“Pensavo di trovare più gente, anche sul posto”. Così a l’Attacco il procuratore di Foggia Ludovico Vaccaro, tra le istituzioni presenti a San Marco in Lamis nel sesto anniversario dalla morte dei fratelli Luciani, vittime innocenti della strage di mafia.
Un quadruplice omicidio in cui fu freddato il boss di Manfredonia Mario Luciano Romito.
“Avverto come una stasi, un po’ di fiacchezza, di stanchezza dell’antimafia sociale. Bisogna fare memoria dei fratelli Luciani e capire che tutti siamo vittime di mafia quando i criminali colpiscono. Credo che la reazione sociale sia un po’ stanca, manifesti dei segni di fiacchezza”, ha aggiunto Vaccaro.
“Le istituzioni sono presenti, sia quelle dello Stato che quelle locali, però è la comunità che deve fare uno sforzo in più per reagire alla criminalità”. Ecco l’intervista completa.
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