Il programma degli eventi e delle iniziative di Lucera Capitale regionale della cultura 2025 non è stato ancora reso noto, ma c’è da giurare che è stato già allestito, con sufficiente tempistica e adeguata distribuzione di risorse e progetti da mettere in atto fino alla fine dell’anno. Quello che mancava, invece, era un elemento fondamentale per presentare e condurre tutte le attività da svolgere in città e (possibilmente) anche sui Monti dauni che hanno accompagnato la candidatura con i loro 29 Comuni circostanti, sebbene diversi di questi non abbiano mai partecipato in alcun modo alla realizzazione del dossier costruito materialmente con le 194 proposte arrivate in sede di preparazione. A maneggiare tutto il materiale fin dal primo minuto di luglio 2023 quando è partita la macchina organizzativa, è stata l’agenzia Scopro, rappresentata formalmente da Rossella Ciuffreda ma con il marito Pasquale Gatta a gestire rapporti, situazioni e incontri a ogni livello istituzionale, sebbene sotto l’egida della Fondazione Links di Torino che aveva ricevuto l’iniziale incarico di redigere la candidatura al contest ministeriale. Lucera ha partecipato alla finale che poi ha premiato L’Aquila per il titolo 2026. Dopo oltre un anno di preparativi, quindi, suggellati poi dalla possibilità e il privilegio di rappresentare la Puglia per questi dodici mesi come capitale regionale a cui sono stati assegnati da Bari anche 300 mila euro, questi sono i giorni in cui bisogna entrare dal vivo delle operazioni, da affidare a un soggetto che se ne possa occupare opportunamente. E per questo ultimo e definitivo incarico le eventuali quotazioni di bookmakers non sarebbero state nemmeno considerate, tanta era la certezza che l’Amministrazione di Giuseppe Pitta avrebbe proseguito nel suo rapporto con la cooperativa di Monte Sant’Angelo.
Tuttavia il percorso di assegnazione non è stato lineare, perché la pubblica manifestazione di interesse non è stato espletata a causa di un asserito e prolungato problema tecnico occorso alla piattaforma del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (quella su cui si svolgono praticamente le gare d’appalto nelle loro varie forme), per cui è stato necessario ricorrere a un nuovo affidamento diretto, del quale si è preso ancora una volta la responsabilità il segretario generale di Palazzo Mozzagrugno, Gianluigi Caso, che svolge anche la funzione di dirigente ad interim del settore di competenza.
Chi è stato l’unico interlocutore contattato? Proprio l’agenzia Scopro che quindi avrà in carico il servizio di coordinamento per l’attuazione degli eventi e delle iniziative. Per l’occasione erano stati stanziati 76 mila euro ma alla fine la spesa reale sarà di 73 mila, perché il Comune ha beneficiato di un ribasso del 20% ma sulla sola porzione “trattabile”, vale a dire i 14 mila euro del servizio vero e proprio che consiste nella direzione generale e coordinamento di tutto il pacchetto di eventi e manifestazioni.
Sul documento ufficiale dell’invito si parla di molte cose, tra cui “assistenza e collaborazione con l’Amministrazione comunale in relazione alle progettualità già elaborate, ricerca e acquisizione di sponsorizzazioni e/o finanziamenti, progettazione turistica locale e regionale anche in termini di destagionalizzazione, valorizzazione dei Monti dauni e dei territori pugliesi, utilizzo delle nuove tecnologie, promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità, cronoprogramma annuale dei singoli eventi, coordinamento delle proposte del Comitato dei Promotori, composto da persone fisiche, rappresentanti delle associazioni, persone giuridiche, enti pubblici e privati, coordinamento del Comitato Tecnico Scientifico.
Il resto della somma era un importo già prefissato, vale a dire circa 49 mila euro destinati alle spese del personale da impiegare: un coordinatore, una unità di segreteria e altre due dedite alla “progettazione turistica e pianificazione strategica”.
Nel dettaglio, queste ultime due dovranno dividersi poco più di 5 mila euro perché il lavoro è per soli due mesi, alla segreteria sono previsti poco più di 12 mila euro, mentre per la figura principale il compenso è superiore ai 31 mila euro. La cosa singolare per tutti, comunque, è l’espressa indicazione del diritto alla 13esima mensilità per un incarico di carattere temporaneo e occasionale, così come la scansione temporale dei pagamenti che prevede un versamento del 30% del compenso praticamente fin dalla firma del contratto, visto che la determina di affidamento è del 20 gennaio e la prima scadenza è fissata al 31 dello stesso mese.
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