Foggia, trattativa no-stop per Edera. Intanto rinnovano Garattoni e Rizzo

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Dopo essersi regalato la scorpacciata di Pescara, che si prende di diritto l’etichetta dell’impresa di stagione, il Foggia vuole chiudere col botto la sessione del mercato invernale di riparazione. A patron Nicola Canonico piacciono gli effetti speciali, i cavalli di ritorno Beretta e Vacca ne sono la conferma, chi domenica era all’Adriatico a fine gara giura di averlo visto felice come un bambino, e gasatissimo.

Pronto a regalarsi, e a regalare alla tifoseria, il colpo che dia ulteriore fiato alle ambizioni rossonere. Ecco perché proprio domenica sera il patron ha dato il via libera al suo fido Sapio di chiudere una nuova operazione in entrata: Simone Edera del Torino sarà la ciliegina sulla torta, ieri il ds jonico si è fiondato a Milano sul giocatore e il suo agente per definire i dettagli dell’operazione: i tre sono stati immortalati nel pomeriggio in una istantanea che li ritrae a parlare fitto fitto per limare gli ultimi dettagli e per mettere nero su bianco.

Se non sorgeranno ostacoli insormontabili, oggi il 26enne attaccante granata si legherà al Foggia. Non si sa ancora se con la formula del prestito secco o a titolo definitivo, quello che è certo è che il giocatore è entrato nell’orbita del club rossonero già da qualche settimana, e che i contatti con la società di Cairo si sono infittiti negli ultimi giorni.

Edera è la seconda punta che manca ancora nello scacchiere di Fabio Gallo, il giocatore che ha gamba e strappo, e che per caratteristiche ha molti punti in comune con D'Ursi, anche se non è ancora riuscito a trovare la sua definitiva consacrazione. Una sorta di enfant-prodige, tuttora alla ricerca d’autore.

CHI E’ EDERA. E’ il classico calciatore talentuoso di cui tutti parlano bene, ma che quasi mai finora ha avuto la possibilità di esprimersi compiutamente. Mancino, piede delicato, velocità, agilità, dribbling e grande tecnica, ha tutte le caratteristiche di un esterno coi fiocchi: una vita nelle giovanili granata (ben 12 anni), di cui è stato protagonista in Primavera con la vittoria dello Scudetto e della Supercoppa.

Tantissime le aspettative che si sono fiondate su questo ragazzo torinese doc, che è dovuto passare necessariamente prima dalla solita gavetta utile a formarlo per il calcio dei “grandi”: è stato a Venezia, poi a Parma, quindi è tornato in Piemonte e poi è andato a Bologna. Con il Torino sempre pronto a riaccoglierlo a braccia aperte. Prima della Reggina. Poche presenze, pochi gol, giusto il tempo di “castigare” le due romane con la maglia del Toro nel dicembre 2017: nel giro di dieci giorni, infatti, doppio gol all’Olimpico, prima alla Lazio con la specialità della casa (rientro da destra e tiro a giro col sinistro) e poi alla Roma in Coppa Italia.

Punto. Poi di lui si sono perse un po’ le tracce, è uscito dal grande giro. Adesso vorrebbe rientrarci dalla porta principale, ed il Foggia potrebbe essere l’occasione ad hoc da cogliere al volo per riguadagnare il tempo perduto.

ALTRE DI MERCATO. Il Foggia entro stasera alle ore 20 proverà a mettere le mani anche su un difensore centrale, un braccetto di sinistra per la precisione, che calzi a pennello per il 3-5-2 di Gallo, e che vada a sostituire nello scacchiere rossonero il partente Giacomo Sciacca. Diverse le piste in piedi, anche se ogni decisione è stata rinviata proprio sul filo del gong, magari in contemporanea alla cessione di Toni Markic, per il quale non si riesce ancora a trovare una sistemazione che aggradi al calciatore bosniaco.

Oggi sarà anche il giorno che dovrebbe sancire il passaggio di Moses Odjer alla Viterbese, il giocatore con l’arrivo di Vacca è ormai chiuso nel ruolo di play, ed il Foggia ha deciso di metterlo sul mercato anche per abbassare il suo monte-ingaggi. C’è il club laziale in prima fila, anche se l’ex Palermo ha qualche titubanza di troppo a trasferirsi, legata all’attuale situazione di classifica dei gialloblu che dopo la penalizzazione si ritrovano in ultima posizione e avviati ad una seconda parte di stagione ad handicap.

E’ praticamente fatta, invece, per Lorenzo Peschetola al Latina: il trequartista di scuola Inter, che finora ha trovato poco spazio, torna alla casa madre. Che lo gira in prestito al club pontino.

GARATTONI E RIZZO. In uscita non dovrebbero registrarsi altre defezioni, si temeva per il passaggio di Alessandro Garattoni al Venezia sul filo del gong, e invece il laterale resterà in rossonero. Almeno fino a fine stagione.

Garattoni, infatti, si appresta a rinnovare il contratto che lo legherà al Foggia fino al 30 giugno 2024, il club alla fine lo accontenterà venendo incontro alle sue richieste. Anche perché il giocatore ha mercato, e perderlo a parametro zero sarebbe un peccato. Il prolungamento sarà ufficializzato nei prossimi giorni, come quello di Alberto Rizzo che, come Garattoni è in scadenza a fine stagione.

Anche per l’ex esterno della Juve Stabia altri 18 mesi di contratto, stesso trattamento riservato a Garattoni. Con buona pace del Foggia e dei due diretti interessati, che ultimamente qualche inevitabile e comprensibile mal di pancia avevano cominciato a manifestare.  

(Foto: “LaCasadiC.com” di Gianluca Di Marzio)

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet