Cerignola, lottizzazione San Marco: si avvia il processo di riqualificazione del quartiere Fornaci

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Dopo la delibera per l’atto di indirizzo per l’individuazione degli obiettivi del Piano urbanistico generale (Pug) prosegue spedito il nuovo corso impresso dall’assessore all’Urbanistica di Cerignola Luciano Giannotti. È stata firmata qualche giorno fa, infatti, la convenzione per la lottizzazione dell’area San Marco di oltre 10mila metri quadrati, inserita all’interno del contesto urbano del quartiere Fornaci. “Nei primi anni ‘2000 questa era una zona C1, ovvero prevalentemente a sviluppo intensivo – ha spiegato Giannotti a l’Attacco –. Tecnicamente sono chiamate Peep, cioè a sviluppo residenziale intensivo. In quel periodo, dunque, l’area non fu attualizzata con la lottizzazione. E quindi in seguito il lavoro è stato affidato a dei progettisti – l’ingegner Mario Distefano, l’ingegner Paolo Vitullo e l’architetto Carmine Di Biase – che hanno redatto un Piano di lottizzazione, ossia prevedere che delle zone siano destinate – in un’ottica di rivalutazione – alla riqualificazione urbanistica. Mi preme ringraziare anche gli Uffici comunali che si sono impegnati in questo lavoro”, ha aggiunto. 

La lottizzazione, attesa da oltre 20 anni, permetterà non soltanto di rispondere ai bisogni abitativi ma anche alla costante richiesta di riqualificazione e sviluppo del quartiere Fornaci – fanno sapere da Palazzo di Città – con la nascita di nuovi servizi e infrastrutture per la cittadinanza. “In questo caso, quindi, il cosiddetto quartiere Fornaci passerà da una zona C1 a C2, aree sempre residenziali però non denominate Peep – ha proseguito l’assessore all’Urbanistica –. Si tratta di un comparto di circa 55mila metri quadrati, dunque un’ampia fetta del tessuto urbano: sono previste delle zone di cessione, che passano nelle mani del Comune, come ad esempio quella del parco urbano che sorgerà a breve, oltre a tutte le opere di urbanizzazione come il rifacimento delle strade, la creazione di nuove arterie e altri servizi essenziali come marciapiedi, illuminazione, nuove fognature. Nell’ottica di una migliore viabilità, ad esempio, man mano che si andrà avanti con le edificazioni, potrebbe esserci la necessità di creare un collegamento tra il circuito San Marco e la zona dello stadio Michele Cianci. Il quartiere Fornaci, infatti, non è più periferico, ma è l’area dove sono presenti la maggior parte delle scuole e dei palazzetti sportivi della città. L’amministrazione è soddisfatta nel portare a termine tale iter dal punto urbanistico, riqualificando una zona ormai centrale. Ma poi ci sarà la possibilità anche per i tanti proprietari – circa una 30ina – di vedere fruttare un investimento eseguito chissà quanti anni fa”. 

I benefici di questa operazione saranno visibili tra qualche anno e solo dopo gli accordi tra privati (cioè i proprietari, ndr) e imprese che effettueranno gli eventuali lavori. Ovviamente i proprietari potranno costruire anche per sé o rivendere i terreni che oggi hanno avuto una rivalutazione. L’obiettivo dell’amministrazione, quindi, è attualizzare un Piano di lottizzazione e ha dato la possibilità di ‘poter fare’. “Siamo consapevoli delle aspettative dei cittadini e del lungo percorso che ha portato a questo momento – ha evidenziato Giannotti –. La nostra amministrazione ha lavorato con determinazione per superare gli ostacoli burocratici e garantire uno sviluppo attento all’ambiente coniugato alle esigenze della nostra comunità. Con il nuovo progetto, immaginiamo spazi di qualità per servizi essenziali e infrastrutture moderne, contribuendo così a creare una città più dinamica e vivibile”.

La svolta è arrivata a seguito di un incontro tenutosi il 21 maggio scorso tra i residenti del quartiere che – in maniera informale – hanno manifestato le loro esigenze alla presenza del Sindaco Francesco Bonito, dell’allora assessore alle Attività produttive Sergio Cialdella e dell’ingegnere Vito Famiglietti, responsabile dell’Ufficio Edilizia Privata a Palazzo di Città. Un’iniziativa, questa, che dovrà essere tenuta in conto anche per la futura redazione del Piano urbanistico generale. “Quando viene fatto lo studio del Pug, una delle prime richieste del progettista a cui abbiamo dato riscontro è lo stato dell’arte dei Piani di lottizzazione – anche quelli approvati e non ancora attuati – oltre alle valutazioni ambientali strategiche (Vas): sono dati che vengono acquisiti in maniera pregressa dal progettista del Pug, perché così può comprendere come evolve la situazione urbanistica”, ha concluso Giannotti. 

Per capire il lungo iter che ha portato a questa decisione, un primo passo venne fatto dall’amministrazione Giannatempo quando ebbero esito favorevole in Consiglio comunale la variante di Prg di riazzonamento della zona espansione C2 delle Fornaci e le modifiche delle norme tecniche di attuazione. “La soluzione interviene in modo efficace sulle criticità del quartiere Fornaci – spiegava l’allora assessore all’Urbanistica Francesco De Cosmo –. Tiene infatti conto della viabilità esistente, rendendo i comparti più funzionali al tessuto urbanistico. Il progetto in questione, inoltre, prevede l’indicazione, nelle tavole di azzonamento della variante, di una viabilità perimetrale e interna ai singoli comparti tale da costituire un utile suggerimento per le successive scelte urbanistiche in sede di redazione dei singoli Piani di lottizzazione”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet