Campo largo, dietro il ritorno in giunta il rischio di perdita dei fondi PNRR per i cassonetti intelligenti

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Dietro il “senso di responsabilità verso la città”, che ha spinto gli assessori comunali foggiani di Pd e M5S a tornare a partecipare, mercoledì scorso, alla seduta di giunta – nel pieno dello scontro con la sindaca Marida Episcopo, c’è stata la necessità di approvare alcune delibere che non potevano essere rinviate o che erano particolarmente a cuore. “Non potevamo rischiare che andassero persi i fondi PNRR per i cassonetti intelligenti e che la sindaca convocasse una conferenza stampa per dire che era colpa di Pd e M5S la perdita dei fondi e la mancata organizzazione del concertone del primo maggio”, dicono a l’Attacco fonti del campo largo. “Quando c’è da monetizzare si presentano, eccome”, ribattono, sempre dietro le quinte, i sostenitori di Episcopo. Ciò che non poteva in alcun modo essere rinviato era, per quanto riguarda il servizio di igiene urbana, l’approvazione della dislocazione territoriale dei cassonetti intelligenti, che a Bari si vedono già da un po’ mentre a Foggia sono attesi da tempo, nonostante fossero stati previsti dal piano industriale per la fine del 2024, dunque nella fase transitoria. Nella delibera, adottata su proposta della vicesindaca contiana Lucia Aprile e inerente anche alle modalità di attuazione del servizio, si spiega la suddivisione del territorio urbano in due macroaree: una macroarea A in cui sviluppare una raccolta dei rifiuti “di prossimità” utilizzando cassonetti intelligenti per le frazioni organico, secco indifferenziato, plastica e multimateriale, carta e cartone, e campane, per la frazione vetro, queste ultime derivanti da un finanziamento Co.Re.Ve. nel frattempo intervenuto; una macroarea B in cui ipotizzare un successivo sistema di raccolta porta a porta, attualmente in fase di studio (congiuntamente con il DEC e Amiu Puglia spa), e in cui proseguire temporaneamente il servizio con cassonetti stradali opportunamente revisionati o sostituiti. Ma c’è un retroscena che spiega perché Pd e M5S (che esprimono nel cda Amiu Colomba Mongiello e Fabrizio Baia) dovessero necessariamente garantire l’approvazione di tale delibera.

Il 27 aprile, due giorni prima della seduta di giunta, i vertici Amiu – la presidente Antonella Lomoro e il dg Antonello Antonicelli – avevano segnalato al Comune il rischio di perdere i quasi 2 milioni di euro ottenuti col PNRR. Avevano ricordato che “all’esito di un lungo percorso di condivisione delle scelte tecnico – strategiche e di acquisizione delle forniture”, a febbraio scorso era stato proposto un cronoprogramma di installazione e avvio alla gestione dei nuovi cassonetti intelligenti, finanziati con risorse PNRR, per la città di Foggia, fissando un possibile termine lavori al 15 maggio 2026, in coerenza con le previsioni di conclusione del programma di finanziamento. “Per l’avvio delle attività era prevista l’approvazione del programma di installazione da parte dell’amministrazione comunale entro e non oltre il 2 marzo 2026”, avevano sottolineato.

“Nel corso dell’incontro tenutosi presso la sede del Comune di Bari il 12 marzo, alla presenza della sindaca, sono state fornite ampie rassicurazioni circa l'imminente approvazione”. Risale al primo aprile la trasmissione, da parte di DEC Cristoforo Pacella (direttore dell’esecuzione del contratto), della nuova proposta di localizzazione, chiedendo ad Amiu di acquisire il parere della Polizia Locale sulle proposte localizzative. La società in house a quel punto aveva spiegato di non essere più nelle condizioni di assicurare l'attuazione del cronoprogramma “atteso il mancato perfezionamento dell’iter autorizzativo da parte dell’amministrazione comunale”, evidenziando, inoltre, “il concreto rischio di perdita delle risorse PNRR assegnate”.

Il 22 aprile il DEC aveva poi inviato una ulteriore proposta di perimetrazione, contenente le richieste modifiche pervenute da parte dell’amministrazione comunale, prontamente riscontrata dalla spa. “Ad oggi, non essendo intervenuto il richiesto atto di approvazione da parte dell’amministrazione comunale, non è stato ancora possibile dare avvio al complessivo programma di installazione. Né, tantomeno, è stato possibile avviare l’attività di comunicazione e di distribuzione delle tessere considerate le incertezze in ordine alle aree coinvolte dalle installazioni dei cassonetti intelligenti. Il perdurare di tale situazione di incertezza influisce sostanzialmente sulla possibilità di poter assicurare il completamento di tutte le iniziative nei termini assegnati, con la conseguenza, sempre più concreta, di non riuscire a rendicontare al Programma le somme necessarie per l’acquisto dei cassonetti intelligenti e di doverle, pertanto, recuperare a valere sul canone del contratto di servizio.

La mancata attuazione degli interventi finanziati nell’ambito del PNRR comporta un significativo impatto economico e finanziario sul piano industriale corrispondente all'importo ammesso a finanziamento PNRR, pari a 1.961.000 euro”, avevano puntualizzato Lomoro e Antonicelli. “Pertanto, l’assenza del contributo PNRR determina: una riduzione delle risorse finanziarie esterne disponibili, con conseguente aumento del fabbisogno di capitale proprio o di ricorso a finanziamenti onerosi; una maggiore esposizione al rischio finanziario della società, in quanto l’importo non erogato deve essere coperto mediante risorse alternative. A tanto si deve aggiungere che la mancata installazione dei cassonetti intelligenti non consente di attuare le previsioni del piano industriale approvato, con la conseguente impossibilità di incrementare le percentuali di raccolta differenziata, allo stato ancora fortemente condizionate da un servizio di raccolta stradale estremamente risalente nel tempo, basato su cassonetti eterogenei e per lo più aperti. In definitiva, la mancata attuazione del PNRR comporta un impatto economico negativo complessivo pari a 1.961.000 euro, che inciderebbe in modo rilevante sull’equilibrio finanziario della società”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet