Alidaunia sotto lente Autorità anticorruzione. Servizio elisoccorso e Asl Fg osservati speciali in Regione

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Non formalmente commissariata ma di fatto monitorata da un’avvocata di nomina prefettizia su segnalazione dell’Anac: ad essere sotto la lente dell’Autorità anticorruzione è Alidaunia, la società foggiana che si occupa di elisoccorso per la Asl Foggia e che è finita nella bufera giudiziaria che ha portato a processo, tra gli altri, gli imprenditori Roberto e Valentina Pucillo e l’ex direttore generale del Policlinico Riuniti di Foggia Vitangelo Dattoli, per aver, secondo l’accusa, manipolato la gara per l’elitrasporto organi bandita dall’Azienda ospedaliera e quella per l’elisoccorso della Asl Foggia.

“Sotto il profilo della gravità dei fatti – si legge nel parere espresso dall’Anac -, acquistano significato gli elementi emersi dalle indagini da cui è stato possibile ricostruire la circostanza che le stazioni appaltanti hanno creato una ‘corsia parallela riservata costellata di discovery indebite di recepimento di bozze di capitolati e di controdeduzioni agli argomenti degli ignari competitors, di suggerimenti per condizionare i commissari e di tutto il resto di un repertorio che ha suggellato un'alleanza contro natura la quale pur non sfociando in una decisione favorevole ai predestinati, ha comunque minato alle fondamenta ed alterato l'intero corso delle due gare attenzionate (ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Foggia, pagina 25)’. Particolarmente significativa appare la spregiudicatezza che ha caratterizzato le condotte degli amministratori della società Alidaunia, i quali hanno assunto una vera e propria regia delle procedure di gare alle quali erano interessati determinando una vera e propria ‘escalation di stupri alla funzione pubblica’ (ibidem) anche laddove il servizio dedotto in gara sia stato già aggiudicato ad altre imprese”.

La professionista individuata dal Prefetto Maurizio Valiante è Flora Caputi, avvocatessa la cui attività si dovrà focalizzare “a tutela della correttezza e regolarità di tutti gli appalti pubblici di cui la società può risultare affidataria, anche in futuro”.

Nonostante il processo, Alidaunia eroga ancora il servizio di elisoccorso per la Asl Foggia, in proroga, nelle more dell’espletamento della gara (nuova, dopo l’annullamento della precedente) bandita esattamente un anno fa.

Un “dettaglio” messo in rilievo anche dalla pm Anna Landi nella richiesta delle misure cautelari per i protagonisti della vicenda: “E' importante ricordare, al riguardo, che il servizio di elisoccorso Hems è stato affidato alla società Alidaunia Srl il 30 marzo 2011 con delibera del direttore generale della Asl di Foggia n. 395. Alla scadenza dei cinque anni, previsti da contratto, con nota n. 71792/2016 del 15 luglio 2016 a firma del dg Vito Piazzolla dell'Asl di Foggia l'Alidaunia è stata autorizzata a proseguire il servizio per ulteriori 150 giorni, senza soluzione di continuità, con decorrenza primo giugno 2016 e, comunque, fino al perfezionamento degli atti di una nuova gara da parte degli uffici preposti. Ancora oggi dopo più di dieci anni (gli atti risalgono all’estate 2021, ndr), il servizio in esame continua ad essere affidato sempre all'Alidaunia in regime di proroga benché, dopo quella autorizzata con la sopra citata nota n. 71792/2016, non risulti alcun atto formale che giustifichi tale situazione”, ma anche per ciò che riguarda il servizio integrato di emergenza sanitaria 118, dopo l’annullamento della gara “con deliberazione del direttore generale Asl Foggia n. 515 del 10/04/2020, è stata autorizzata l'ennesima proroga ad Alidaunia fino al 18/07/2020, avente un valore di 408.828 euro nelle more dell'espletamento della gara d'appalto per l' affidamento dell'intero servizio di elisoccorso”.

Invero di lì a poco la proroga è stata formalizzata dall’Azienda sanitaria dall’allora commissario straordinario, oggi direttore generale, Antonio Nigri, che proprio a l’Attacco ne parlò, a proposito di una serie di questioni spinose che fu subito chiamato a gestire: “Qual è l'esempio che si vuole dare nel nostro territorio? Di fronte ai profili di responsabilità, la tentazione di scappare è fortissima – aveva fatto notare Nigri -, ad esempio stiamo andando avanti sulle gare in essere, tra cui ci sono procedure delicate. Mi sono ritrovato, da commissario, di fronte alla gara sull’elisoccorso estivo, il dubbio se firmare o meno l’ho avuto (unica partecipante Alidaunia, coinvolta nell’inchiesta giudiziaria, ndr). Ho incontrato i Sindaci, che spesso si lamentano delle difficoltà dell’assistenza sanitaria sul Gargano e ho firmato, non a cuor leggero ma sapendo cosa quel servizio significhi per Peschici, Vieste e Rodi. In altre parole, la complessità dell'Azienda va affrontata, lo ribadisco, nell'impostazione valoriale affinché possa arrivare, nel più sperduto angolo, un messaggio ben preciso”.

Proprio l’elisoccorso è tornato un osservato speciale, oltre che dall’Anac, trapela infatti da Bari che la Regione stia pensando ad una sorta di rivoluzione del servizio. Non solo, beninformati riferiscono che il presidente Michele Emiliano stia ponendo particolare attenzione a ciò che accade nella Asl Foggia e alle gare in corso, con il supporto dell’uomo che nella direzione strategica risponde direttamente a lui: il direttore amministrativo Michelangelo Armenise.

“Armenise – evidenziano fonti de l’Attacco -, apprezzato professionista, ha il compito di bilanciare le forze in Azienda per evitare che il vicepresidente Raffaele Piemontese abbia il sopravvento su tutto”. Il direttore amministrativo pare abbia il massimo appoggio da parte di Emiliano, in tal senso sarebbe emblematico un episodio di qualche settimana fa accaduto negli uffici regionali. Piemontese ed Armenise avrebbero avuto una discussione con toni molto accesi, al termine della quale il primo sarebbe stato pesantemente redarguito dal governatore per aver attaccato il suo uomo. Un braccio di ferro che secondo alcuni potrebbe portare ad importanti novità nel prossimo futuro in casa Asl.

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