Accusa abusivismo edilizio a Rotice, opposizione: “Chiarisca o si dimetta”. Sindaco: “Tentano di screditarmi”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

“Come Consiglieri di minoranza esprimiamo sgomento e profonda preoccupazione in merito alle accuse di abusi edilizi rivolte al Sindaco Gianni Rotice e chiediamo che egli faccia piena luce sull’ennesima vicenda che lo coinvolge direttamente”.

Così in una nota congiunta Massimo Ciuffreda e Mariarita Valentino (Partito democratico), Raffaele Fatone e Gianluca Totaro (Movimento 5 stelle), Giulia Fresca (Manfredonia Nuova), Michele Iacoviello e Gaetano Prencipe (Molo21), Francesco Schiavone (Progetto Popolare) e Maria Teresa Valente (Con Manfredonia)

“In realtà, le dichiarazioni contenute nel comunicato diramato dal Sindaco su Facebook riguardano solamente la richiesta a suo nome di affrancazione dagli usi civici e di legittimazione del terreno su cui insiste la villa, ma omettono ogni riferimento alla questione degli abusi edilizi che sarebbero presenti, così sollevando tra i cittadini interrogativi più che legittimi”.

“È quindi di vitale importanza che siano fornite tutte le informazioni a riguardo, a partire da provvedimenti comunali che pongono l’obbligo a suo carico di abbattere tali abusi edilizi contestati perché in violazione delle norme vigenti in materia. Inoltre riteniamo che, nel caso in cui risultasse confermato tale obbligo, Rotice dovrebbe dimettersi immediatamente perché ha sottaciuto tale causa di incompatibilità e perché, come Sindaco, ha la responsabilità in questo settore di far applicare le leggi e quindi di dare per primo il buon esempio”.

“Pertanto, invitiamo il Sindaco Gianni Rotice a fornire subito risposte chiare ed esaustive e a trarne le dovute conseguenze”.

Il primo cittadino di Manfredonia così su Facebook: “Non è l’abitazione in cui risiedo; è un bene di famiglia ereditato e non utilizzato, rispetto al quale è stata presenta istanza a un ‘avviso pubblico per la legittimazione delle occupazioni di demanio’ della Regione Puglia del 2018, rispetto al quale sono giunte 60 istanze per l’area di Siponto. Si tratta, quindi, di legittimazione di proprietà e non di regolarizzazione di abusi. Istanza in fase istruttoria”.

“Ennesimo strumentale tentativo diffamatorio, come le decine e decine di questo ultimo anno e mezzo. Stranamente non ci si occupa mai dei tantissimi atti e azioni mie e dell’amministrazione comunale, soprattutto nella dura lotta ad ogni forma di abusivismo che con pragmaticità e coraggio portiamo avanti ogni giorno, rispetto al precedente immobilismo”.

“Chi ha riportato la notizia svolge tutt’altro che un ruolo d’informazione oggettiva, ma che piuttosto si rende strumento di terzi che hanno la necessità, fuori dai giochi, di poter curare i propri interessi particolari. Evidentemente c’è chi ha interesse a screditarmi e delegittimarmi nel ruolo di Sindaco, di imprenditore, di persona. Un vano tentativo, non ci riusciranno. Vado avanti nel mio percorso a testa alta e schiena dritta”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet