"Grazie a chi, per una settimana, non si è arreso e ha continuato eroicamente a chiedere aiuto. Grazie ai mezzi di informazione che ha dato voce alla vicenda e contribuito a mobilitare tante coscienze. Grazie ai cittadini, alle gattare e ai gattari, alla squadra specializzata dei Vigili del fuoco giunta da Bari e a quella di Foggia. Grazie all’amica Anna Rita Melfitani e all’associazione Guerrieri Con la Coda, ancora una volta presenti e operativi. Un ringraziamento particolare va anche alla direttrice dell’istituto scolastico che, con grande sensibilità e generosità, ha consentito l’accesso ai locali nei quali è stato poi eseguito lo scavo decisivo per raggiungere e salvare il gatto. Adesso inizia il mio impegno per il recupero della piena funzionalità dei locali della scuola. Il gatto è stato ribattezzato Alfredino, in ricordo del piccolo Alfredo Rampi, il bambino caduto in un pozzo tanti anni fa, la cui tragedia segnò profondamente l’intero Paese. Questa volta, grazie a Dio, l’esito del salvataggio è stato positivo: Alfredino ha rivisto la luce ed è finalmente al sicuro.
Io ho cercato semplicemente di onorare fino in fondo il mandato che i cittadini mi hanno affidato. Un rappresentante del popolo non può restare a guardare da lontano: deve essere presente lì dove la comunità chiama, tra la gente e accanto alle istituzioni intervenute. Deve ascoltare, dare forza alle richieste, favorire il raccordo tra tutti i soggetti coinvolti e seguire ogni passaggio fino alla ricerca di una soluzione. In quel momento la mia presenza aveva un significato preciso: dire ai cittadini “non siete soli” e testimoniare, davanti alle autorità impegnate nel soccorso, l’attenzione e la partecipazione dell’intera comunità. Perché il mandato popolare non si esercita soltanto nelle aule istituzionali, attraverso interventi, mozioni e votazioni. Si esercita soprattutto quando bisogna stare in mezzo alla gente, metterci la faccia e trasformare una richiesta di aiuto in un impegno collettivo. Non considero tutto questo un merito straordinario: lo considero il senso più autentico e più alto della responsabilità ricevuta dai cittadini.
Questa vicenda richiama anche una battaglia che stiamo portando avanti da tempo: garantire a Foggia un servizio di reperibilità veterinaria H24. Un’emergenza non può dipendere soltanto dalla buona volontà e dalla mobilitazione straordinaria di cittadini e associazioni. Occorre una risposta stabile, organizzata e accessibile, soprattutto per le persone che vivono una condizione di fragilità. Di tutto questo parleremo durante la conferenza stampa di giovedì 24 settembre a Palazzo di Città, nella quale illustreremo le nostre proposte e le prossime iniziative. Il percorso proseguirà il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, santo patrono degli animali e dell’ecologia, con la Marcia per l’H24: una mobilitazione aperta a tutti coloro che credono che anche Foggia debba dotarsi di un sistema capace di rispondere alle emergenze veterinarie in ogni momento del giorno e della notte.
Questo salvataggio dimostra che, quando cittadini, volontari, mezzi di informazione e istituzioni collaborano, anche un destino che sembrava già scritto può essere cambiato. Gli animali non sono vite di serie B. Tutelarli è un dovere civile e un segno della nostra umanità. Grazie davvero a tutti. Uniti si vince e questa volta ha vinto la vita" - Nunzio Angiola, consigliere comunale di Foggia, segretario provinciale del movimento Cambia.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).