La Serie A a Foggia è ancora possibile? O dobbiamo abituarci all’idea che trentenni come l’ultimo diventeranno consuetudine, e sarà già un successo rimettere il naso in B solo sporadicamente? Il nostro viaggio attraverso la crisi infinita del calcio nostrano ospita in questo suo secondo appuntamento il punto di vista autorevole di Matteo La Torre, imprenditore foggiano noto soprattutto per aver fondato la S.I.E.M. S.p.A. (Società Ingrosso Elettrodomestici Meridionale), azienda che negli anni è diventata uno dei principali operatori della distribuzione di elettronica ed elettrodomestici nel Mezzogiorno. La Torre è anche uno dei soci del gruppo Euronics Italia. La sua storia imprenditoriale parte nel 1964 quando, ancora molto giovane, lavorava come aiutante nel negozio di elettrodomestici di uno zio, dove imparò il mestiere. Nello stesso anno aprì un piccolo punto vendita di circa 33 m² a Foggia, l’attività si sviluppò rapidamente, affiancando al commercio al dettaglio quello all’ingrosso verso altri rivenditori della provincia. Negli anni successivi la Siem si è espansa in tutta la Puglia, in Basilicata, in Molise, in Abruzzo e in parte della Campania ed è diventata uno dei principali distributori del marchio Euronics nel Centro-Sud Italia, gestendo numerosi punti vendita diretti e affiliati. Oggi sono 720 i dipendenti di quello che è diventato un autentico colosso. Il nome di La Torre è da sempre associato anche a iniziative di sponsorizzazione sportive. Vicino da sempre al mondo dello sport di Capitanata è molto attivo anche nel sociale, partner storico della Cestistica San Severo, ma soprattutto grande tifoso ed appassionato del Foggia. Di cui è stato socio agli inizi degli anni 2000 (promozione in B sfiorata nella doppia finale playoff persa con l’Avellino nel ‘07). Ad uno degli imprenditori più illuminati di Capitanata abbiamo chiesto di guidarci attraverso la lunga crisi del calcio foggiano: siamo andati a trovarlo nel suo quartiere generale sulla SS 673, sottoposta da qualche mese ad un profondo restyling che sarà ultimato entro la fine dell’anno. Un maquillage che va di pari passo con la crescita esponenziale dell’azienda, di cui Matteo La Torre va giustamente orgoglioso.