Se credi fortemente in te stessa e ti impegni per perseguire un obiettivo gli strumenti che ti servono sono forza mentale, autostima e tanto carattere. Con questi ingredienti tre giovani promesse del basket dauno, Ginevra Lemma, Sofia Armillotta ed Emanuela Trozzola (tutte classe ‘06) spinte dal desiderio di “sfondare” nella pallacanestro che conta, hanno affrontato sacrifici e rinunce e raggiunto significativi risultati grazie al loro talento e al coraggio di sognare. Sin dal minibasket e poi nei campionati giovanili maschili U13 e 14, dove emergevano per grinta e temperamento, Lemma nella Sport Academy Cerignola, Armillotta nell‘Angel Manfredonia e Trozzola nella Cestistica Academy S. Severo hanno incrociato i loro destini. A partire dal ‘18 le tre migranti di Capitanata iniziarono poi a condividere incontri ed eventi rivolti alle 17enni atlete pugliesi più promettenti, a partire dal Jamboree Nazionale Minibasket di Montecatini fino agli allenamenti della rappresentativa regionale del “Progetto Azzurrina”.
Nel ‘20 l’interruzione delle attività agonistiche per la pandemia non rallentò la voglia delle tre atlete di crescere e misurarsi in contesti cestistici oltre i confini regionali: nel ‘19 infatti Ginevra Lemma giocò il suo primo campionato femminile U14 in doppio tesseramento con la Pink Bari macinando chilometri con papà Giuseppe. E nel ‘20 arrivò la chiamata dalla Polisportiva Battipagliese (A1), società sempre interessata ai giovani prospetti, e a settembre ‘21 Ginevra si trasferì a Battipaglia lasciando amici, scuola e famiglia per provare ad affermarsi nello sport che ama tanto: “Non è stato facile per noi genitori - racconta il padre - separarci da nostra figlia, ma incoraggiati dai suoi allenatori Bufo e Carano, e poi convinti dalla sua voglia di proseguire a giocare a basket, abbiamo rimosso ogni remora. La professionalità della società di Battipaglia e il carattere socievole di nostra figlia hanno facilitato il suo ambientamento, e dopo due anni di soddisfacenti campionati giovanili in Campania, da settembre ‘23 Ginevra si è trasferita in Abruzzo nella Panthers Roseto(A2) dove gioca nell’U19, in serie C, e a dicembre scorso ha esordito in A2. Le sue soddisfazioni ed i traguardi raggiunti ci rassicurano e la sua felicità e i suoi progressi rendono felici anche noi”.
Anche l’ascesa di Sofia Armillotta è iniziata nel ‘19, quando da Manfredonia, allenata da Ciociola nell’ U14 Elite maschile, si trasferì nelle Marche coi colori della Feba Civitanova per partecipare al campionato U14 femminile.Tanti sacrifici con al fianco papà Leo, seguendo la sua passione, fino l grande salto a Fano alla fine della terza media: “L’anno del doppio tesseramento è stato complicato, per noi e per lei - dice il padre -, a volte dal Salento con la maschile ci spostavamo nelle Marche, ma lei era sempre serena ed entusiasta, e così decidemmo di mandarla a Civitanova, confortati dalla serietà della società e dalla determinazione di Sofia. Sono stati due anni ricchi di progressi e soddisfazioni, una gavetta culminata con le finali nazionali U17 nel ‘22, e seguita dal trasferimento in Emilia Romagna nella Pallacanestro
Vigarano (A2), dove sta proseguendo la sua crescita. Nella stagione in corso gioca nell’U19 e in serie A2, ed anche in serie B con un’altra società emiliana, tanti i sacrifici, ma Sofia fa tutto col sorriso e con la voglia sempre di migliorare, e noi siamo felici insieme a lei”.
Anche il cammino di Emanuela Trozzola, cresciuta nel vivaio della Cestistica Academy S. Severo, è stato punteggiato da tutta una serie di successi. Terminate le esperienze con Panizza e Leggieri nei campionati maschili della società giallonera, nel ‘19 Emanuela ricevette la chiamata da un’importante realtà femminile interessata alle giovani della sua età: la Magnolia Campobasso, all’epoca in A2, aveva notato le sue doti e Trozzola non ci pensò due volte a trasferirsi in Molise. “Quello che ci ha spinti a questa decisione - dice mamma Maria - sono state la sua forte motivazione e passione, oltre che la grande serietà della società. Insieme ad altre coetanee Emanuela è entrata subito nei cuori di tutti grazie al suo carattere forte ed allegro. Lei si diverte sempre anche se lavora tanto per raggiungere gli obiettivi, ma i risultati finora le hanno dato ragione. La convocazione in Nazionale nel ‘22 per i campionati Europei U 16 in Portogallo, la conquista del titolo nazionale U17 nel ‘23 vederla oggi giocare nell’U19, in serie B e in A1 ci riempie di orgoglio e ci ripaga di tutto”.
Marisa Bizzarro
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