Ciambò, la festa dei pochi: Città Protagonista denuncia esclusione sociale mascherata da tradizione
“Anche la seconda edizione di Ciambò è terminata. Non possiamo restare in silenzio davanti ad una tale manifestazione di insensibilità sociale e politica spacciata come volontà di valorizzare il territorio e le sue tradizioni. Quale territorio e quali tradizioni si riscontrano in una tavolata privata (tale è) con biglietto a pagamento di 65 euro a persona? Quali sono il valore e le nuove opportunità per una comunità esclusa umiliata e obbligata a guardare gli altri senza poter partecipare?”.
How to resolve AdBlock issue?
(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).