“I cittadini non possono pagare i disastri di Emiliano e i suoi sodali ed è questo lo spirito con cui ho partecipato oggi alla riunione in Consiglio comunale a Cerignola sulla situazione dell’ospedale ‘Tatarella’”.
Così in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Napoleone Cera. “Una seduta che ha registrato due grandi assenti: Emiliano e l’assessore Piemontese, che non hanno ritenuto di partecipare (forse perché non sanno che dire ai cittadini e non sono interessati ad ascoltare problemi di cui non vogliono occuparsi). L’ospedale è abbandonato al proprio destino, senza prospettive di rilancio della qualità e quantità del servizio”.
“Lo stesso trattamento è riservato al personale: medici, infermieri e operatori sanitari costretti a sopperire alle falle gestionali e politiche, assumendosi a volte responsabilità più grandi pur di garantire l’assistenza. A titolo esemplificativo e non esaustivo, cito quanto accade al pronto soccorso, dove ormai quasi giornalmente assistiamo ad aggressioni ai danni del personale”.
“Chiariamo fin da ora che difenderemo il presidio cerignolano e lo faremo con la massima determinazione: con 450 milioni di euro di deficit sanitario, è possibile quel presidio sia nel mirino della Giunta regionale per altri tagli insopportabili. Noi non ci stiamo e chiediamo a Emiliano di chiarire in Consiglio regionale se e quali servizi saranno tagliati per colmare il deficit. La nostra azione politica si caratterizza da sempre per responsabilità e, quindi, non ci tireremo indietro e siamo pronti ad affrontare una situazione che appare gravissima”.
Sul tema è arrivato il commento del Sindaco di Cerignola Francesco Bonito. “Abbiamo deciso che i gruppi politici provvedano a stilare un documento da sottoporre alla direzione strategica della Asl, che si è già detta pronta alla collaborazione in questo senso. Ho chiesto che a questo documento lavorino tutte le forze politiche, in maniera trasversale, perché quello della salute è un tema che non può e non deve trovarci mai divisi. Pertanto ringrazio tutti i partiti, e tutti i loro rappresentanti, che hanno partecipato alla seduta odierna”. Diverse le criticità emerse durante l’incontro di questa mattina: dalla sicurezza alla carenza di personale, dai reparti in affanno al futuro stesso dell’ospedale nello scacchiere del sistema sanitario regionale.
“Un Consiglio comunale inutile – è l’analisi del gruppo di Fratelli d’Italia di Cerignola –. L’assenza dei vertici regionali e di quelli della Asl Fg ha reso sterile la discussione sui problemi dell'ospedale Tatarella. È lo scarso peso dell’amministrazione comunale di sinistra nella filiera istituzionale fino al governatore Emiliano e al suo vice Piemontese, a cui il sindaco avrebbe pure voluto conferire la cittadinanza onoraria. Niente, di Cerignola si disinteressano quelli del Pd, o quelli del Pd di Cerignola non hanno saputo neppure organizzare questo confronto consiliare con i giusti interlocutori? Presenti i consiglieri regionali di centrodestra, Napoleone Cera (Forza Italia) e il nostro Giannicola De Leonardis (Fratelli d'Italia), a sostegno della comunità e del gruppo consiliare. Alla fine, dopo 4 ore di discussione, le criticità dell’ospedale restano lì. Come l'indignazione per il modo in cui i problemi non vengono affrontati”.
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