che la ricostruzione si fa più interessante. Il project manager di Volare For No Profit è Vito Genco, oggi presidente del Consorzio Mestieri Puglia, cooperativa sociale attiva nel settore dei servizi per il lavoro e dell’inclusione sociale. Un dettaglio che, preso singolarmente, potrebbe apparire irrilevante. Ma seguendo i nomi e gli incarichi attraverso gli atti societari, emerge una rete di relazioni che attraversa diverse realtà del Terzo settore foggiano. Nel 2015, in occasione dell’atto costitutivo del Consorzio Mestieri Puglia, davanti al notaio compare Vincenzo Pacentra, insieme ad altri tre rappresentanti legali di altrettante cooperative. Pacentra è stato presidente del Consorzio Aranea fino al 2024 e ne è oggi consigliere. È inoltre presidente della cooperativa sociale Agape, tra i soci del consorzio. Alla presidenza del Consorzio Aranea viene nominata Nadine Bourgeois, che oggi ricopre anche l’incarico di consigliera del Consorzio Mestieri Puglia. È attraverso questa sequenza di incarichi, partecipazioni e ruoli societari che si può individuare un primo punto di contatto tra Gabriele Camillo e Vincenzo Pacentra, indicato come figura di riferimento di Michele Gravina, responsabile del Dipartimento Reti e Canali di Relazione Italia di Banca Etica. Da gennaio a maggio 2019, Camillo ricopre l’incarico di impiegato amministrativo presso l’Ufficio di Piano Sociale di Zona di San Severo, per conto della cooperativa sociale Kairos, oggi in liquidazione. Fondata nel 2012, tra gli altri, dall’attuale Sindaco di Manfredonia Domenico la Marca, Kairos è inoltre tra i soci del Consorzio Aranea. Ed è proprio attraverso questa partecipazione societaria che, nella ricostruzione della rete, torna a emergere il nome di Vincenzo Pacentra. La sua attività di impiegato amministrativo prosegue fino a settembre 2021, questa volta per conto dell’agenzia di sviluppo Euromediterranea srl, indicata come partner storico di Aranea. Nel frattempo, nel luglio 2019, Camillo fonda un’Associazione di Promozione Sociale: “Fino in Cima Azione Cattolica Diocesi di San Severo APS”, con sede legale in via San Giovanni Bosco 3, presso l’ex Istituto Salesiano, sede della Caritas Diocesana. Camillo ne assume la presidenza. Tra i componenti dell’associazione figura anche la moglie, Anna Sara del Buono. Intanto, Social Start Apulia acquisisce una visibilità sempre maggiore all’interno dell’Area II del Comune di San Severo. Nel giro di un anno, a marzo 2020 e, nuovamente, nello stesso mese dell’anno successivo, la società presieduta da Gabriele Camillo riceve due affidamenti diretti. Il primo, del valore di 3.278,69 euro, riguarda la redazione del piano economico-finanziario di gestione per il “Progetto sperimentale per l’inclusione socio-lavorativa: ex macello comunale”. Il secondo, pari a 4.098,36 euro, riguarda invece l’assistenza tecnica per la candidatura al Bando PSR 2014-2020, Misura 19, Sottomisura 19.2, Azione 3, “Potenziamento dell’identità e del capitale territoriale e dell’attrattività socio-culturale dell’Alto Tavoliere”, Intervento 3.1, “Recupero, restauro ed allestimento di spazi e immobili finalizzato ad accogliere servizi di base, innovativi e creativi per la comunità locale, comprese le attività culturali e ricreative”. Con il primo affidamento, in particolare, si consolida il rapporto di collaborazione tra Gabriele Camillo e Fabio Mucilli, dirigente dell’Area V del Comune di San Severo e coordinatore del progetto “Il Mosaico di San Severo”.
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San Severo, Camillo: mediatore tra cooperative e Servizi Sociali. Tutti gli incarichi e i legami con Pacentra
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