A San Severo, dove il Comune è commissariato da giugno scorso a seguito della caduta dell’amministrazione Colangelo dopo appena due anni dall’insediamento, si lavora dietro le quinte al ritorno alle urne, previsto per la primavera 2027. Se tra i 5Stelle l’ex candidato sindaco Gianfranco Di Sabato fa capire di essere disposto ad andarsene con Alessandro Di Battista di cui promuove l’associazione Schierarsi (che potrebbe trasformarsi in un nuovo partito) qualora il campo largo puntasse di nuovo sull’avvocato Angelo Masucci, come nel 2024, nel centrodestra le fratture provocate dalle dimissioni dei 13 eletti ha creato muri al momento insuperabili tra i partiti. I meloniani si sentono traditi dagli altri e non c’è dialogo. Proprio la fine mesta dell’improbabile era Colangelo ringalluzzisce l’area del centrosinistra, dove in tanti – convinti che stavolta si vincerà – stanno sgomitando. Circola da più parti il nome dell’avvocato Gigi Damone, il quale però smentisce in città tali indiscrezioni, non creduto. C’è Masucci e poi c’è una pletora di nomi, tra cui qualcuno colloca anche Simona Venditti, ex assessora alle politiche sociali per 10 anni con Francesco Miglio sindaco, col quale il rapporto si interruppe un paio di anni fa, quando la donna riteneva di meritare “l’investitura” per la successione. Oggi c’è chi la ritiene isolata e ormai fuori dai giochi, altri invece pensano che ambisca ancora alla candidatura a sindaca, sostenuta dall’area più dissidente e meno piemontesiana del Pd locale, dove invece il candidato dell’assessore regionale sarebbe il suo fedelissimo Ciro Cataneo, già lanciato invano alle scorse elezioni provinciali). “Dissidenti” quali l’ex vicesindaca di Santarelli Paola Marino (sorella di Dino, lo scomparso ex consigliere regionale), l’ex consigliere comunale Antonio Stornelli, Arcangela De Vivo e Giovanni Cera. Un Pd dunque fortemente disgregato al proprio interno, come dimostrato poche settimane fa anche dall’iniziativa di quanti tentarono invano di far cadere il segretario cittadino Antonio Bubba, che Piemontese ha però mantenuto al proprio posto fino al prossimo anno.
La società
Tuttora Venditti è considerata persona con mille agganci nel mondo delle politiche sociali. Cosa nota, mentre appare ai più ignota la piccola società che la lega, tramite il marito, ad altri nomi conosciuti. Si chiama New Business Generation srls ed è una società a responsabilità limitata semplificata fondata a gennaio 2023, con sede legale a Torremaggiore, operante principalmente nel settore della consulenza imprenditoriale, amministrativo-gestionale e di pianificazione aziendale. Appena 6mila euro di capitale sociale e utile di poco più di mille euro nell’esercizio 2024, destinato a marzo 2026 a copertura delle perdite.
Sembrerebbe, dunque, un’impresa di nessuna importanza, se non fosse per coloro che ne fanno parte: a rappresentarla c’è Marco De Palma, marito di Venditti, insieme ad altri cinque soci, ciascuno dei quali è titolare del 16,6%. C’è Annalisa Costantino, assessora del Comune di Torremaggiore (guidato dal sindaco dem Emilio Di Pumpo) e sorella della segretaria provinciale CISL Carla Costantino. Annalisa Costantino, tramite Carla, è la cognata di Giuseppe Farino, patron di Soget, l’impresa di riscossione tributi che gestì il servizio a San Severo anni fa. Carla Costantino fu nominata dall’allora dirigente comunale Francesco Rizzitelli come rappresentante del Comune di San Severo per i carichi pendenti in commissione tributaria.
