È stato presentato nel tardo pomeriggio di giovedì presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte, “Andrea Pazienza”, il coordinamento provinciale del movimento di Antonio De Sabato, nato, da una convinta idea di politica legalitaria, all’indomani dello scioglimento del Consiglio comunale di Foggia per infiltrazioni mafiose. Di strada dal 2021 Progetto Concittadino ne ha fatta, attraversando la fase commissariale della città capoluogo, sino all’entrata in maggioranza al fianco della Sindaca Episcopo appena un anno fa. Oggi il movimento ispirato da una forte tensione municipale, secondo la quale la politica deve basare il proprio “agere” sui reali e concreti bisogni delle comunità, si conta con le delegazioni territoriali di Orsara di Puglia e Lucera, nella cui assise consiliare, vanta in maggioranza un assessore ed un consigliere. Un radicamento non indolore, come spiega a l’Attacco il coordinatore provinciale, Antonio De Sabato. “Questa sera ci ritroviamo e non era scontato che accadesse. La politica spesse volte offre una brutta immagine di se stessa. Ma noi siamo qui per incontrarci e far incontrare le nostre comunità che hanno condiviso un metodo, un modo di fare politica e hanno trovato nel mutualismo e nel municipalismo socialista un valore da perseguire ogni giorno. Crediamo che la vera trasformazione possa partire dal basso e oggi le nostre città sono i luoghi più adatti attraverso cui possiamo lottare per una redistribuzione delle disuguaglianze – ha affermato De Sabato, parlando poi della struttura che il movimento si sta dando al suo interno-. Per quanto riguarda il coordinamento, oggi noi ci daremo quelli che sono i ruoli necessari quando un movimento va oltre i confini della città in cui è nato. Oggi abbiamo Lucera ed Orsara, accanto a Foggia. Quanto alla situazione del capoluogo, devo dire che quest’anno, l’anno che ha segnato il nostro ingresso in maggioranza, è stato un anno molto difficile e faticoso, ma esso sta dando i primi segnali. C’è bisogno di realtà come Progetto Concittadino perché molto spesso la politica si trasforma in qualcosa che è distante dalla vita dei cittadini e la nostra presenza credo che serva soprattutto a riportare al centro quelli che sono i bisogni e le necessità della gente”. Quanto all’organigramma, il movimento su Lucera vede la presenza di Franco Ventrella, in qualità di portavoce e di coordinatore cittadino. Biagio Dedda sarà l’omologo su Orsara, mentre nella città capoluogo il ruolo di coordinatore provinciale lo manterrà De Sabato. Ivan Loriso, invece, avrà la delega di responsabile ai diritti e all’inclusione sociale per la città di Foggia.
Il radicamento sul territorio rappresenta una conferma del lavoro svolto in questi anni, sostiene De Sabato che aggiunge: “C’è molto entusiasmo, abbiamo davanti una nuova sfida: quella di riuscire a coordinare le nostre battaglie anche a livello provinciale. Speriamo di avere più forza e maggiore coesione, tenendo fede a quello che è il valore fondante del movimento: la lotta ad ogni personalismo. Ho sentito gli attivisti di Lucera molto entusiasti e carichi. A Lucera terremo il nostro prossimo incontro. Abbiamo stravolto il paradigma dei partiti, quello che vede le persone al centro, da noi, invece, ogni azione ruota attorno alle esigenze della collettività. Questo prosieguo di cammino è fondamentale e cruciale per un movimento nato nel 2021, che si è rafforzato nel 2023 e si è consolidato nel 2026”, ha proseguito su queste colonne De Sabato che non ha mancato, durante l’evento di giovedì, di dare una bordata ai partiti del centro destra foggiano, circa quelli che ha definito: “attacchi personali alla Sindaca, trattata malamente anche come donna”.
“Foggia non può e non deve essere vista come la città più brutta e più sporca d’Italia, chi viaggia per il Paese sa benissimo che ci sono altre città italiane che rappresentano i nostri medesimi problemi. Le criticità ci sono e vanno affrontate, io stesso sono stato molto critico nei confronti della raccolta, con Amiu Puglia e con la vice Sindaca Aprile sulla nota dolente di una corretta informazione alla cittadinanza. Ma, vorrei chiedere a quelli che hanno amministrato così bene Foggia, quelli delle ruote panoramiche, tanto da consentire lo scioglimento del Consiglio comunale per mafia, se durante i loro anni di amministrazione gli ingombranti non fossero lasciati per le strade. Quelli che hanno fatto così bene tanto da essere mandati via dalla Magistratura”, ha affermato con forza, rispondendo poi anche ai numerosi attacchi ricevuti via social circa un suo sostegno di comodo alla maggioranza.
“Noi non possiamo permettere a chi oggi vive di algoritmi a chi sfoga le proprie frustrazioni sui social di dirci cosa fare. Il nostro compito è di migliorare ciò che non va ma dirlo senza personalismi e rancore, cercando di portare una visione, chiamando la Aprile per far votare il Piao. I partiti non possono imporre nulla, essi non sentono le difficoltà di chi deve fare conti a fine mese e non sa come acquistare i libri scolastici per i figli. De Sabato vuole essere l’elemento aggregante con l’amministrazione perché di cose buone ce ne sono e sono state fatte e non le vede chi non vuole vederle. Il nostro non è il solito esperimento politico che nasce durante le elezioni, per promuovere una candidatura perché si deve raggiungere una poltrona, ma è un cantiere che dimostra che anche nella nostra città si può partire dal basso, perché solo la politica all’interno dei comuni è l’unico modo per rappresentare le esigenze della gente. Gli unici rappresentanti sono i consiglieri e gli assessori. Il nostro è stato un patto con le comunità e ad Orsara non era scontato. Io sono qui per chiedervi scusa se stati commessi degli errori in questi ultimi anni”, chiosa.
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