Giornata di annunci e di presentazioni ieri in casa Foggia. Prima in mattinata l’ufficializzazione dell’arrivo di Gianmarco Cangiano dal Pescara, quindi in prima serata il vernissage dei due nuovi volti giunti alla corte di Barilari. In serata, poi, Giron e Cangiano, scortati dal ds Carlo Musa, si sono concessi a microfoni e taccuini.
“Giron è un terzino sinistro che completa il reparto dopo la cessione di Panico e va a formare la coppia con Olivieri - ha spiegato il ds -. Cangiano invece è un attaccante che spesso ha giocato a sinistra, ma che può anche occupare la corsia opposta. Si tratta di giocatori di spessore, che portano qualità al nostro gruppo. Hanno già svolto allenamenti con il gruppo e domani (oggi, ndr) partiranno alla volta di Latina”.
Il Foggia in queste ore resta vigile sul mercato, difficile però che si registri qualche altro ingresso prima del match di domani, a tal proposito Musa è stato esplicito: “In questi giorni ho letto tanti nomi, anche buttati lì a caso. In realtà siamo ancora alla ricerca di un attaccante, un difensore centrale e di esterno mancino”.
Anche se poi il mercato e le sue dinamiche possono offrire tante opportunità: su Vazquez, l’attaccante del Trapani che sarebbe ormai in dirittura di arrivo, il direttore sportivo rossonero ha precisato: “La trattativa sta andando avanti, ma mancano ancora dei dettagli. Ma fin quando non ci sono le firme, meglio non dare nulla per scontato”.
Capitolo definitivamente chiuso, invece, per Cosimo Patierno. “E’ stata una suggestione di mercato - ha precisato Musa -. Un pensiero che poi è stato accantonato. Non c’erano le condizioni per concludere questa operazione”.
Foggia, in ogni caso, torna ad essere improvvisamente ambita da calciatori anche di categoria superiore, dopo che in estate i rifiuti a ripetizione hanno condizionato il mercato in entrata: “L’entusiasmo che stiamo vivendo in questa settimana è stata vissuta anche all’esterno - ha confermato Musa -. Il telefono ha iniziato a squillare più frequentemente di quanto non lo facesse prim a. L’aspetto fondamentale ritengo sia stato quello di tornare a vedere così tanti tifosi sugli spalti domenica sera contro il Giugliano. Le immagini hanno fatto il giro d’Italia e evidentemente hanno fatto presa”.
GIRON. L’undicesimo francese della storia del Foggia è stato il primo colpo del nuovo corso. E proprio ad un suo connazionale, Maxime Giron ha chiesto referenze sul suo passaggio in Capitanata: “Ho sentito Gigliotti mentre ero sul traghetto per venire qui da Trapani: con Guillaime - ha confidato - ho giocato a Crotone. Mi ha detto che Foggia è una piazza unica nel suo genere. Ma anche di stare attento alla macchina (ride di gusto, ndr). In generale però della città mi ha parlato in modo assolutamente positivo”.
A spingere il 31enne laterale sinistro di Gonesse in rossonero è stata la bontà del progetto che gli è stato prospettato: “E’ bello fare parte di un qualcosa che sta appena nascendo - ha spiegato -. Il presidente mi ha chiamato appena ho messo nero su bianco, ricordandomi che rappresento il suo primo acquisto in assoluto da quando ha rilevato il Foggia. Sono orgoglioso di fare parte di questa rinascita. La piazza non si discute, in questo momento mi sento un privilegiato a ritrovarmi qui. La classifica attuale per me non ha valore, e non ha influito minimamente sulla scelta, ma è ovvio che dobbiamo salvarci il prima possibile”.
CANGIANO. L’ex Pescara ha raccontato come si è evoluta la trattativa che l’ha portato a scegliere Foggia: “Ci ho messo un giorno per decidere. Ho visto tanto entusiasmo, conosco la piazza, venire qui da calciatore ti fa sentire apprezzato. I tifosi sono calorosi”.
Sul suo ruolo in campo, l’ex Roma e Bologna ha poi chiarito: “Ho sempre giocato a sinistra e l’anno scorso ho fatto l’esterno a tutta fascia. Posso giocare su entrambi i lati, anche se preferisco la corsia mancina. Prediligo avere la palla tra i piedi e arrivare al tiro, ma mi piace dare equilibrio alla squadra in tutte le fasi. Sono venuto qui molto carico per portare alla squadra quanti più punti possibili”.
Sono già abili ed arruolati, partiranno entrambi per Latina, Barilari li inserirà nella lista dei convocati: Giron inizialmente si accomoderà in panchina, deve recuperare la migliore condizione, Cangiano invece ha buone chance di essere della sfida fin dall’inizio.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).