Pubblica illuminazione, a Foggia i pali della luce continuano a cadere. L’appello: “Cosa si aspetta?”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

“Entro un anno l’intera illuminazione pubblica di Foggia sarà sostituita con tecnologia led. Gli interventi di riqualificazione sono già partiti. Al momento, le prime operazioni, alcune delle quali già effettuate o in corso riguardano la messa in sicurezza e la garanzia di stabilita dell’esistente, cui stiamo dando priorità. Proseguiremo, poi, con la sostituzione di tutti i corpi illuminanti cittadini censiti nell’attività d’analisi svolta negli scorsi mesi. Si tratta di un salto epocale. I risultati raggiunti in altre città d’Italia li raggiungeremo anche qui”. Con queste parole Raffaele Bonardi, direttore business to government di Edison Next, presentò il nuovo progetto di efficientamento energetico e di riqualificazione strutturale degli impianti – e i suoi vari step – di illuminazione pubblica durante una conferenza stampa avvenuta proprio in Comune agli inizi di marzo scorso. Eppure a distanza di ormai tre mesi da quella fatidica presentazione alla cittadinanza, i pali della luce sono e restano sempre gli stessi.

Ci si chiede allora che fine abbia fatto l’operazione di monitoraggio e di messa in sicurezza dei vecchi impianti di illuminazione dato che ancora oggi si riscontrano in città quelli vecchi. Ma veniamo al dunque. Anche i fatidici pali della luce, così come gli alberi, sono diventati davvero un pericolo per i cittadini che, proprio come accade per un terno al lotto, devono sempre e costantemente sperare di non ritrovarsi sotto qualche lampione o fusto verde pericolante.

Il pericolo, purtroppo, è sempre dietro l’angolo. Parlano i fatti. Nell’ultimo mese sono stati registrati almeno 5 pali della pubblica illuminazione caduti a terra: molti di loro hanno causato danni a cose, alle auto parcheggiate nei paraggi. Fortunatamente – e ripetiamo solo fortunatamente – non ci è scappato anche il morto. Perché i lampioni, come qualche foggiano ha fatto notare “cadono in silenzio e molto velocemente. Non lasciano possibilità di scansarsi. Se ci sei sotto è un guaio”. L’ultimo, in ordine temporale è crollato proprio ieri mattina. Ore 8:15 circa, via Gromolo Nuzziello. Un lampione si abbatte sull’asfalto danneggiando parzialmente un’auto ferma lì vicino. Scansa di poco alcuni passanti. Via Nuzziello potrebbe non dir nulla a molti foggiani: l’arteria infatti, si snoda parallelamente alla ben più conosciuta via Vittime Civili, proprio all’altezza di San Michele. In linea d’area circa 300 metri separano il punto dove è caduto il palo dal campo da gioco della succitata parrocchia foggiana.

“Fortunatamente non eravamo presenti all’accaduto – denunciano a l’Attacco alcuni residenti – arrivati abbiamo visto il palo già per terra. Sono intervenuti i vigili ed hanno bloccato la strada. Il palo era completamento arrugginito, da tempo. Cadendo ha perfino graffiato una macchina. È una situazione inverosimile questa – concludono – bisogna stare sempre attenti e sperare che non ci cadano addosso. Una cosa è certa: in questi mesi non abbiamo mai visto nessuno del Comune o di qualche ditta venire qui, in zona, a controllarli”.

Stessa cosa è accaduta dall’altro capo della città. Siamo al rione Diaz, qualche centinaio di metri dopo il Martucci, per molti foggiani più comunemente conosciuto come “Cartiera” per la sua vicinanza all’Istituto Poligrafico. In via Eliseo Iandolo un palo è caduto circa un mese fa. Il lampione è stato portato via ma qualcuno ha ben pensato di lasciare “il piede”, la parte di sotto del palo ancora lì.  E l’operazione di messa in sicurezza è consistita in una semplice “chiusura” con nastro.

“È una vergogna quello è che successo – dice a l’Attacco Raffaele Giuva, residente del quartiere - è una situazione che si protrae da diverso tempo. Aggiungo peraltro che a distanza di cento metri c’è una scuola elementare e che, con l’arrivo della bella stagione, sempre più ragazzi trascorrono il tempo per strada. Bene, qui qualcuno ha già provato a mettere il braccio all’interno del palo rimasto. Il pericolo c’è e resta: l’area è buia ed i bambini vengono qui a giocare. Cosa dobbiamo aspettare per la sua messa in sicurezza? Quanto ancora dobbiamo attendere per vedere ripristinata l’illuminazione?”

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet