Sullo stato di avanzamento dei lavori di bonifica del sito è mistero fitto. Come è stato riportato su queste colonne, per le operazioni di bonifica dell’area della discarica di Giardinetto sono stati stanziate ingenti somme: dalla Regione nel 2018 furono messi sul tavolo ben 29 milioni di euro, seguì poi la stagione delle risorse del PNRR, il cui fondo ammontava a 19.850.000 euro, per un totale complessivo delle risorse disponibili pari a circa 49 milioni di euro. Risorse importanti per un sito la cui storia ambientale è fortemente legata al suo impatto insalubre sulle comunità coinvolte in una difficile coesistenza che perdura da molti decenni. L’area, di complessivi 40 ettari, con capannoni di circa 18.000 mq di superficie, ospitava lo sversamento di rifiuti pericolosi stimati in oltre 300 mila tonnellate. Oggi, nonostante proclami roboanti di messa in sicurezza, poco o nulla si sa sull’avanzamento dei lavori di bonifica. Per squarciare il velo di mistero che si è creato attorno a tali operazioni, il consigliere pentastellato del Comune di Orsara di Puglia, Giuseppe Zullo, ha formalizzato al Sindaco Mario Simonelli, una interrogazione su tale stato di cose e una richiesta di accesso agli atti al Comune di Troia e agli Enti competenti per fare piena luce sullo stato della bonifica. “Per la questione del sito di Giardinetto tutta la comunità di Orsara ha sempre avuto un’attenzione particolare, sebbene il borgo dove insiste la discarica sia nel Comune di Troia, esso si trova a ridosso del Comune di Orsara e costituisce tutt’oggi un serio problema da affrontare con la massima celerità. Nonostante siano arrivati i fondi del PNRR e gli altri per la bonifica di emergenza, sembrerebbe che i lavori vadano molto a rilento, un ritardo amministrativo che non possiamo più consentirci a causa della scadenza dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, le cui cifre devono essere impiegate entro il 2027 – ha osservato su l’Attacco il consigliere orsarese -. Non possiamo rischiare di perdere tali somme. È importante che le istituzioni locali in questa occasione facciano rete, mostrando maggiore coopera zione, a tal proposito ho fatto una interrogazione al Sindaco di Orsara, per capire come sia stata condotta la comunicazione delle operazioni di bonifica alla comunità e cercare di porre l'accento sul tema che deve interessare tutti i comuni coinvolti, ciascuno di essi deve fare la propria parte con la massima trasparenza per far sì che si arrivi alla risoluzione del problema. L’interrogazione è stata inviata anche al Comune di Troia, per richiedere il fascicolo documentale ed il cronoprogramma che da Troia si sono dati i responsabili delle operazioni di bonifica. Confido che la mia azione non venga fraintesa e letta come una polemica nei confronti dei due enti comunali, ma vista per quello che è: un faro di attenzione su di una questione che dura da troppo tempo”, ha osservato Zullo, ritenendo che l’attenzione debba essere massima da parte di tutti gli enti comunali sui quali insiste il sito, o che comunque subiscono la vicinanza dalla discarica.
“A mio avviso la questione debba riguardare tutti i comuni coinvolti, mi riferisco a quelli della Valle del Cervaro, penso a Bovino, a Deliceto, a Castelluccio dei Sauri, Faeto e Celle. Per parte mia, non mollerò di un millimetro e continuerò a tenere alta l'attenzione sul tema”.
Intanto il Comune di Troia, a seguito della sollecitazione data da Grazia Manna, storica attivista da sempre vicina alle tematiche ambientaliste e interessata da anni alla questione di Giardinetto, ha convocato un’assemblea pubblica che si terrà martedì 21 per fare chiarezza. Non soddisfatta di come siano andate le cose circa la comunicazione sull’avanzamento dei lavori di bonifica si è detta Manna che così commenta su queste colonne. “Sono e resto del parere che uniti si va lontani, la mia idea è che si debba andare verso la bonifica del sito, attendiamo risposta dal Sindaco dopo l’accesso agli atti, ma, appurato che sono ancora in attesa di ricevere risposta, anche dopo il sollecito di accesso agli atti avanzato al Sindaco, che nell’esercizio delle sue funzioni, non ha ritenuto di scomodare gli uffici. Martedì 21 ci sarà un incontro pubblico nell’aula consiliare del Comune di Troia e se verrà data voce ai cittadini chiederò conto del perché non si dà seguito all’articolo 97 della Costituzione che sancisce la trasparenza amministrativa e il buon andamento della Pubblica Amministrazione, nonostante a Troia sia cambiato il volto del primo cittadino, penso che ad oggi si può palesemente sostenere che tutto cambia per non cambiare nulla”.
Sentito da l’Attacco il Sindaco del paese dei rosoni, Francesco Caserta, ha preferito restare nel vago, affermando che: “Terremo un incontro pubblico per mettere al corrente la città dello stato di avanzamento dei lavori. La questione di Giardinetto è stata una delle mie priorità amministrative, per la cui risoluzione mi sono resto attivo sin dal primo giorno del mio insediamento. Per l’occasione ci sarà il Rup, l’ingegner Palumbo e l’impresa esecutrice dei lavori. Ho voluto riunire tutte le figure coinvolte attorno ad un tavolo, spiegheremo il perché ci sono stati dei rallentamenti, ma ora il cantiere ha ripreso i lavori. Si tratta certamente di un problema questo del sito della discarica, che tuttavia abbiamo ereditato e sul quale non era stata notiziata correttamente la comunità. Più di questo non mi sento di aggiungere, non voglio riportare elementi tecnici di cui si darà notizia nel corso dell’incontro pubblico”.
Di nessuna notizia circa l’interrogazione avanzata dal consigliere Zullo, ha detto invece, Mario Simonelli. “In questi giorni sono stato fuori sede, pertanto non ho avuto modo di vedere nulla. Nel corso della settimana prossima avrò finalmente la possibilità di leggere questa richiesta”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).