Ciclovia adriatica, 352 km in sella tra Chieuti-Lesina fino a Margherita. Un turismo che vale 4 mld l’anno

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Sarà lungo ben 352 km il tratto in Capitanata della ciclovia adriatica, da Chieuti-Lesina fino a Margherita di Savoia. Il progetto della ciclovia turistica nazionale adriatica nella sua interezza coinvolge le regioni del Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia per realizzare un itinerario che parte da Chioggia, in provincia di Venezia, fino al Salento. Sono scaduti il 12 aprile scorso i termini per partecipare alla gara indetta dalla Provincia di Foggia per realizzare il percorso della ciclovia adriatica di propria competenza.

L’appalto in questione, del valore di quasi 735 mila euro e finanziato dal PNRR, mira all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per le indagini preliminari, per la progettazione definitiva e la relazione geologica, con l’opzione di commissionare anche la progettazione esecutiva e la direzione lavori (e relativi coordinamenti della sicurezza). L’aggiudicatario dovrà progettare i differenti percorsi prospettati che si snoderanno nella zona del Gargano.

Giovedì scorso c’è stata la prima seduta di gara, cui partecipano due soli operatori: da un lato Politecnica Lotto e dall’altro il raggruppamento temporaneo di professionisti formato dalle società cooperative Cooprogetti e Mate. L’importo di partenza è 734.708,65 euro e le offerte saranno valutate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Il tratto pugliese della ciclovia adriatica prevede due differenti percorsi: il primo segue il periplo del promontorio del Gargano da Chieuti-Lesina fino a Margherita di Savoia; mentre il secondo (che è più veloce) si chiama Variante del Tavoliere perché parte da Lesina e arriva più direttamente al litorale di Margherita di Savoia attraverso Manfredonia, Poggio Imperiale, Apricena e Amendola. La variante è stata pensata per coloro che, arrivando dal Molise a San Severo, volessero raggiungere più rapidamente la costa barese o salentina fino ad arrivare alla punta della Puglia, dove si trova Santa Maria di Leuca. Inoltre, la parte nord della ciclovia è ulteriormente divisa in altri due itinerari: uno che si snoda lungo la costa e l’altro che segue un tracciato leggermente più interno.

L’intero tracciato garganico è lungo circa 352 km è stato suddiviso in 6 tronchi. Per effettuare le attività principali oggetto del bando sono stati indicati in totale 100 giorni.

Un’infrastruttura che avrà ripercussioni importanti sul comparto turistico pugliese. I numeri del cicloturismo sono notevoli, come ha dimostrato il rapporto “Viaggiare con la bici 2023”, realizzato da Isnart per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio promosso con Legambiente. Nel rapporto - presentato due settimane fa nel Forum del Cicloturismo, evento dedicato agli operatori e alle reti nazionali e internazionali all’interno della seconda edizione della Fiera del Cicloturismo di Bologna – si evidenzia come, fra cicloturisti “puri” e turisti in bicicletta, si stima che nel 2022 siano state oltre 33 milioni le presenze in Italia, con un impatto economico superiore ai 4 miliardi di euro.

Nel dettaglio, si stima che in Italia nel 2022 i soli cicloturisti cosiddetti “puri”, ossia i turisti italiani e stranieri che scelgono l’Italia appositamente per una vacanza in bicicletta, abbiano rappresentato oltre 9 milioni di presenze turistiche, più del doppio del 2019 (4,4 milioni di presenze), un numero capace di generare un impatto economico stimato in oltre 1 miliardo di euro. Accanto a questi, vi sono quei turisti mossi da altre motivazioni che trascorrono parte della vacanza utilizzando la bicicletta, sempre nello stesso anno si stimano siano stati quasi 24 milioni le presenze turistiche associabili a questo segmento, per una spesa sul territorio pari a quasi 3 miliardi di euro. Il consolidarsi della domanda sta premiando gli operatori specializzati che hanno saputo fiutare la tendenza offrendo prima di altri proposte e servizi di qualità: il 38% delle imprese che operano esclusivamente nel segmento d’offerta legata al cicloturismo ha registrato nell’ultimo anno ricavi in crescita.

Il mercato si sta organizzando con proposte di qualità, a partire dall’interesse dei grandi tour operator esteri: non a caso, tra i pacchetti più venduti/prenotati per il 2023 risultano tour cicloturistici non solo di regioni ormai consolidate in questo prodotto, come la Toscana, ma anche di realtà meridionali emergenti, come la Puglia e la Basilicata.

Anche i tour operator italiani specializzati sono molto positivi sulle prospettive di ulteriore crescita del mercato per il 2023: ben il 90% prevede un incremento del proprio giro di affari. Sono gli stessi operatori che, mediamente, hanno visto crescere il proprio fatturato fino a quasi triplicarlo nell’ultimo triennio, anche sfruttando – in questo caso positivamente – gli esiti della pandemia.

Tra le mete del cicloturismo cresce il Sud Italia. Veneto, Trentino-Alto Adige e Toscana da sole attraggono il 47% dei flussi cicloturistici del 2022, ma il cicloturismo progressivamente si va diffondendo in tutto il Paese. Tra il 2019 e il 2022, infatti, i cicloturisti che scelgono le regioni del Sud sono passati dal 7% al 17,4% del totale. In crescita anche il Centro Italia che sale dal 10,9% al 15,8%. Per le regioni del Sud Italia, il cicloturismo rappresenta un’importante occasione per l’allungamento della stagionalità, per contrastare il fenomeno dell’overtourism e un importante volano di potenziale sviluppo in chiave turistica delle aree interne.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet