I numeri non mentono mai. Ed i numeri che in questa prima settimana sta facendo registrare la campagna-abbonamenti del Foggia parlano inequivocabilmente di un feeling con l’ambiente che si sta riannodando: “Sono duemilaquattrocentoquattro gli abbonati che hanno scelto di esercitare il diritto di prelazione - ha annunciato sui social il club mercoledì scorso -. Siamo orgogliosi dei nostri tifosi che in soli 7 giorni hanno dimostrato ancora una volta il loro amore per questi colori”. Da ieri è partita la vendita libera online e ai botteghini, che proseguirà fino alla vigilia dell’inizio del prossimo campionato. Che per il Foggia sarà ancora di Serie C, la certezza arriverà il prossimo 28 luglio e, in concomitanza con l’ufficialità, lecito attendersi una ulteriore impennata. Se tutto andrà nel verso desiderato, e se anche dal mercato arriveranno segnali confortanti, il tetto delle 4mila sottoscrizioni potrebbe essere ampiamente alla portata. E gratificare così gli sforzi di una proprietà che a quel punto sicuramente non lesinerà sforzi per costruire una squadra competitiva. Che con un colpo di spugna cancelli quella che l’ha appena preceduta e che resterà per sempre una macchia indelebile nella storia rossonera. Nel frattempo anche il presidente Gennaro Casillo, sul proprio profilo Facebook, non ha resistito alla tentazione di manifestare tutta la sua soddisfazione per la risposta che sta arrivando dai botteghini: “2404. Non è solo un numero - ha sottolineato -. Sono 2404 attestati di fiducia, di passione e di amore per il Foggia. Da parte nostra, grazie a tutti voi. Il vostro entusiasmo è il motore che ci spinge a dare ogni giorno qualcosa in più. Siamo orgogliosi di avervi al nostro fianco. Insieme, sempre”. Intanto, iniziano ad arrivare i dati anche dalle altre piazze, dalla Serie A alla Serie C e, in alcuni casi, i numeri sono significativi e confermano ancora una volta il forte legame tra i club e i propri sostenitori. Tanti club non sono ancora partiti con la campagna abbonamenti, altri come le big Juve, Inter e Milan non hanno comunicato alcun dato ufficiale, ma intanto a guidare la classifica provvisoria è la Roma, che ha già superato quota 21.000 tessere, seguita dal Bologna con 11.500 e dal Parma con 10.500. Ottima anche la partenza dell'Avellino, che ha staccato 7.200 abbonamenti, davanti al Cesena (6.500). In Serie A bene anche Atalanta (6.301), Venezia (6.000), Napoli e Genoa, entrambe a quota 5.000, mentre il Cagliari ha raggiunto 3.600 tessere. Numeri significativi arrivano anche dalla Serie C. Il nuovo Brescia riparte con entusiasmo e registra già 2.616 abbonamenti, praticamente appaiato alla Sambenedettese (2.600). Molto bene anche il Barletta, che ha già toccato quota 2.000, confermando il grande attaccamento della piazza biancorossa. I numeri sono destinati ad aumentare sensibilmente nelle prossime settimane. Con l'avvicinarsi dell'inizio della stagione e la chiusura delle principali operazioni di mercato, molte tifoserie potrebbero registrare un'ulteriore impennata. La corsa agli abbonamenti è appena iniziata, ma l'entusiasmo dei tifosi è già protagonista. Il Foggia al momento nella speciale classifica occupa il tredicesimo posto, obiettivo è rientrare nella top ten. Sarebbe un bel segnale di ripartenza.

La conferenza stampa di presentazione di Alex Casella si lascia alle spalle diversi spunti di riflessione. Più che gli annunci, a colpire è stato il lessico utilizzato: progetto, mentalità, organizzazione, gestione umana, identità. Sono tutti concetti che sembrano voler marcare una discontinuità con il più recente passato.   Basta improvvisazione: è il primo messaggio che si è colto fra le righe nelle parole del dirigente di Borgomanero. Ad emerge un concetto preciso: il Foggia non vuole più essere una società che vive alla giornata. E quando Casella dice che “oggi la difficoltà più grossa non è fare mercato, ma la gestione umana”, insistendo sulla comunicazione interna e sul rispetto dei ruoli, sembra quasi fotografare uno dei problemi storici degli ultimi anni: l’errore non è stato tanto nella scelta dei calciatori, quanto nella mancanza di una struttura capace di sostenerli nel corso della stagione.  È un cambio di paradigma che si sta per intraprendere: prima viene l’organizzazione, poi il mercato. Il secondo messaggio: non si costruisce semplicemente  per salvarsi. Molto significativa in tal senso è stata la frase: “La proprietà mi ha chiesto una cosa che va al di là dell’obiettivo… bisogna costruire qualcosa per alzare l’asticella, è un modo per dire che il Foggia non vuole programmare una stagione di semplice sopravvivenza”. Anzi, Casella ha evitato volutamente di parlare di piazzamenti, insistendo su un concetto più difficile da fare proprio: creare una cultura vincente.  
Interessante anche ciò che Casella ha detto di Gaetano Auteri.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet