I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foggia hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne del luogo, con precedenti di polizia, accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio dell’8 settembre, a seguito di una richiesta anonima di aiuto pervenuta tramite il Numero Unico di Emergenza 112, i militari dell’Arma, supportati da una pattuglia dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, sono intervenuti presso un’abitazione del capoluogo dauno. Mentre cinturavano la zona, hanno notato che dalla porta di una abitazione era stata lanciata nella tromba delle scale una busta di plastica, contenete un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente oltre 1,4 kg di sostanze stupefacenti, tra cui circa 1,135 kg di hashish, 176 grammi di hashish bianco– il c.d. white hash, ossia una resina di cannabis con elevate percentuali di THC – e 104 grammi di cocaina.

Un’incursione nella casa al mare, l’impianto di videosorveglianza messo fuori uso e alcune galline trovate decapitate. È quanto accaduto a Margherita di Savoia nell’abitazione di Arcangelo Sannicandro, avvocato ed ex parlamentare con una lunga esperienza politica tra Capitanata e Bat. Stando alle prime informazioni, qualcuno avrebbe raggiunto la proprietà e reciso i cavi delle telecamere, per poi entrare nell’area dove si trova il pollaio. Qui sarebbero stati uccisi alcuni animali. Una dinamica che ha fatto scattare gli accertamenti delle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’esatta sequenza dei fatti e di capire se i due episodi – il sabotaggio della videosorveglianza e l’uccisione delle galline – siano riconducibili a un’unica azione. Resta da accertare anche l’eventuale carattere intimidatorio del gesto e, in tal caso, quale possa esserne la matrice.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 46enne ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lo ha contestualmente deferito in stato di libertà per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Nel dettaglio, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Foggia interveniva in via Monsignor Giuseppe Lenotti a seguito di una concitata lite in strada tra il conducente di un autobus di linea ATAF ed un utente della strada. 

Trentasei anni dopo l’assassinio di Nicola Ciuffreda, Foggia ha ricordato questa mattina l’imprenditore edile ucciso il 14 settembre 1990 con otto colpi di pistola mentre entrava nel suo cantiere insieme al figlio. La commemorazione, promossa dall’Associazione nazionale magistrati, dal Comune di Foggia, dal presidio di Libera "Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone" e dall’Istituto comprensivo "Foscolo-Gabelli", si è aperta a Parco San Felice, sul muro perimetrale della piscina comunale di viale Candelaro, con l’inaugurazione di un murale antimafia realizzato dall’Anm. 

“Il Parco Nazionale del Gargano, qualora si giunga all’instaurazione di un processo e ne ricorrano i presupposti, è pronto, attraverso l’Avvocatura dello Stato, a costituirsi parte civile per tutelare il patrimonio ambientale colpito e gli interessi dell’Ente e dell’intera comunità del Gargano”. Lo annuncia il commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, a seguito dell’esecuzione, da parte dei Carabinieri Forestali, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un volontario residente a Vieste e appartenente a un’associazione impegnata nelle attività di contrasto agli incendi boschivi. L’uomo è indagato in relazione a otto incendi verificatisi tra Vieste e Peschici.

Si allarga l’impianto accusatorio a carico di Andrea Diurno, 33 anni, volontario della Protezione civile Pegaso di Vieste, arrestato dai Carabinieri forestali nell’ambito dell’inchiesta sugli incendi che hanno colpito il Gargano tra luglio e agosto. L’uomo, attualmente in carcere, è gravemente indiziato di aver appiccato ben otto incendi boschivi in diverse località tra Vieste e Peschici, nel perimetro del Parco nazionale del Gargano.

L’Associazione Mario Frasca, come ogni anno, anche quest’anno ha inoltrato al Comune di Orta Nova la richiesta di contributo per coprire i servizi necessari per organizzare la cerimonia commemorativa dedicata al caporal maggiore capo Mario Frasca, caduto in Afghanistan in programma il prossimo 23 settembre, giorno del suo anniversario. L’evento, giunto al suo quindicesimo anniversario, prevede la consueta organizzazione con n. 2 corone d’alloro, service audio e Banda musicale, elementi indispensabili per la riuscita dell’evento nei luoghi dedicati: Piazza Mario Frasca, Cimitero Comunale e la Chiesa dell’Addolorata.

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