Lo sgombero dell’appartamento di Foggia in cui vive da circa vent’anni è fissato per oggi 7 ottobre, riferisce una donna di 63 anni. La casa è stata venduta all’asta dopo un’esecuzione immobiliare avviata per un mutuo che, racconta, non è più riuscita a pagare dopo la morte del marito, nel 2017. La donna racconta la vicenda a l’Attacco in un’intervista. Su sua richiesta non pubblichiamo il suo nome. Quella che segue è la sua ricostruzione e le parti chiamate in causa hanno diritto a una replica. Il marito, un medico, muore dopo una malattia. Stavano insieme da undici o dodici anni e, dice, erano sposati in comunione dei beni. Secondo la donna, la casa era stata comprata con un mutuo quando ancora non erano sposati, quindi era intestata a lui, come il mutuo. Lei sostiene di aver messo nell’acquisto parte dei propri risparmi: afferma di avere avuto sul conto personale circa 100.000 euro, perché il marito non avrebbe avuto i mezzi per farlo da solo. Aggiunge di aver sempre lavorato. L’uomo aveva già alle spalle un matrimonio e dei figli: secondo la donna ha versato un assegno di mantenimento all’ex moglie fino alla morte, anche dopo un divorzio arrivato, ricorda, dopo cinque anni di ostacoli. Dentro casa, dice, la vita era fatta di sacrifici: “Non abbiamo fatto una vacanza in tutti questi anni”. Afferma che un anno dopo il decesso viene firmata davanti al notaio Caputo la divisione dell’eredità, ed è lì che per la donna comincia tutto. A seguirla inizialmente sarebbe stato l’avvocato Cavallo, a cui, oggi riconosce, non avrebbe dovuto affidarsi, in un momento in cui, dice, era confusa dal lutto. “Ho chiesto una decina di volte del tempo per verificare, ma mi hanno risposto di fare subito, che era già passato un anno”, ricorda. Nella sua ricostruzione la proposta iniziale, che le era sembrata equa, sarebbe cambiata appena ha indicato il nome del proprio legale. Alla fine firma. In banca, poi, scopre che sul conto del marito restavano circa 70.000 euro. Lei voleva usarli per estinguere il mutuo, perché, sostiene, la legge prevede che si paghino prima i debiti e poi si divida il resto. La banca non acconsente e, a suo dire, il legale degli altri eredi era già passato di lì.
PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO
Vedova, la casa venduta all’asta e lo sgombero fissato: otto anni di cause e una denuncia rimasta senza seguito
Carattere
- Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
- Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
- Modalità Lettura
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).