Un’altra socia della srls è Laura Chiara Pedron, moglie dell’ingegner Francesco Rizzitelli, attuale dirigente di Arca Capitanata e legato a Damone e all’ex capo di gabinetto del presidente della Regione Michele Emiliano, Pinuccio Catalano, già coordinatore della Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Rizzitelli a San Severo fu presidente del Nucleo di valutazione del Comune, (da aprile 2015 a maggio 2016), nominato da Miglio e poi, sempre su nomina dell’allora sindaco, dirigente (da maggio 2016 a luglio 2022), ex articolo 110 Tuel, occupandosi di servizi sociali e alla persona, contabilità/bilancio/tributi, risorse umane (fino al 2019).
Un’altra socia è l’avvocata sanseverese Elvira Neri, intima amica di Venditti di cui fu anche testimone di nozze stando ai beninformati. Socio pure Dino Muti, progettista e figlio di un ex colonnello di Apricena che ha fondato molte associazioni culturali, amico di Rizzitelli. Infine Fabio Gernone, progettista di finanza agevolata e bandi di finanziamento, a quanto pare molto legato a Piemontese e all’ex sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi. E’ fratello di Michele Gernone, candidato Pd a Torremaggiore al consiglio comunale oggi legato ad Enzo Quaranta (sostenuto pure da Venditti alle regionali 2025). Ma, soprattutto, Fabio Gernone ha a Torremaggiore uno studio commerciale con la collega commercialista Annalisa Costantino.
Perché si mantiene una società che non fattura quasi nulla e ha registrato un attivo di appena 7.300 euro circa? Gli addetti ai lavori ipotizzano che il vero obiettivo sia lavorare a livello regionale e del resto l’intenzione sarebbe inglobare altri soci. Fonti interne al Comune di Torremaggiore dicono che “l’impresa fece una proposta per aiutare nella rendicontazione PNRR e non fu presa in considerazione”, nè risultano incarichi per il Comune di San Severo.
Il funzionario
Secondo i rumors, a Venditti e Rizzitelli sarebbe molto vicino Gabriele Camillo, fino a poco fa funzionario del Comune di San Severo presso il settore politiche sociali e Ufficio di Piano. Molto noto anche come direttore della Pastorale sociale e del lavoro della locale Diocesi e per il presidio dell’associazione antimafia Libera, è marito di Anna Sara del Buono, figlia del noto commercialista Ciro e presidente dell’aps Fino in Cima.
Camillo si è licenziato dal Comune sanseverese dopo la mancata autorizzazione da parte della dirigente Silvana Salvemini al suo spostamento, col comando, presso il Comune di Rodi Garganico. Qui il sindaco Carmine d’Anelli, con decreto del 29 luglio scorso, ha conferito al funzionario contabile, assunto come dipendente a tempo determinato ex articolo 110 Tuel, le funzioni di responsabile degli uffici e servizi relativamente all’Area economico-finanziaria, III Settore, dal 01.08.2026 e sino a tutto il 31.12.2026, in ragione della sua specifica competenza professionale ed in relazione agli obiettivi del programma di mandato.
I beninformati spiegano che dopo il pensionamento del ragioniere l’ente era rimasto sguarnito e l’arrivo di Camillo è stato provvidenziale. E c’è chi giura di aver visto, con lui, in Comune a Rodi, anche Venditti. Prima di diventare funzionario a San Severo, Camillo era titolare di Social Start Apulia srl, che ebbe in affidamento un servizio esternalizzato della II Area da dicembre 2021 e gennaio 2022 per attività sportello e consulenza di Ufficio piano di zona e ufficio dei servizi sociali. Insieme a lui compariva il suocero.
L'impresa sociale, fondata nel 2018, offriva consulenza gestionale e amministrativa, assistenza al terzo settore e progetti di educazione finanziaria e inclusione territoriale. In quei mesi le furono liquidate fatture per circa 80mila euro, con proroghe mensili del servizio; nel frattempo Camillo espletava un concorso da istruttore amministrativo categoria D - servizi sociali. Risultò secondo, idoneo non vincitore, e qualche mese dopo fu assunto.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).