Quando si parla di campagna elettorale si significa quel periodo durante il quale ognuno dei candidati deve perorare la sua causa al meglio possibile, perciò viene da pensare subito ai bigliettini con volto, nome e appartenenza, i famosi ‘santini’. Al giorno d’oggi, però, la comunicazione corre su svariati binari e nessun candidato Sindaco di Manfredonia disdegna la presenza, a pagamento, di suoi contenuti su Facebook.
L’unico ad aver risposto compiutamente alla domanda posta da l’Attacco circa la spesa preventivata per i social è stato Tommaso Rinaldi. Il suo staff ha stanziato, tra gestione e sponsorizzazioni su Facebook, la cifra di 3.500 euro.
Maria Teresa Valente, invece, ha riferito di non aver preventivato alcun budget e che si regolerà di volta in volta. La pagina di CON Manfredonia, comunque, fa sponsorizzate anche se nessuna è attiva alla data del 21 ottobre 2021. Nel suo caso, risulta particolarmente interessante notare che ha il dato più alto su una precisa categoria anagrafica e di genere: le giovani donne. Un terzo del suo pubblico è formato da ragazze tra 18 e 24 anni. Il dato cambia nelle successive pubblicazioni, ma comunque resta alta la percentuale di giovani.
Dagli staff degli altri 4 candidati Sindaco non è arrivata alcuna risposta. Le elezioni americane del 2016 ci hanno fatto scoprire che si possono orientare politicamente gli indecisi pubblicando sui social ‘fake news’, cioè notizie false. Per contrastare l’inquinamento delle campagne elettorali su Facebook, è stata aperta una sezione con informazioni di grande valore.
Emergono comportamenti e spese similari. Tuttavia, nell’ambito delle economie fin qui impiegate, primeggia un po' a sorpresa Giulia Fresca. Più precisamente, non ha post sponsorizzati con la sua pagina Facebook però sopperisce dalla pubblicità riflessa che le arriva da Manfredonia Nuova e dall’onorevole Antonio Tasso.
La formazione guidata da Italo Magno e Enrica Amodeo è tra le poche liste delle prossime amministrative, ne risultano due totali, che ha speso attraverso la propria pagina: meno di 100 euro per 4 post, di cui 1 solo ancora attivo. La platea raggiunta osservando il post della candidatura di Magno, è quella di uomini tra i 45 e i 54 anni.
L’altra pagina che sostiene Fresca fa capo a Tasso, il quale cura in prima persona le sponsorizzazioni su Facebook.
Nell’ultima settimana di rilevamento social, quella tra il 12 e il 18 ottobre scorsi, sono stati spesi 194 euro.
La singolarità non sta nell’ammontare della cifra, visto che Tasso ha dato 4.298 euro a Mark Zuckerberg, da aprile 2019 ad oggi. L’unicità è che Tasso si prende cura di sponsorizzare i ‘santini’ di ogni singolo candidato della lista AgiAMO come anche di alcuni schierati con Sipontum. Che siano Massimiliano Ritucci e Maria Anna (detta Annamaria) Vitulano o i meno noti Roberta D’Isita e Francesco Ognissanti, il post sponsorizzato solitamente ha vita di un paio di giorni. Poi tocca ai prossimi. La foto con tutti i candidati di AgiAMO gira specialmente tra maschi giovani compresi nella fascia 25-34; scarso, invece, l’appeal sulle donne e elevata la percentuale di ragazzi (7%).
Gianni Rotice e Gaetano Prencipe quasi si equivalgono in ambito di risorse fin qui spese per sponsorizzazioni su Facebook. Non è così in altre dinamiche comunicative - dagli staff arruolati, alle risorse per i loro eventi pubblici, alle affissioni e alla promozione più in generale, fino ai locali scelti come sedi elettorali proprie e dei candidati a sostegno -, però i dati non mentono.
Rotice ha speso 139 euro in una settimana e Prencipe 134. Entrambi hanno un solo post attivo che, per l’imprenditore è la sua breve scheda biografica con foto, mentre per l’avvocato è il link alla sua pagina Facebook. Rotice non buca molto sui social, perciò investe soli 300 euro, con la sponsorizzazione ancora attiva che ha raggiunto 6.000-7.000 utenti quando Facebook ne aveva stimati complessivi 10.000-50.000. Sono soprattutto uomini maturi ed anche nel suo caso paga pegno verso donne e giovani, questi ultimi di qualsiasi età.
Prencipe è il candidato che ha speso di più per un singolo post: tra 100 e 200 euro per quello che reclamizza la sua pagina. Ottimo riscontro, viste le circa 50.000 persone che lo hanno visualizzato nella propria timeline. Il legale sipontino è il preferito dalle donne, soprattutto quelle tra 35 e 44 anni. Non brillante, infine, la penetrazione tra i giovani.
Il candidato della coalizione a guida pentastellata, Raffaele Fatone, non quantifica quanto spenderà però non si è tirato indietro e guarda quasi tutti dall’alto dei 193 euro fin qui spesi per le sponsorizzazioni social. Al momento, ne sono attive 3 e tutte di video: in uno è presente da solo, in uno è con Gianluca Totaro, nel terzo c’è Max Ciociola, fondatore di Musix Match. Piace agli uomini più giovani, rispetto al pubblico dei suoi concorrenti: quelli tra 35 e 44 anni.
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