Crisi Ataf, i sindacati chiedono l’azzeramento del Cda: oggi lo sciopero. La mappa politica della governance

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

È il giorno dello sciopero all’Ataf. Otto ore di astensione dal lavoro per il personale dell’azienda di trasporto pubblico urbano di Foggia, proclamate da Filt Cgil Foggia-Bat e Faisa Cisal Foggia. Per gli operatori di esercizio lo stop è previsto dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30, mentre per officine, impianti fissi, manutenzione e amministrazione riguarda le ultime quattro ore del turno. Il servizio sarà garantito nelle fasce previste dalla normativa. La protesta arriva al termine di una vertenza iniziata in primavera e progressivamente diventata uno dei tanti fronti problematici dell’amministrazione Episcopo. I sindacati contestano la mancata consegna del Piano industriale, attesa entro il 31 agosto, e della proposta sul Premio di risultato. Nel comunicato diffuso alla vigilia dello sciopero definiscono inadeguata la gestione del Cda e chiedono al Comune, socio unico di Ataf, di azzerarlo e di nominare un direttore generale tecnico e neutrale, con esperienza nel trasporto pubblico locale. Nel mirino ci sono anche l’affidamento in-house del servizio, la mancata applicazione degli accordi sottoscritti nel settembre 2025, la programmazione delle assunzioni e del turnover, la sicurezza del servizio e la contrattazione di secondo livello. Secondo Filt Cgil e Faisa Cisal, il Cda avrebbe rinviato più volte gli impegni assunti, fino a disattendere la scadenza del 31 agosto per Piano industriale e Premio di risultato. La vertenza parte tra aprile e maggio, con l’avvio delle procedure di raffreddamento e conciliazione. Il 22 maggio il tentativo di confronto in Prefettura si conclude senza un’intesa. L’8 giugno arriva il primo sciopero, di quattro ore, anche allora contro quello che i sindacati definivano immobilismo di Comune e vertici aziendali. Uno dei nodi principali della vertenza è l’affidamento in-house.

Il 19 maggio il Consiglio comunale aveva dato mandato alla Sindaca Episcopo di chiedere alla Provincia la delega della funzione di affidamento del trasporto urbano svolto da Ataf. L’amministrazione ha scelto questa strada rispetto alla gara ad evidenza pubblica, sostenendo che l’affidamento in-house avrebbe consentito al Comune di mantenere la regia del servizio e di tutelare maggiormente i livelli occupazionali. L’indirizzo politico, quindi, è stato espresso, mentre restano da definire tempi e modalità del percorso. Nel documento approvato dal Consiglio comunale alla fine del 2025 erano già indicati alcuni obiettivi per Ataf. Tra questi il miglioramento dell’organizzazione interna, la riqualificazione del personale, l’eventuale ricorso a nuove risorse e la riduzione e l’adeguamento del costo del personale attraverso la contrattazione di secondo livello. Previsti anche la progettazione di un impianto fotovoltaico per sede e mezzi elettrici e l’introduzione di nuove tecnologie per fermate e bigliettazione.

A fronte di questi obiettivi, i lavoratori continuano a chiedere risposte operative sugli impegni considerati ancora inevasi. Dopo lo sciopero di giugno, dunque, la vertenza prosegue senza lo sblocco atteso dai sindacati. Arriva così la seconda azione di sciopero, di otto ore. La comunicazione viene inviata al Prefetto, alla Sindaca, all’assessore alle Partecipate Davide Emanuele, al presidente del Cda Domenico Morsuillo e alla Commissione di garanzia. Le organizzazioni parlano di totale silenzio e mancata convocazione da parte di Comune e azienda. La mancata consegna del Piano industriale entro il 31 agosto produce quindi l’ulteriore escalation. La protesta si sposta dalla gestione delle singole questioni alla governance e i sindacati chiedono l’azzeramento dell’intero Cda, nominato dall’amministrazione Episcopo tra settembre e novembre 2024.

Il presidente è Domenico Morsuillo, nominato con decreto sindacale il 9 settembre 2024, con un compenso mensile di 500 euro. I componenti sono Maria Rosaria Gabriella De Santis, Paolo D’Agnone, Luigi Iorio e Roberta Orsino, nominata con successivo decreto del 13 novembre. Per i consiglieri il trattamento indicato è di 325 euro mensili. Morsuillo, gestore della Città del Cinema, è legato direttamente all’assessore regionale del Pd Raffaele Piemontese. Partito con cui ha anche tentato in un paio di occasioni la candidatura in Consiglio comunale senza essere eletto. L’avvocato socialista Iorio è stato nominato assessore lo scorso giugno con il mini-rimpasto deciso dalla Sindaca. Orsino, invece, è vicina a Mario Furore e Rosa Barone del M5S. D’Agnone viene ricondotto all’area di Azione, quindi a Sergio Clemente. Mentre De Santis è l’ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Foggia.

C’è poi il Collegio sindacale, composto dal presidente Antonio Montanino, Eliana D’Apolito ed Eugenio Lucera. Montanino, già Sindaco di Deliceto e assessore provinciale, oggi riconducibile all’area emilianista di Rosario Cusmai, ha un trattamento lordo mensile di 900 euro. Per gli altri due componenti, invece, sono indicati 585 euro lordi. Ataf rappresenta da tempo un altro grande fronte di difficoltà per l’amministrazione Episcopo. La vertenza partita in primavera ha già prodotto due importanti mobilitazioni. Restano aperti i fronti caldi dell’affidamento in-house, del Piano industriale, degli impegni presi con i lavoratori e del futuro della governance. Mentre i sindacati hanno ormai messo in discussione direttamente il vertice societario. Ora la parola passa al Comune, socio unico di Ataf. Palazzo di Città dovrà decidere se accogliere l’appello delle sigle e aprire una nuova fase nella gestione dell’azienda, oppure se continuare a ignorare le richieste dei lavoratori sul futuro della società e del servizio. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet