Una coltre di fumo e un odore acre avvertito in più punti di San Severo hanno fatto scattare nella serata di domenica numerose segnalazioni da parte dei cittadini. La provenienza delle esalazioni sarebbe stata individuata nella zona della Strada Provinciale 29, nei pressi di via Fortore, dove è divampato un incendio. Secondo le prime informazioni, le fiamme avrebbero interessato diversi cumuli di piante di pomodoro ormai secche. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area.

Fa discutere l’abbattimento di alcune decine di pioppi tremuli nell’area del Canale della Fajarama, a San Marco in Lamis. La segnalazione, raccolta dal portale Sanmarcoinlamis.eu e attribuita a una guida ambientale escursionistica che ha scelto di mantenere l’anonimato, è stata rilanciata anche dal WWF Foggia, che invita chi dispone di ulteriori informazioni a mettersi in contatto con l’associazione. Secondo quanto denunciato, gli alberi sarebbero stati rimossi nell’ambito di interventi di sentieristica in corso nella zona. La Fajarama, importante area boscata attraversata anche dalla Via Francigena-Micaelica, è un ambiente di particolare valore naturalistico. I pioppi, sempre secondo la segnalazione, costituivano habitat e siti di nidificazione per picchi e altra avifauna.

Nell’ambito del potenziamento delle misure di contrasto agli incendi boschivi e della salvaguardia del patrimonio naturalistico messo in campo dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Comando VVF di Foggia, in data 03/07/2026, per il secondo anno consecutivo, è stato attivo il Presidio Rurale dei Vigili del Fuoco di Vieste. Il presidio è stato composto da una squadra costituita da 5 unità del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia, a cui è stata affiancata una pattuglia DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), non prevista in convenzione con la Regione Puglia, attivata d’iniziativa del Comando VVF di Foggia per il tramite della Direzione Regione VVF della Puglia nonché con il contributo della Direzione Centrale per l’Emergenza, Soccorso Tecnico ed Antincendio Boschivo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Grazie alla localizzazione sul territorio e la specializzazione del personale VVF, la pattuglia, con il proprio operato, è stata in grado di ridurre tempi di intervento e garantire l’attivazione ed il coordinamento tattico dei mezzi aerei con tutte le squadre di terra impegnate, a qualsiasi titolo, alla lotta attiva agli incendi Boschivi e di interfaccia.

Più alberi nelle città, terreni liberati dall’asfalto, habitat costieri da ricostruire e corridoi naturali capaci di ricucire territori oggi frammentati. La Regione Puglia mette in campo complessivamente 41,1 milioni di euro per rafforzare il verde urbano e periurbano, riqualificare la fascia costiera e dare concreta attuazione alla rete ecologica regionale. Una strategia che attraversa tutta la Puglia,  i cui progetti sono stati presentati al Palazzo della Presidenza della Regione dal governatore Antonio Decaro, dall’assessora al Paesaggio e alla Costa Marina Leuzzi e dall’assessora all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento. La Capitanata sarà destinataria di sette interventi tra Foggia, Manfredonia, Mattinata, Vico del Gargano e il tracciato del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela. Il nuovo impulso arriva dallo stanziamento di ulteriori 19 milioni e 785mila euro, approvato dalla Giunta regionale per consentire lo scorrimento delle graduatorie dei tre avvisi finanziati attraverso il PR Puglia 2021-2027, nell’ambito della Priorità “Economia verde”. Sommando le risorse già assegnate a quelle aggiuntive, gli investimenti interessano circa 2.296 ettari di territorio. Il programma prevede quasi 588 ettari di verde nuovo o implementato, oltre 260mila piantumazioni e la de-impermeabilizzazione di 107.700 metri quadrati, equivalenti a quasi undici ettari di superfici sottratte al cemento e all’asfalto. “Un grande piano per rendere la Puglia più verde e più resistente ai cambiamenti climatici”, ha spiegato Decaro. L’obiettivo è creare cordoni verdi lungo l’intero territorio regionale e preparare le città agli effetti di temperature sempre più elevate, precipitazioni violente ed eventi estremi. 
Secondo il presidente, la crisi climatica non può più essere affrontata soltanto in termini emergenziali: occorre ripensare gli spazi urbani, riforestare le aree naturali e quelle colpite dagli incendi, eliminare le isole di calore e liberare i suoli dai materiali che impediscono l’assorbimento dell’acqua. La Capitanata entra in tutte e tre le linee d’intervento. Sul fronte delle infrastrutture verdi urbane e periurbane, Manfredonia figura tra i Comuni già ammessi con il progetto di infrastrutturazione verde e di applicazione delle “Nature based solutions” negli ambiti urbani e nelle aree poste ai margini della città. Un intervento che punta, secondo gli obiettivi generali dell’avviso, a recuperare spazi degradati, realizzare corridoi ecologici e aumentare la presenza di vegetazione nelle zone maggiormente antropizzate. Con lo scorrimento della graduatoria viene invece finanziato il progetto “Verde Trasversale – Dalla Villa Comunale Matinum alla Piana degli Ulivi” presentato dal Comune di Mattinata. Il verde diventa così l’elemento di collegamento tra il centro abitato e uno dei paesaggi rurali più caratteristici del Gargano, in una visione che integra qualità urbana, ambiente e identità territoriale.

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