Martino, Coni: "E' stato un anno indimenticabile, lo sport non si ferma"

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

"Lo sport non si ferma”. È il monito di Renato Martino, delegato provinciale del Coni di Foggia, che guarda al 2022 con l’occhio dell’inguaribile ottimista che, nonostante tutto, pensa positivo.

Perché tutto il movimento sportivo è compatto, e non c’è Covid-19 che tenga. L’anno che è ormai alle spalle sportivamente parlando per la Capitanata è stato tutt’altro che avaro di soddisfazioni e promette di restare in scia anche in questo 2022 per quanto la pandemia sembri non voler dare tregua.

L’ultimo è stato davvero un anno da ricordare?
Assolutamente sì, nonostante tutto. Il 2021 è stato indimenticabile per lo sport italiano, che ha fatto registrare la vittoria agli Europei di calcio, le incredibili 40 medaglie ai Giochi estivi di Tokyo e le altrettanto significative 69 medaglie alle Paralimpiadi. Dovunque abbiamo gareggiato abbiamo primeggiato. Mi piace ricordare soprattutto le due medaglie d’argento di Gigi Samele e anche il quarto posto di Martina Criscio. Ma devo dire che anche a livello regionale e provinciale non sono mancate le soddisfazioni. Decisamente un’annata fantastica.

Qual è stato l’evento che ha meritato in assoluto la vetrina?
Direi il Rally Porta del Gargano. Mi ha colpito molto per la capacità organizzativa, che è stata accurata in ogni minimo dettaglio. Non a caso può ormai considerarsi un appuntamento fisso nel panorama motoristico nazionale.
Senza dimenticare che all’orizzonte c’è un’altra manifestazione che polarizzerà le attenzioni generali, e per la quale si sta lavorando alacremente da qualche tempo...
Certo, il riferimento è al Mondiale Master di Orienteering che interesserà il prossimo luglio il Promontorio del Gargano. A tal proposito colgo l’occasione per complimentarmi con il comitato organizzatore: un Mondiale non si organizza in pochi mesi, sto notando che è stata messa su una equipe di lavoro assai qualificata.

A marzo scorso è stato nominato delegato provinciale di Foggia dal presidente Giliberto. Che responsabilità è stata, considerando anche il momento storico?
La nomina è giunta in concomitanza con la pandemia, e tutto il movimento sportivo che ne ha risentito particolarmente. In questo momento fare il dirigente del Coni sul territorio significa fungere da sentinella, mi rendo conto che il mondo sportivo sta cambiando. Penso che per il ruolo che svolgiamo dovremo essere di supporto a tutte le associazioni e società in un periodo di transizione come questo.

Quanto ha inciso, e quanto potrà ancora incidere considerando questa nuova ondata, il Covid sullo sport?
Mi rendo conto nelle mie frequenti partecipazioni in giro per la provincia di Foggia a manifestazioni d’ogni genere che c’è tanta voglia di fare sport, ed è questo l’aspetto più significativo. Adesso questa nuova recrudescenza della pandemia potrebbe finire con l’avere ripercussioni negative sulle società e sulla loro attività. Ma la nostra è una provincia che non sta a guardare, e come Coni intendiamo dare il giusto sostegno. Personalmente sono un ottimista per natura, è stata dura ma lo sport ha dimostrato all’Italia intera che nei momenti di difficoltà se crediamo in quello che facciamo alla lunga si vince. E non solo dal punto di vista sportivo. Non bisogna mai abbattersi, ed è questo il messaggio che il mondo sportivo italiano in questo momento sta lanciando.

Il Coni in questo senso come si sta muovendo?
Stiamo decisamente sul pezzo, penso agli Educamp e ai Centri Coni con attività rivolte allo sviluppo della cultura sportiva basate sulla multidisciplinarietà che abbiamo proposto. Foggia ha risposto in maniera sorprendente, dimostrando di voler riporre grossa fiducia in noi. Personalmente ho cercato di essere il più possibile presente, ed ho notato che si sta capendo quanto sia importante coniugare lo sport al turismo. Cosa bolle in pentola per il nuovo anno?
Mi soffermo su un particolare progetto partito l’anno scorso, ma che andrà avanti per tutto il 2022. A dicembre scorso abbiamo intrapreso un percorso in webinar finalizzato a far ripartire lo sport. Un seminario in rete la cui partecipazione avviene in forma remota e che è una sorta di campagna d’informazione. Ripartire vuol dire rendersi conto che il mondo sportivo in tutte le sue sfaccettature sta cambiando. E noi, con gli esperti del settore, stiamo seguendo le nuove indicazioni in modo da poter confrontarci con le società e associazioni per cercare di essere loro di ausilio. A giugno prossimo prenderà forma la figura del lavoratore sportivo. Quindi fare sport diventerà sempre più una professione.

Martino che si aspetta dal nuovo anno?
L’augurio non può che essere uno solo: lo sport torni ad essere godibile in tutti i mesi dell’anno senza restrizioni di sorta. E poi in provincia di Foggia mi auguro che tutte le nostre migliori discipline possano continuare a primeggiare.

 

Fabio Trallo

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet