"Prima chiudono le postazioni, poi le riaprono a metà servizio. Nel frattempo, i lavoratori rischiano di pagare il prezzo di scelte organizzative incomprensibili, gli ospedali restano in difficoltà e i concorsi continuano a non avere date certe. Ora basta prendere in giro lavoratori e cittadini". La UIL FP Foggia alza il livello della vertenza sulla gestione dei servizi Sanitaservice e, con una formale diffida indirizzata alla Regione Puglia, alla Direzione Generale dell'ASL Foggia e all'Amministratore Unico della società, assegna sette giorni per ottenere risposte concrete e documentate, annunciando, in caso contrario, l'attivazione delle procedure di mobilitazione del personale del 118, dell'ausiliariato e delle pulizie. Al centro della contestazione, una riorganizzazione della rete dell'emergenza-urgenza che continua a sollevare interrogativi sulla programmazione e sulle conseguenze per lavoratori e cittadini.