Foggia sbaglia l'impossibile, inevitabile arriva il terzo ko di fila con la frizzante Inter U23

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

INTER U23-FOGGIA 3-2
RETI: 3’ Merdji (F), 5’ Milani (I), 45+2’ Fumagalli (I), 64’ Avitabile (I), 90+4’ Ravasio (F);
INTER U23 (3-4-2-1): Melgrati; Bovio, Garonetti (70’ Donato), Jakirovic (70’ Re Cecconi); Avitabile, Fiordilino, Kaczmarski, Milani; Mancuso (58’ Mosconi), Fumagalli (58’ Bovo); Lavelli (70’ Zuberek).
Allenatore: Omar Danesi (Vecchi squalificato);
FOGGIA (4-3-3): Saro; Todisco, Berra, Seck, Smeraldi (13’ Maestrelli); Zuccon (53’ Ravasio), Gallo (53’ Coulibaly), Haoudi; Petito (70’ Touré), Luciani, Merdji (70’ Panico).
Allenatore: Gaetano Auteri. 
Arbitro: Andrea Mazzer di Conegliano.
Assistenti: Davide Gigliotti, Marco Munitello;
IV ufficiale: Gabriele Restaldo;
Operatore FVS: Gennantonio Martone;
Ammoniti: 20’ Gallo, 76’ Panico, 90+1’ Kaczmarski;
Angoli: Inter U23 3-7 Foggia.
Recupero: 3’ primo tempo, 6’ secondo tempo.Spettatori: 2.600, di cui 1300 al seguito del Foggia. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola.

Il Foggia incassa la terza sconfitta in campionato, e torna a casa con l’amaro in bocca dopo una partita che sembrava essersi messa subito sui binari giusti. Contro l’Inter U23 finisce 3-2, un risultato che condanna i rossoneri a una classifica complicata, con la squadra di Gaetano Auteri che scivola in zona playout. Una gara persa soprattutto per una lunga serie di errori, alcuni dei quali clamorosi, commessi tanto in fase difensiva quanto sotto porta.

Eppure l’avvio era stato da squadra capace di mettere subito alle corde l’avversario, appena 3’ sul cronometro e il Foggia passa in vantaggio: Merdji trova il guizzo giusto su errato disimpegno della difesa nerazzurra e firma lo 0-1. 
Un gol che avrebbe dovuto dare fiducia e permettere ai rossoneri di gestire con maggiore lucidità il vantaggio. Accade invece l’esatto contrario, perché passano appena 2’ e l’Inter U23 trova immediatamente il pareggio con Milani, approfittando di una difesa che concede troppo e che non riesce a ritrovare rapidamente equilibrio. Il gol dell’1-1 cambia l’inerzia della gara. Il Foggia continua a produrre situazioni interessanti, ma spesso manca la giocata decisiva negli ultimi metri. L’Inter, invece, prende coraggio e comincia a trovare spazi. I rossoneri hanno anche le loro occasioni, ma non riescono a concretizzarle e pagano a caro prezzo ogni disattenzione. Il sorpasso arriva proprio allo scadere del primo tempo. Nel recupero Fumagalli firma il 2-1 e manda l’Inter negli spogliatoi avanti, dopo che incredibilmente Petito, solo una manciata di minuti prima si era divorato il gol del possibile sorpasso: i nerazzurri cincischiano in fase di ripartenza, e l’ex AZ Picerno non trova di meglio che spedire sul fondo da ottima posizione.  
Il vantaggio dei nerazzurri fotografa bene il pomeriggio del Foggia: dopo essere passato in vantaggio, il gruppo non riesce a difendere il risultato e finisce per complicarsi la vita da solo. Nella ripresa il copione non cambia. La squadra di Auteri prova a reagire, ma continua a concedere e a commettere errori evitabili. Al 64’ così arriva il colpo che sembra chiudere definitivamente la partita: Avitabile firma il 3-1. Anche in questa circostanza la fase difensiva rossonera mostra limiti di attenzione e di lettura, regalando all’Inter U23 la possibilità di allungare. Tra i momenti più emblematici del match di Sesto ci sono le clamorose sviste di Seck e Petito, errori che pesano sul risultato e che rappresentano al meglio una prestazione nella quale il Foggia ha spesso dato la sensazione di poter fare molto di più. Non è soltanto una questione di episodi: la squadra paga una gestione poco efficace dei momenti della partita, soprattutto dopo il vantaggio iniziale. Nel finale, quando ormai il tempo sembra scorrere inesorabile, i rossoneri trovano almeno la forza di riaprire la gara. Al 94’ Ravasio accorcia le distanze e firma il 3-2, regalando qualche minuto di speranza agli ospiti. Il forcing conclusivo, però, non produce il pareggio. L’Inter U23 resiste e porta a casa tre punti pesanti. Per il Foggia resta una sconfitta difficile da digerire, soprattutto perché maturata al termine di una partita nella quale il vantaggio iniziale aveva fatto intravedere uno scenario completamente diverso. La classifica, invece, presenta il conto: terzo ko in campionato e zona playout. Per il Foggia è una frenata che impone una reazione, soprattutto sul piano della concentrazione e della gestione dei momenti chiave. Perché contro l’Inter U23 non è mancata soltanto la capacità di segnare: sono mancate soprattutto attenzione e continuità, e a questi livelli ogni errore finisce inevitabilmente per trasformarsi in un’occasione concessa all’avversario.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet