Settembre non può essere il mese in cui si abbassano le serrande, dei negozi così come dell’estate. Per questo motivo, a Peschici, l’amministrazione ha costruito l’ultima parte del cartellone estivo cittadino cercando di sottrarla alla logica della mera appendice di agosto: musica, enogastronomia, tradizione, appuntamenti sportivi e iniziative identitarie continueranno a scandire le giornate di fine estate.
Si comincia venerdì 4 e sabato 5 settembre con la diciassettesima edizione di “Peschi…Jazz”, in piazza Pertini. Il primo appuntamento sarà con Dolcenera - che tornerà nel comune garganico a distanza di quasi tredici anni dall’ultima volta - , in una formula essenziale di piano e voce; il giorno successivo toccherà a Nina Zilli, accompagnata da un trio acustico. “Saranno due esibizioni particolari e ricercate”, commenta a l’Attacco il consigliere delegato agli eventi Francesco D’arenzo. Martedì 8 settembre, invece, sarà recuperata la serata con Uccio De Santis e Mauro Repetto, rinviata dopo l’incendio di luglio. Sabato 12 spazio al Peschici Food & Wine Festival, con la direzione artistica del sommelier peschiciano Rocco Lamargese; sabato 19 arriverà la decima edizione del Premio Trabucco, con un programma costruito attorno a uno dei simboli più riconoscibili della costa garganica. Domenica 20 sarà il turno della manifestazione sportiva con il secondo Memorial Michele Verderame, mentre lunedì 21 i festeggiamenti in onore di San Matteo sanciranno la chiusura del calendario estivo. Nello stilare queste iniziative, una delle linee seguite dall’amministrazione è stata quella di spostare alcune manifestazioni fuori dai giorni tradizionalmente più forti. Era già accaduto nei mesi precedenti con Francesco Renga e con le notti bianche organizzate in giornate feriali e lo stesso principio viene rivendicato ora come parte di una strategia mirata: “Abbiamo voluto scegliere il giovedì come una sfida tra Comune e partite Iva”, osserva D’arenzo. “Di solito le Notti Bianche cadevano nei weekend; invece abbiamo provato a movimentare il paese anche nei giorni meno affollati. Il riscontro degli operatori è stato positivo”.