Com’era naturale e ampiamente prevedibile, si va ingrossando a vista d’occhio il malcontento derivante dalle restrizioni introdotte da Ferrovie del Gargano dal 1° gennaio scorso sulla validità dei biglietti che devono essere acquistati di fatto il giorno stesso del loro utilizzo. La questione ha assunto già una valenza istituzionale e quindi politica, rappresentando il primo vero problema che deve risolvere il neo assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Piemontese, destinatario di una lettera inviata da due Sindaci dei Monti dauni: Pasquale Marchese di Castelluccio Valmaggiore, presidente del Coordinamento dell’Area Interna che conta 29 Comuni, e Giovanna Santacroce di Volturino che è proprio la delegata alla Mobilità. Entrambi hanno chiesto un incontro con una missiva in cui emblematicamente non viene aggiunto nemmeno per conoscenza l’indirizzo del vettore foggiano, il quale ha fatto già capire di essere piuttosto refrattario sull’argomento. Nell’occasione sono state evidenziate le “forti criticità emerse a seguito dell'avviso con cui sono entrate in vigore regole più restrittive sulla validità dei titoli di viaggio e sulle modalità di utilizzo dei servizi ferroviari e sostitutivi”. Ferrovie del Gargano è operatore unico sulla tratta Foggia-Lucera attraverso i convogli in esercizio ormai dal 2009, e sostanzialmente monopolista dei collegamenti dal centro federiciano con diversi borghi dei Monti dauni. “Desta forte preoccupazione – è la tesi di Marchese e Santacroce che hanno già raccolto numerose proteste di utenti di varie tipologie - la disposizione che limita la validità dei biglietti al solo giorno di emissione, escludendone qualsiasi utilizzo in date successive, senza possibilità di rimborso o indennizzo in caso di mancato utilizzo. Tale previsione si applica indistintamente: ai servizi ferroviari ordinari, ai sostitutivi su gomma, al sistema integrato treno-bus che collega i nostri Comuni con il capoluogo di provincia. Queste nuove modalità penalizzano in modo significativo i cittadini dell'Area Interna, già caratterizzata da fragilità infrastrutturali e da una limitata offerta di mobilità, colpendo in particolare studenti, lavoratori pendolari, anziani e soggetti fragili, che spesso sono costretti a modificare i propri spostamenti per cause non dipendenti dalla loro volontà. Abbiamo bisogno urgentemente di individuare soluzioni condivise che consentano di tutelare il diritto alla mobilità delle nostre popolazioni, garantire maggiore flessibilità nell'utilizzo dei titoli di viaggio, preservare l'efficacia del servizio treno-bus che rappresenta uno strumento essenziale di collegamento tra i territori e Foggia”.
E manco a farlo apposta, Piemontese aveva iniziato lunedì scorso il suo primo giorno di lavoro da assessore proprio dai treni, rivelando di essere salito sul Regionale Veloce delle 7.32 da Foggia in direzione Bari, condividendo il viaggio con studenti, impiegati, lavoratori e docenti che lo usano ogni mattina, e rivelando di aver voluto cominciare “da uno dei momenti centrali della vita quotidiana di migliaia di persone – ha dichiarato perché le politiche pubbliche sui trasporti nascono nei luoghi attraversati ogni giorno dalle persone: sui binari, nelle carrozze, negli orari in cui la maggior parte dei pugliesi raggiunge i luoghi di lavoro, le scuole o le università. È lì che si misura la qualità di un servizio. Non sarà così ogni giorno ma ho voluto sottolineare da dove devono partire le decisioni. Bisogna aiutare i cittadini a muoversi meglio, ottimizzando costi e tempi, rendendo il trasporto pubblico più frequente, affidabile e conveniente, con un’attenzione particolare alle aree interne, cercando di superare l’isolamento di paesi e delle periferie urbane, attraverso una rete integrata di treni, autobus e servizi di mobilità locale, coordinati tra loro e pensati come un unico sistema al servizio delle persone”. Ferrovie del Gargano ha ribattuto alle rimostranze arrivate da più parti, con una dichiarazione del direttore di esercizio, Stefano Stea: “A differenza di altri vettori che oltre al giorno di utilizzo prevedono anche l’indicazione del singolo viaggio, offriamo alla clientela la possibilità di poter scegliere la corsa nell’arco della intera giornata. Tale modalità è già presente da anni per l’acquisto del biglietto online, e quindi avevamo necessità di allineare i due sistemi di vendita. Questa decisione deriva anche dall’utilizzo improprio dei titoli da parte di una comunque ridotta percentuale di persone che però stava incidendo sempre di più sui dati economici relativi a obliterazioni e abbonamenti. Per quanto riguarda l’installazione di macchine automatiche solo con pagamenti elettronici, la proposta non è praticabile al momento, poiché le norme prevedono che debbano essere attivate anche con la modalità cash. A ogni modo, proprio per essere vicini agli utenti, stiamo studiando delle soluzioni più agevoli per abbonati e pendolari frequenti, come per esempio dei carnet biglietti acquistabili con relativo anticipo”.
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