Ennesima sconfitta per i Romito nella infinita guerra giudiziaria per l’ex ristorante “Guarda che luna” di Manfredonia, stavolta col rigetto del ricorso presentato al Tar Puglia contro l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico meridionale e nei confronti del Comune sipontino. Il caso è noto: tra il 2022 e il 2023 lo smantellamento della struttura, che era situato dal 2008 sulla scogliera in località Acqua di Cristo, tenne banco nel Golfo durante il travagliato biennio dell’amministrazione Rotice e, più in generale, nel periodo di massima attenzione della Squadra Stato rispetto alle infiltrazioni mafiose nel territorio sipontino. Ma la vicenda amministrativo-giudiziaria del ristorante è anche di estrema attualità visto che rientra nel processo “Giù le mani” in merito ai rapporti di Romito con Rotice e con l’ex assessore Angelo Salvemini. A gennaio 2023 si concluse lo smontaggio del ristorante della Bar Centrale sas di Francesco Romito (titolare anche dei noti Bagni Bonobo di Siponto), ma di fatto gestito da Michele Antonio Romito, padre di Francesco e fratello del boss Mario Luciano ucciso nella strage mafiosa di San Marco in Lamis del 9 agosto 2017.
PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO
Guarda che luna, il Tar condanna nuovamente Romito. Dovrà pagare spese a ente portuale e Comune
Carattere
- Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
- Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
- Modalità Lettura
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).