Ma perché i Canadair arrivano dopo diverse ore? Chi decide il loro impiego? È il Sindaco, il Prefetto, la Regione oppure qualcuno che opera direttamente sul fronte del fuoco? Sono tutti quesiti che, dopo l’ultimo devastante incendio di Peschici, alimentano il dibattito pubblico.
Se li è posti anche l’ex questore Claudio Lecci, così come - sul piano politico - il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera, il quale ha chiesto chiarimenti sulla disponibilità dei mezzi aerei in Puglia e sulla programmazione della campagna antincendio. Al di là della polemica, esiste una procedura precisa che regola ogni intervento. Per ricostruirla, l’Attacco ha raccolto la testimonianza di una fonte interna al sistema antincendio regionale (ARIF - l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali), che ha spiegato passo dopo passo come si sviluppa la catena operativa dal momento della prima segnalazione fino all’arrivo dei Canadair. Tutto comincia con una chiamata. Può arrivare da una vedetta, da un cittadino, da un automobilista o attraverso il numero verde. La segnalazione viene quindi presa in carico e sul posto interviene la squadra dell’ARIF, composta generalmente da quattro o cinque operatori coordinati da un caposquadra.
Se il rogo è circoscritto, l’intervento si conclude direttamente sul posto. Le fiamme vengono spente, si procede alla bonifica dell’area e vengono comunicati alla Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Puglia, la SOUP di Bari, l’orario di apertura e chiusura dell’intervento, la superficie percorsa dal fuoco, il tipo di vegetazione interessata e le risorse impiegate.
Quando invece l’incendio assume dimensioni importanti o minaccia abitazioni, villaggi turistici o infrastrutture, lo scenario cambia completamente. “In quelle circostanze - spiega la fonte - si richiede immediatamente l’intervento dei Vigili del Fuoco. Da quel momento la direzione delle operazioni passa a loro, perché devono gestire anche gli aspetti legati alla sicurezza delle persone e alle eventuali evacuazioni”. È qui che entra in scena una figura forse poco nota al grande pubblico ma centrale nella gestione dell’emergenza: il DOS, acronimo di Direttore delle Operazioni di Spegnimento.
“È il DOS che coordina tutti gli uomini presenti sull’incendio: Vigili del Fuoco, ARIF, volontari della Protezione civile. Tutta la macchina operativa fa riferimento a lui”, racconta ancora la fonte.