Dopo un lunghissimo periodo di vacatio, l’Accademia di Belle Arti di Foggia ha il suo nuovo presidente: dal Ministero dell’Università e della Ricerca è infatti giunta l’ufficialità della nomina a Michaela Di Donna; l’insediamento avverrà già nella giornata di domani.
L’assenza della figura apicale - dovuta ad un contenzioso sollevato proprio a seguito della denuncia di Di Donna a seguito della sua esclusione dalla terna proposta dal Consiglio accademico all’attenzione della commissione ministeriale – ha negli ultimi anni causato una vera e propria paralisi amministrativa del Cda.
Michaela Di Donna è una nota avvocata e docente dell’Accademia che ha costruito la propria carriera politica principalmente nell’area del centrodestra pugliese, con un percorso legato inizialmente a Silvio Berlusconi e successivamente alla Lega e all’Udc. La sua attività politica inizia molto presto in Forza Italia, dove diventa una figura attiva del partito in Capitanata.
Nel 2015 entra nel Consiglio e nel Comitato regionale pugliese di Forza Italia, assumendo anche ruoli organizzativi e di rappresentanza sul territorio foggiano. In quegli anni promuove iniziative politiche e istituzionali, tra cui una visita ufficiale al Parlamento Europeo a Bruxelles con una delegazione di giovani del partito. A livello locale, la sua figura è associata all’esperienza amministrativa dell’ex sindaco di Foggia Franco Landella, di cui è cognata.
Nel 2018 si candida alla Camera dei Deputati con il centrodestra nel collegio uninominale di Foggia e contemporaneamente nel proporzionale per Forza Italia. Pur non venendo eletta subito, ottiene un forte consenso personale in Capitanata e resta prima dei non eletti nella lista pugliese.
Nel 2020 rompe con Forza Italia insieme a Landella, criticando il partito per la mancata candidatura alle regionali pugliesi. In quella fase aderisce alla Lega, partecipando alla riorganizzazione del centrodestra foggiano. La svolta nazionale arriva nel luglio 2022, quando entra alla Camera dei Deputati subentrando a Elio Vito dopo le sue dimissioni dal Parlamento.
Il mandato parlamentare dura pochi mesi, fino allo scioglimento anticipato della legislatura. Successivamente si avvicina all’Unione di Centro, diventando una delle figure del rilancio dell’Udc in Capitanata, con un progetto politico orientato all’area moderata e centrista pugliese.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).