La resilienza di corpo e mente, la forza di resistere e rialzarsi dalle difficoltà

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Non c'è fallimento se non nello smettere di provarci" (Elbert Hubbard). Dovremmo immaginare la vita come una serie di montagne russe; per qualcuno questo modo di vivere potrebbe essere troppo adrenergico e quindi etichettato come pericoloso per altri invece potrebbe risultare eccitante e stimolante.

I punti di vista cambiano soprattutto in base a come si è, chi nasce tondo non muore quadro e viceversa. Spesso ci ergiamo a trasformarci in giudicanti, consideriamo la nostra vita, le nostre questioni, le nostre relazioni, le nostre difficoltà maggiori, più difficili di quelle degli altri. 

È realmente così? Non ci siamo forse, mai soffermati a pensare invece, che abbiamo capacità diverse di affrontare le difficoltà? Partiamo da una verità oggettiva, ognuno di noi su questa terra, in questa vita incontrerà o ha già incontrato vari "problemi". 

La matematica stessa, che è una scienza esatta, ci dice che per ogni problema c'è una soluzione; i modi per arrivarci possono essere travagliati o semplici, ma quello che ci insegna con certezza è che c'è una soluzione per tutto. Quello che non ci riusciamo a vedere è sicuramente la soluzione, molto spesso perché sopraffatti dalle preoccupazioni che offuscato letteralmente la mente, il nostro lobo frontale, deputato a funzioni fondamentali come la memoria, il pensiero, il comportamento, l'emozione e l'attenzione. Per cui se non abbiamo la mente libera, verrà a ridursi la concentrazione e quindi la nostra capacità di problem solving

Una volta che ci rimpossessiamo di questa abilità possiamo procedere a risolvere le nostre difficoltà. Ma anche in questo caso, non siamo tutti uguali nell'affrontarle, perché ciò che cambia è la nostra forma di resilienza. Cosa si intende con questo termine? Deriva dal latino resiliens participio presente del verbo resilire che significa rimbalzare. È resiliente colui/colei che ha la capacità di resistere agli urti senza spaccarsi, di riuscire a tornare indietro o di saltare le difficoltà. 

La resilienza è quella forza di resistere ad un danno, quella capacità di riuscire ad autoriparsi, di cadere ma di sapersi rialzare, di subire ma reagire, di veder crollare la propria vita, ma di credere di poter riprogrammare obiettivi. È la consapevolezza di comprendere un fallimento, di toccare il fondo, di riconoscere i propri limiti, ma di mostrare una grande resistenza ed energia nel reagire senza farsi schiacciare dagli eventi. C'è una buona notizia però, la si può imparare.

Pensiamo agli atleti per esempio, hanno grandissime capacità di resistere ad allenamenti molto duri. Così è vita, la possiamo considerare come la parodia di un atleta, l'obiettivo è vincere il campionato, durante il quale si potranno affrontare varie difficoltà, ci saranno momenti semplici ed altri meno, ci potremmo sentire alle volte deboli, fragili e stanchi, potremmo subire infortuni, ma alla fine andremo ad affrontare al massimo ogni singola gara

Tutto questo è possibile grazie ad un training, bisogna allenarsi a resistere. In questo l'osteopatia somato-emozionale aiuta molto il paziente a comprendere, a livello di coscienza l'importanza della resilienza. Bisogna partire dal corpo, perché se siamo forti nel corpo ci fortifichiamo con la mente.

Per far sì che ciò avvenga, il nostro corpo deve essere in salute in tutte le sue parti, dobbiamo saperlo ascoltare, comprendere i sintomi percepibili e anche quelli latenti. Attraverso il corpo si può accedere anche agli strati più profondi del nostro essere, ma questo richiede tempo, apprendimento e soprattutto allenamento. 

Anche la resilienza, la resistenza vanno allenate. La vita ce lo insegna, lo sport; basti pensare per esempio, quando andiamo in palestra e lavoriamo sull'endurance, sul cercare di resistere il più a lungo possibile, mantenendo una contrazione muscolare e un carico costante. Anche in riabilitazione si parla spesso di tolleranza alla sforzo, per esempio nella fisioterapia cardio-respiratoria esiste un esame valutativo chiamato Walking test che permette di misurare il tempo e il perimetro di marcia del paziente. 

L'obiettivo è quello di cercare in seguito ad un programma riabilitativo di migliorarne i risultati, percorrendo maggiori metri in 6 minuti. Come in tutte le cose, all'inizio è faticoso, ma poi la ricompensa ripaga di tutti gli sforzi. "Lavora sodo in silenzio e lascia che sia il tuo successo a far rumore".
 *Fisioterapista Osteopata

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet