Scatta domani alle ore 14 il Campionato del Mondo di Ultramaratona a Castellaneta Marina e, ai nastri di partenza, ci saranno anche i due foggiani Antonio Grieco ed Angelo Leone in rappresentanza dei Podisti di Capitanata. I due ultra-runner sono i primi in assoluto della provincia a prender parte ad una competizione internazionale di questo livello, davvero unica nel suo genere.
Il format è lo stesso del Backyard Ultra (l’ultimo sopravvissuto) in cui ogni partecipante avrà a disposizione un’ora di tempo per completare un circuito di 6.7 km misto tra salita e discesa, asfalto e sterrato.
Meno tempo si impiega a fare il giro, più tempo si avrà a disposizione per riposarsi, mangiare, rinfrescarsi e prepararsi al giro successivo che scatterà allo scoccare di ogni ora. Si andrà avanti fino a quando in gara non rimarrà che l’ultimo runner, che dovrà completare l’ultimo giro e vincere. Alle viste, dunque, una prova davvero durissima, senza tema di smentita la più complicata che esista ed in cui servono corsa e resistenza fisica: non a caso si parla di ‘gara senza fine’.
“L’emozione che stiamo provando in queste ore che precedono il nostro esordio in un campionato del Mondo è indescrivibile - ammettono in coro i due atleti foggiani -. Abbiamo preparato l’appuntamento come meglio non avremmo potuto, facendo sacrifici di ogni tipo. Da gennaio ad oggi abbiamo centrato tutti gli obiettivi prefissati, provando tutte le specialità di questa durissima disciplina, ed oggi finalmente possiamo dire di essere pronti per affrontare una competizione sfibrante ma allo stesso tempo stimolante, in quanto di fronte troveremo gli atleti più forti al mondo. Di sicuro sarà un evento diverso da tutti gli altri, in palio c’è un titolo mondiale e soprattutto una possibile qualificazione per la maglia azzurra di ultramaratona”.
Castellaneta metterà infatti in palio anche la convocazione in nazionale. Saranno 15 gli atleti che verranno selezionati in base al numero di giri percorsi e al tempo impiegato, per assemblare il team azzurro ‘25/26 che gareggerà al Mondiale: “Un motivo in più che ci mette addosso tanta adrenalina - aggiungono i due runner foggiani -. Allo stesso tempo però siamo sereni e soprattutto fieri di noi stessi e di chi da sempre ha creduto in noi. Siamo riusciti a far conoscere alla nostra città uno sport estremo, daremo il massimo fino alla fine”.
Insomma, vada come vada di sicuro sarà un successo. Grieco e Leone grazie alla ultramaratona sono diventati inseparabili e legati da una grande amicizia, da considerarsi fraterna. Al punto che che ad ogni manifestazione a cui hanno partecipato hanno sempre deciso di tagliare insieme il traguardo.
Questa volta però sarà diverso, in quanto soltanto uno sopravviverà fino alla fine ed avrà la possibilità di vincere: “Proveremo comunque ad arrivare primi insieme - dicono -. Stiamo per realizzare un sogno. Siamo partiti da zero, abbiamo lottato senza l’aiuto di nessuno, solo con il supporto delle nostre famiglie, ed ora eccoci qui. Tra qualche ora saremo sui nastri di partenza di un evento iridato. La vita ci sta per ripagare di tutti i sacrifici fatti”.
Antonio Grieco sarà sponsorizzato dalla sua azienda di appartenenza, la Hitachi Rail SPA, mentre entrambi saranno i portacolori dei Podisti di Capitanata.
“Vincere sarebbe pazzesco - confessano -. Intanto, sarà comunque un onore rappresentare l’intera città di Foggia in un Mondiale. Siamo consapevoli che partire e portare a termine la gara sarà molto difficile, ma noi ci siamo preparati a tutto e ci proveremo”.
Per fare una gara come la Backyard Ultra, c’è bisogno di una determinazione senza pari, accompagnata da quel pizzico di follia che solo gli sport estremi hanno. La regola è semplice. Correre. L'ultimo che rimane in piedi ha vinto. Il problema è quanto. Si, perché l'ultimo vincitore de L'ultimo sopravvissuto, l'ultramaratona che si corre a Castellaneta Marina a giugno, non si è mai fermato per ben 31 ore.
La gara, come detto, si ispira alla ben più famosa Big Dog's Backyard Ultra, evento che ogni anno si corre in Tennessee a metà ottobre (l’ultima edizione si è appena corsa, il 16 ottobre scorso). In entrambe le manifestazioni le regole sono le stesse: un giro di 6,7 km da compiere ogni ora per restare in gara e poi ripresentarsi alla partenza dopo 60 minuti e ripetere il tutto all'infinito fino allo stremo delle forze. Riusciranno nell’impresa i nostri eroi?
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).