Presenza d’eccezione questa mattina a Foggia del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin per la presentazione del calendario delle iniziative per celebrare il trentennale dell’istituzione del Parco Nazionale del Gargano. Nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, sono intervenuti il Commissario Raffaele Di Mauro, il direttore facente funzioni Vincenzo Totaro e il vicepresidente della Provincia Mario Dal Maso. Presenti in sala diversi sindaci in rappresentanza delle comunità che ricadono in area protetta.
“Parlare di Parchi non riguarda solo la conservazione di un fazzoletto di territorio che nel caso del Parco del Gargano arriva a 120mila ettari e non sono pochi – ha esordito il Ministro – ma ha a che fare con l’impegno nazionale di sviluppare, di assicurare tutela e anche beneficio sociale. Questa è la sfida che abbiamo, insieme al dovere di consegnare alle future generazioni qualcosa che dev’essere anche il loro benessere, le loro condizioni di vita migliore. Dobbiamo fare tutto questo in un momento in cui abbiamo in corso un cambiamento climatico che è per certi versi anche traumatico”.
“Il Parco va accolto non come limite ma come opportunità - ha continuato il Ministro -. Vivo ai margini del più grande Parco d’Italia, il Gran Paradiso, e uno dei temi in questo momento è rappresentato dalle richieste che arrivano dai vari comuni per entrare nel parco, non di uscire, perché rientrare vuol dire beneficio ambientale, che significa automaticamente beneficio turistico, che è quindi anche economico, che si traduce in crescita sociale”, ha affermato il ministro accennando alla crescente importanza che va assumendo il turismo dei percorsi, segno di sempre più diffusi consapevolezza, rispetto e responsabilità verso l’ambiente.
Per Di Mauro è stata l’occasione di tracciare un bilancio delle cose fatte da settembre ad oggi alla guida della gestione commissariale che si sostanzia nel recupero del rapporto con la comunità del Gargano e nel tentare di colmare il distacco venutosi a creare rispetto ad una realtà considerata solo come un limite. “L’ente Parco Nazionale del Gargano può essere davvero uno strumento di sviluppo per il territorio e questo è il messaggio che doveva passare nell’immediatezza, quindi oggi c’è la ripresa del dialogo con i sindaci, con le associazioni ambientaliste, con gli operatori del settore per iniziare insieme un percorso che mette al centro il Parco del Gargano per il rilancio della nostra provincia” ha rimarcato De Mauro.
Le celebrazioni del trentennale avranno inizio il prossimo 15 novembre con un’agenda di appuntamenti che si concluderà con un evento presso la sede dell’Ente Parco il 12 dicembre; il programma toccherà i comuni di San Nicandro Garganico, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, Cagnano Varano, l’Elda Hotel in Foresta Umbra.
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