E Presutto fu: dem nominato presidente dell’Asp. A nulla son valsi appelli di Sindaco e consigliere regionale

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Tanto tuonò che piovve: è Vittorio Presutto il nuovo presidente della Asp Castriota Corroppoli di Serracapriola Chieuti. L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente da Bari, a seguito della giunta regionale di lunedì. La nomina in effetti era nell’aria, come raccontato su queste colonne nei giorni scorsi, tanto da suscitare la reazione del Sindaco di Serracapriola Giuseppe D’Onofrio e le perplessità del consigliere regionale Sergio Clemente. Entrambi si erano fatti promotori di un invito al presidente Michele Emiliano affinché prendesse in considerazione il nome arrivato dal territorio, quello di Gilberto Mercuri, professionista originario di Chieuti con una serie di esperienze manageriali alle spalle che per molti lo rendevano uno dei candidati ideali alla guida dell’Asp. Era peraltro uomo gradito al Movimento 5 Stelle che evidentemente non ha inciso nella scelta finale, anche perché nella spartizione politica delle Asp ai pentastellati dovrebbe andare l’Addolorata di Foggia, ex Conventino, Asp al momento ancora commissariata e affidata alla fedelissima di Emiliano Patrizia Lusi.

Ed invece il governatore ha scelto il 36enne esponente del Partito Democratico, legato all’assessore regionale al bilancio e vicepresidente Raffaele Piemontese. Una scelta che D’Onofrio aveva definito “inopportuna per etica, per morale, per tutto”: “Parliamo di un consigliere comunale, capogruppo dell'opposizione, segretario del Pd, incompatibile con il ruolo di presidente dell’Asp, secondo quanto fissato dal nostro statuto”.

Presutto si è in effetti dimesso da consigliere comunale già una ventina di giorni fa, a voler insomma preparare il terreno alla imminente nomina per evitare eventuali incompatibilità. Si tratta dello stesso dem che, come responsabile dell’organizzazione del Pd di Capitanata, doveva curare l’autenticazione della lista del Pd alle elezioni provinciali 2022 e sbagliò clamorosamente, determinando l’esclusione del partito dal voto e poi dal consiglio di Palazzo Dogana (partito che i pronostici davano vincente a mani basse).

Presutto non ha brillato neppure in casa, quando nel 2020 si tornò alle urne a Serracapriola: con 457 voti, pari al 20% delle preferenze, fu il candidato Sindaco che ottenne meno consensi, preceduto da Marco Camporeale e dal vincente D’Onofrio.

Una parte del popolo di sinistra serrano ritiene che durante la sua gestione del partito si sia verificata la perdita di numerosi iscritti alla locale sezione eppure oggi ha ottenuto una carica molto prestigiosa e di responsabilità. “Non posso che essere contento essendo Presutto un uomo del territorio”, il commento del consigliere comunale di opposizione Marco Camporeale a l’Attacco, consapevole comunque che essendo una nomina politica sarebbe dovuta arrivare all’interno di quell’area di maggioranza. “Del resto si è sempre fatto così – aggiunge Camporeale – ma, al di là del nominativo e dell'appartenenza politica, la mia posizione parte dal fatto che si parla di un uomo di Serracapriola che può conoscere le problematiche del territorio”.

Dal punto di vista squisitamente politico, il Partito Democratico continua a piazzare le proprie pedine. “Credo che il Pd in un certo senso continui ad avere un rapporto diretto con i suoi e naturalmente la posizione di governo regionale, di conseguenza, viene anche ribaltata sui territori: ci sono loro e loro continuano ad esserci in tutto e per tutto ma questo lo trovo anche un fatto normale e fisiologico, parliamo di nomine di fiducia”. Al contrario, Presutto scontenta l’amministrazione D’Onofrio. “Intanto bisognerebbe identificarla politicamente – sottolinea il consigliere -: ci sono grillini, pezzi di centrodestra, leghisti, renziani, ex piddini e altri. Logiche che poi alla fine condizionano anche i rapporti istituzionali e ciò che ne consegue. Probabilmente se avessero una definizione politica avrebbero inciso molto di più, in questa vicenda; invece proprio per il semplice fatto che non si sono mai autodefiniti politicamente essendo loro tutto e niente, valgono tutto e niente”.

Paradossalmente D’Onofrio si è ritrovato a fare una sorta di endorsement per Tommaso Pasqua, presidente uscente dell’Asp, proprio su queste colonne. “Ho letto le sue dichiarazioni, quasi a dire ‘a questo punto potrebbe andare bene ancora lui, l'importante è che non lo faccia un ex consigliere comunale di opposizione, l'importante è che ci sia chiunque tranne uno del mio paese’; questa è una cosa grave politicamente e vorrei sottolinearla. Se il Sindaco ha contestato Presutto per la sua appartenenza al Pd, come ha fatto a preferire Pasqua, a sua volta uomo di partito? Le dichiarazioni del Sindaco lasciano perplessi anche perché proprio con il presidente uscente lo scontro è sempre stato forte. Ecco perché voglio sottolineare l'inopportunità di quell'intervento”.

Intervento che potrebbe mettere a rischio i rapporti, pure necessari, tra amministrazione comunale e Asp. “Voglio augurarmi di no e spero che rispetto all'esperienza del passato adesso il Sindaco incominci ad assumere un atteggiamento diverso e soprattutto rispetti le istituzioni, seppure la nomina non sia avvenuta in linea con i suoi desiderata, molto probabilmente dovrà avere un approccio molto diverso e dovrà secondo me, per il bene del paese, assumere un atteggiamento diverso e costruttivo considerato che negli ultimi anni l'amministrazione comunale è sempre stata in guerra con le governance dell’Asp, vedremo adesso cosa succederà”.

Camporeale ha peraltro un attaccamento personale alla Castriota Corroppoli, di cui da primo cittadino contribuì alla costituzione: “Io e la allora Sindaca di Chieuti Lucia Dardes trovammo nell’assessora regionale Elena Gentile una fattiva collaborazione, per il bene del territorio, indipendentemente dalle opposte posizioni politiche o logiche di appartenenza. Insieme abbiamo dato al territorio un'Azienda di servizi alla persona che oltre a dare assistenza ad anziani e fragili ha creato posti di lavoro in un’area periferica”.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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