A Foggia, come in molte città italiane, la lotta per i diritti delle persone con disabilità è una sfida quotidiana. Una delle problematiche più evidenti è rappresentata dalla mancanza di rispetto per gli spazi di parcheggio riservati ai portatori di invalidità, un fenomeno che sta sollevando un acceso dibattito pubblico e richieste di interventi urgenti da parte delle istituzioni locali. I cittadini con disabilità rappresentano una parte vulnerabile della comunità, eppure i loro diritti continuano a essere spesso trascurati. A Foggia, la mancanza di rispetto delle norme del codice della strada è una realtà quotidiana: auto parcheggiate in prossimità degli scivoli che raccordano i marciapiedi, nei posti riservati agli invalidi o nelle fermate degli autobus, creano barriere che impediscono la mobilità e l’inclusione sociale. La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità riconosce il diritto alla mobilità universale come uno dei principi cardine per garantire una partecipazione piena alla vita sociale e civile. Tuttavia, a Foggia questo diritto sembra essere continuamente messo a rischio. È evidente che la città necessita di misure concrete per rimuovere questi ostacoli. Domenico Gramazio, presidente dell'associazione Difesa Diritti Disabili Foggia Sergio Bersani, ha avanzato una proposta per affrontare il problema.
“Abbiamo proposto di dare alla società GPS la possibilità di sanzionare le auto in divieto di sosta negli spazi riservati ai portatori di disabilità”, spiega Gramazio, “così come davanti agli scivoli e agli spazi di fermata degli autobus”. Questa soluzione, già adottata in città come Bologna, ha dimostrato di poter migliorare significativamente la gestione degli spazi pubblici. A Bologna, infatti, le fermate degli autobus sono gestite dalla società di trasporto pubblico TPer, che sanziona i trasgressori direttamente.
Il presidente dell’associazione sottolinea come queste misure possano non solo garantire una maggiore inclusione, ma anche creare opportunità di lavoro: “Riusciremmo a salvaguardare posti di lavoro e renderemmo più inclusiva la città per i nostri concittadini in difficoltà”.
Questa problematica non riguarda solo Foggia ma l’intero Paese. Secondo uno studio dell’Automobile Club d’Italia (ACI), circa il 40% degli automobilisti italiani ha ammesso di aver parcheggiato almeno una volta in spazi riservati ai disabili senza averne il diritto. Il fenomeno è particolarmente accentuato nei centri urbani, dove la carenza di parcheggi spesso porta a comportamenti incivili e sanzionabili.
Nel 2022, a livello nazionale, le multe per soste vietate negli spazi riservati ai disabili sono aumentate del 12% rispetto all’anno precedente, un dato che dimostra una maggiore attenzione da parte delle autorità ma che evidenzia anche la persistenza del problema. La questione dei parcheggi non è solo un problema di mobilità, ma una questione di diritti umani. La difficoltà di accedere a spazi pubblici e servizi essenziali rappresenta una violazione dei diritti fondamentali delle persone con disabilità, aggravando le discriminazioni già esistenti. L’inaccessibilità urbana alimenta stigmi e pregiudizi, limitando la partecipazione dei cittadini con disabilità alla vita sociale, culturale e lavorativa.
“È compito della città rimuovere gli ostacoli che impediscono l'inclusione sociale”, continua Gramazio. “Chiediamo all’amministrazione comunale di valutare la nostra proposta e di garantire il diritto alla mobilità universale. Per noi è molto importante ricevere una risposta da parte dell’amministrazione pubblica, ci farebbe sentire presi in considerazione e parte del cambiamento cittadino”.
L’introduzione del personale GPS come misura per monitorare e sanzionare le violazioni, potrebbe rappresentare una svolta. Questa soluzione, utilizzata in altre realtà urbane italiane, semplifica di molto il controllo delle infrazioni e consente di intervenire in maniera più tempestiva e precisa. Inoltre, una soluzione simile potrebbe garantire un risparmio di risorse per la Polizia Municipale, che potrebbe concentrarsi su altre priorità, e favorire una migliore pianificazione urbana.
(Debora Cicconetti - l'Attacco)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).