Foggia, ora per il terzo posto bisognerà fare i conti con Zeman

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Mala tempora currunt. Non bastava l’ennesimo ribaltone in panchina che ha scoperchiato vecchie e mai sopite ruggini attorno al pianeta Foggia ed alla sua proprietà.

Ora in casa rossonera c’è un nuovo avversario da combattere nella lunga volata che conduce ai playoff, per dare la scalata al terzo posto e garantirsi infatti l’accesso alla fase nazionale degli spareggi per la promozione Somma e i suoi dovranno vedersela con un certo Zdenek Zeman. Che da ieri è ufficialmente ritornato in sella per la terza volta sulla panchina del Pescara, e che è pronto a togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Se a dispetto del Foggia (e di Canonico soprattutto), meglio. Già, perché al tecnico di Praga brucia ancora il divorzio della scorsa estate, quando fu messo praticamente nelle condizioni di abdicare e di chiudere molto prima di quanto avrebbe desiderato la sua parentesi in Puglia. Storia vecchia, ormai. Ma provate ad indovinare per colpa di chi? Del presidente impiccione, naturalmente, pronto sempre a mettere il becco in tutte le faccende, e abituato a dire sempre l’ultima parola.

Ecco allora che all’orizzonte e nei quartieri alti della classifica si preannuncia un finale di stagione ad alta tensione in cui entreranno in gioco tanti fattori. E diverse variabili.
In questo frangente chi sta decisamente meglio è il Foggia, che vedeva sempre più alla portata (almeno fino a sabato scorso) l’obiettivo di agganciare il Pescara: i biancazzurri infatti sono stati capaci in poco più di due mesi di dilapidare un vantaggio che ad un certo punto oscillava fra i 10 ed i 12 punti,

negli ultimi 180’ i rossoneri hanno rosicchiato 5 punti all’avversario, normale che l’inerzia stia adesso tutta dalla parte della formazione di Mario Somma, chiamato al capezzale del Foggia dopo la clamorosa rinuncia di Gallo per traghettare la squadra nel porto sicuro dei playoff, limitandosi ad una gestione oculata del gruppo. Ma se con Colombo ancora al suo posto a Pescara la rincorsa sembrava sul punto di concretizzarsi, ora l’affare si complica.

Perché l’avvento di Zeman sull’altra sponda porterà sicuramente una ventata di positività in più in riva all’Adriatico, e consentirà agli abruzzesi se non altro di ritrovare una propria identità. Anche se poi, a veder bene le cose, l’arrivo in corsa non depone per il tecnico di Praga, che nelle quattro precedenti esperienze ha sempre e puntualmente toppato. Da queste parti, ovviamente, si augurano che la storia si ripeta, anche se ogni esperienza poi ha una storia a sé.

Stavolta però, c’è da scommetterci, Zeman ci metterà qualcosa in più per far felice il popolo biancazzurro che lo ha riaccolto per la terza volta in carriera dopo l’ultima parentesi del ‘18 chiusasi amaramente con l’esonero. Una cosa è certa: fra il Foggia ed il possibile terzo posto, ora c’è un ostacolo in più. E si chiama Zeman, il tecnico che la scorsa estate Canonico ripudiò costringendolo alla resa.

Si profila una sottile guerra di nervi a distanza, di qui al prossimo 23 aprile (giorno in cui calerà il sipario sulla stagione regolare) il confronto a distanza sarà inevitabile.
Il Foggia ha davanti 9 gare per provare a rosicchiare quei 2 punti che al momento lo separano dal Pescara, e che apparentemente sono impalpabili. Perché potrebbero essere annullati anche in soli 90’.

Molto in realtà dipenderà da come in questo ultimi due mesi di campionato risponderanno le due squadre in campo. Si parte sabato prossimo con i biancazzurri che all’Adriatico riceveranno una Juve Stabia apparentemente in disarmo e con le batterie sempre più scariche; il Foggia, invece, allo Zaccheria ospiterà la pericolante Viterbese, che è penultima ma che nelle ultime 4 ha vinto 3 volte e pareggiata l’ultima.

Gara dunque da prendere con le pinze, motivo per il quale (forse) ieri il club rossonero ha deciso di chiamare a raccolta i suoi tifosi in una sfida in cui i 3 punti valgono il doppio. “I nostri ragazzi sabato scorso contro la Fidelis hanno conquistato tre punti preziosi al termine di una partita difficile”, ha sottolineato il presidente Canonico sui canali ufficiali del club -. Ora più che mai la squadra ha bisogno di vedere lo Zaccheria pieno di gente.

C’è bisogno che il nostro stadio sia l’inferno rossonero che tutti conoscono”. E’ stato proprio il patron ad anticipare l’iniziativa che il Foggia promuoverà in occasione del prossimo match di campionato: “Donne, under 18 e over 65 potranno sostenere la squadra acquistando il biglietto in Tribuna Est al prezzo di 1 euro - ha aggiunto Canonico -. Sarà un sabato all’insegna dello sport, le famiglie potranno tifare per noi.

A tal proposito ringrazio il tifo organizzato per la splendida accoglienza riservata alla squadra al rientro dal Degli Ulivi dopo l’ultima vittoria. Queste sono emozioni uniche, rappresentano tutta la bellezza del calcio. Adesso però riempiamo e coloriamo lo Zaccheria”, l’invito del numero uno del club rossonero, che evidentemente fiuta l’importanza del momento e cerca di creare le condizioni ambientali ideali affinché la squadra possa esprimersi al meglio in un turno in cui servirà non pagare dazio al Pescara. Sarà ascoltato?

 

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testatina dillo al direttore WEB

 

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