L’incontro a Bari, lunedì scorso, tra il leader del M5S Giuseppe Conte e il presidente della Regione Michele Emiliano ha rinsaldato l’alleanza in Puglia. E’ chiaro come il governatore, non iscritto al Pd, stia lavorando da un lato per essere a livello nazionale cerniera col M5S e dall’altro, per una volta sulla stessa linea del sindaco di Bari Antonio Decaro, per sostenere il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini nella corsa alla segreteria nazionale dei dem e ritagliarsi un posto di primo piano nella sua squadra.
Il rinnovato patto tra Conte ed Emiliano è apparso subito evidente quando, ieri l’altro, in giunta regionale si è sbloccata dopo un anno dai primi rumors (riportati su queste colonne) la nomina nel nuovo cda di Aeroporti di Puglia spa della avvocata foggiana Vania Romano, vicinissima prima all’europarlamentare Mario Furore (al pari del fratello Fabio) e ora anche all’assessora regionale al Welfare Rosa Barone.
L’amministrativista, esperta di diritto dei trasporti, appartiene a una famiglia molto nota in Capitanata, essendo figlia dello scomparso parlamentare socialista Mimì Romano.
“Ci stiamo facendo valere, l’incontro con Conte è stato importante”, il commento a l’Attacco di un big pentastellato subito dopo la seduta di giunta regionale.
Ma quello che Emiliano e Conte si sono detti lunedì nel capoluogo regionale è rilevante anche rispetto al ritorno alle urne dei foggiani dopo 2 anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose.
Avverrà nell’autunno del 2023, verosimilmente a novembre, e la volontà dichiarata da tempo da Emiliano è di arrivare al voto con lo stesso fronte giallorosso di via Gentile, ovvero con gli alleati contiani.
A Foggia e in Capitanata il rapporto tra dem e pentastellati è notoriamente freddo, non è mai corso buon sangue dalle parti del M5S né col vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese (protagonista di diverse scenate contro la collega di giunta Barone) né tantomeno con la dimissionaria segretaria provinciale Lia Azzarone.
E questa distanza lascia ottimismo nel centrodestra, nel quale non si ritiene che l’alleanza per Palazzo di città riuscirà ad andare in porto.
Ma Emiliano non ha mai mostrato dubbi rispetto alla necessità di presentarsi uniti davanti agli elettori, un argomento più volte sostenuto anche nella campagna elettorale delle politiche del 25 settembre scorso, quando il M5S ha trionfato in Puglia e nella provincia daunia.
La posizione del presidente della Regione è a tal punto netta che lunedì a Conte ha detto chiaramente di esser pronto a supportare un candidato sindaco deciso dal M5S, e dunque dall’ex premier.
“Decidete voi, vi veniamo dietro”, ha affermato Emiliano riconoscendo la forza elettorale del MoVimento e ribadendo la volontà di collaborare per far cambiare rotta al capoluogo dopo le due sconfitte del 2014 e il 2019 contro il centrodestra guidato dall’ex sindaco Franco Landella.
“Conte ha rivendicato l’esito delle elezioni politiche e l’intenzione di essere protagonisti nella prossima campagna elettorale”, afferma a l’Attacco Rosa Barone, presente all’incontro.
“Emiliano ha concordato con lui e sul fatto che il nome del candidato sindaco possa essere quello fatto dal M5S, ribadendo che abbiamo il pieno diritto di definire e concordare la linea politica per le prossime amministrative foggiane. Non abbiamo fatto nomi, si è parlato in via generale”.
“Sicuramente”, conclude la pentastellata foggiana, “ci saranno in seguito incontri tra noi e Conte per individuare nel M5S la linea da portare avanti”.
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