Foggia Calcio: bene, bravo, tris

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

E’ un momento in cui tutto gira per il verso giusto in casa Foggia. E che bisogna sfruttare al meglio fino in fondo. Il quarto posto è salvo, ieri l’AZ Picerno è uscito sconfitto dal Veneziani di Monopoili, e dunque per la prima volta in stagione i rossoneri si ritrovano con sole tre formazioni davanti.

Un’impresa che ha del clamoroso, se si pensa che solo 4 mesi fa la formazione di Fabio Gallo era sul penultimo gradino della graduatoria, inghiottita da una crisi tecnica spaventosa che pareva irreversibile.

La cura ricostituente del tecnico milanese comincia a dare finalmente i suoi frutti, il Foggia che dopo la falsa partenza a inizio nuovo anno ora viaggia col vento in poppa, sembra voler fare proprio sul serio in questa seconda parte di stagione. E le ultime tre vittorie di fila stanno lì a certificare lo stato di grazia di Di Pasquale e soci.

Che anche in una gara apparentemente scorbutica come quella con il Taranto non hanno faticato a trovare il bandolo della matassa e ad incanalare il match nel verso desiderato. Tutto facile allora lungo la strada che conduce dritta ai playoff e a quella quarta piazza ambita?

Nient’affatto e proprio Gallo evita di scadere in qualunque tipo di compiacimento che potrebbe rivelarsi controproducente: “Sapevamo la difficoltà che avremmo dovuto fronteggiare nel derby, i ragazzi sono stati bravi a non perdere la pazienza e a giocare - riflette il tecnico del Foggia, che pone l’accento sulla prestazione dei suoi -. Ritengo sia stata eccellente sotto tutti i punti di vista, perché non abbiamo rischiato nulla e quindi la vittoria è legittima. Bisognava ripetersi, col Taranto lo abbiamo fatto”.

Ma...: “Ma dobbiamo farlo sempre”, aggiunge Gallo che sa perfettamente come sia questo il frangente più delicato della stagione nel quale bisogna mettere fieno in cascina e allungare il più possibile in classifica. Nella notte magica che forse per la prima volta in stagione ha fatto intravedere negli occhi dei tifosi la squadra che tutti sognavano di vedere protagonista fin dall’inizio, l’allenatore rossonero non ha lesinato meriti a un gruppo che finora si è mostrato più forte di ogni tipo di avversità: “Questi ragazzi dal primo giorno si sono fidati dalla mia idea di calcio - ha sottolineato -. Il gruppo è cresciuto con continuità, è caduto e si è sempre rialzato. Siamo migliorati anche nell’autostima. Per ora siamo stati bravini, ma possiamo ancora migliorare, domenica ci attende un altro esame”.

Se si volta indietro a ripercorrere ciò che è stato in tutti questi mesi, Gallo sa bene dove è riuscito a incidere per arrivare alla svolta: “A ottobre scorso quando sono arrivato a Foggia eravamo intrappolati in una palude. Bisognava ritrovare l’autostima, conoscevo bene il valore di questa squadra”. Non vuole però assumersi meriti speciali rispetto alla rinascita: “Non sono stato io a rigenerare i ragazzi, serviva solo che tornassero a credere in loro stessi”.

Il mese di gennaio che ormai è alle spalle è stato quello che forse più di tutti lo ha fatto tribolare. E non tanto per quelli che sono stati i riscontri arrivati dal campo, ma perché sapeva bene che con il mercato di riparazione di mezzo ci sarebbe stato da alzare ancora di più l’asticella della concentrazione.

Ora che i giochi sono fatti, e che ha finalmente la certezza che niente e nessuno potrà più portargli via nessuno dei suoi, può finalmente tirare un sospiro di sollievo, e concentrarsi su un gruppo che alla fine non ha perso per strada pezzi fondamentali, come forse temeva: “Questa è la rosa che ho a disposizione e che voglio esaltare allenamento dopo allenamento - dice quasi impettito -. Non so se a questo punto guarderemo al mercato degli svincolati”, aggiunge anche quasi a voler confermare che comunque numericamente sarebbe stato il caso di aggiungere qualche altra pedina in organico.

Dopo il doppio ko consecutivo con Picerno e Virtus Francavilla il Foggia ha fatto progressi da gigante. Soprattutto sotto il profilo della condizione fisica, che mai come in questo momento in campo sta facendo la differenza. La squadra si è assestata ormai su uno standard di rendimento ottimale, lo staff di Gallo di qui al prossimo maggio quando partiranno i playoff dovrà essere bravo a fare in modo che non si registrino particolari scadimenti di forma.

Per ora il tecnico milanese si concentra su altri aspetti: “Mi piace sottolineare il fatto che anche con il Taranto non abbiamo preso gol, vuol dire che evidentemente abbiamo raggiunto un certo equilibrio - evidenzia -. Domenica prossima sarà la terza partita che giocheremo in una settimana e sarà complicata, così come lo sono state le precedenti”.

Gallo sogna di giocarla in un catino ribollente di nuovo entusiasmo: “Sono sicuro che ci sarà una grande cornice di pubblico - anticipa -. Nel derby si è visto di cosa sono capaci i nostri tifosi. I calciatori in campo hanno avvertito il calore, al punto che sullo 0-0 pensavano di stare già sull’1-0”. 

 

I risultati di ieri:

Gelbison-A. Cerignola 0-0, Monopoli-AZ Picerno 1-0

La nuova classifica:

Catanzaro 67, Crotone 59, Pescara 43, Foggia 38, Juve Stabia 36, Monopoli 36, Audace Cerignola 35, AZ Picerno 35, Giugliano 34, Latina 33, Avellino 33, V. Francavilla 32, Taranto 30, Potenza 29, Gelbison 29, Monterosi 27, Turris 23, Messina 22, Fidelis Andria 18, Viterbese 15 (-2). 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet