La svolta ecologica di Foggia: raccolta differenziata e sostenibilità

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Se andrà come da programma, già nei primi mesi del 2024 Foggia compirà un taglio netto con le scadenti politiche ambientali del passato, che non di rado hanno restituito l’immagine di una città ciclicamente invasa dai rifiuti, in perenne emergenza quanto a pulizia e decoro dell’habitat urbano e con livelli di raccolta differenziata da terzo mondo. Ma con l’insediamento della pasionaria Lucia Aprile alla guida delle politiche ambientali la svolta, come detto, dovrebbe essere dietro l’angolo (al netto dei tempi fisiologici necessari per strutturare un servizio più efficiente come da intenzioni), anche a giudicare dal cambio di passo che la giovane vicesindaca pentastellata ha saputo imprimere sin da subito, a pochi giorni dalla sua proclamazione in giunta, con un inedito piano straordinario di raccolta rifiuti per le festività natalizie - specie nei giorni del 24 e 31 dicembre, quando la città capoluogo si riempie di fiumane di gente in strade e piazze – che annovera il potenziamento del servizio, in termini di spazzamento e diffusione dei contenitori per il conferimento; nonché l’attivazione del numero verde per le emergenze; e, tra le altre cose, servizi straordinari di ritiro oli esausti presso i condomini, polistirene presso le attività commerciali e apertura del Ccr comunale: per “un Natale all’insegna della sostenibilità” (aveva paventato l’assessora all’Ambiente) con un intervento extra che pare aver dato i suoi frutti già nel giorno più “caldo”, quello della Vigilia, all’esito della quale Aprile si è detta soddisfatta della particolare pianificazione predisposta ad hoc. “Siamo soddisfatti che il nostro piano straordinario di raccolta rifiuti abbia funzionato – ha scritto qualche giorno fa sui social l’assessora -. Abbiamo ultimato il sopralluogo all’una di notte del 25 dicembre e le strade sono pulite come mai avvenuto negli anni passati per una giornata così storicamente critica come la Vigilia di Natale a Foggia, come riporta la triste cronaca degli scorsi anni. Fondamentale il coinvolgimento attivo della cittadinanza che si è dimostrata pronta al cambiamento. Foggia non è condannata a restare agli ultimi posti delle classifiche nazionali”, ha chiosato sul punto la vicesindaca.

A propiziare la sua voglia di fare c’è il nuovo piano assunzionale di Amiu, con il passaggio da tempo determinato a indeterminato di 19 operatori J e 2 autisti di 3° livello a partire dall’1 gennaio nonché l’ulteriore acquisizione di 17 operatori livello J e 3 autisti di 3° livello a partire dal primo mese del ‘24.

Ma non finisce qui il nuovo corso (con i primi obiettivi a breve-medio termine) delle politiche ambientali del capoluogo dauno. Nell’orizzonte più immediato del già frenetico lavoro assessorile di Aprile risiedono infatti anche: l’avvio - entro le prime due settimane di gennaio - della raccolta differenziata presso le attività commerciali (azione già annunciata mesi fa da Amiu ma a cui la società in house del servizio di nettezza urbana non aveva dato seguito nel periodo di gestione commissariale di Palazzo di Città); l’istituzione di una Consulta ambientale; la progressiva introduzione del porta a porta presso le utenze domestiche; la creazione di diversi punti in città in cui conferire gli oli esausti; una campagna di comunicazione per invogliare i foggiani alle best practice in materia ambientale e per la sensibilizzazione all’utilizzo del Centro di raccolta comunale in via Sprecacenere; la partecipazione ad un bando del Programma Interreg Italia-Grecia per la valorizzazione di Bosco Incoronata; l’adesione, infine, del capoluogo dauno alla Rete italiana dei Comuni sostenibili, importante associazione nazionale che - in base agli obiettivi fissati da Onu e Bes (Benessere equo e sostenibile) - promuove politiche per la sostenibilità su svariati versanti, tra cui quello ambientale, attraverso una serie di azioni quali, tra le altre, misurare con un set scientifico di indicatori le politiche di sostenibilità e gli effetti delle scelte dei governi locali, accompagnare i Comuni nella pianificazione strategica, nella redazione dei “Piani di azione per il comune sostenibile”, nonché delle Agende locali 2030 e dei Dup finalizzati a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente delle comunità locali, mettere in rete i Comuni e le Unioni dei Comuni al fine di favorire il confronto e l’interscambio di esperienze, buone pratiche, idee e progetti, aiutare, infine, le municipalità a cogliere le opportunità di finanziamento di progetti con la partecipazione a bandi europei, nazionali e regionali.

Insomma, la neo assessora - visti pure i suoi preziosi, recentissimi trascorsi di cittadinanza attiva - ha le carte in regola per esercitare sul territorio un ruolo da protagonista anche nel ‘24. Risale già a febbraio scorso, infatti, l’inserimento, da parte de l’Attacco, di Aprile nella carrellata ideale di profili giusti per la nuova classe dirigente foggiana. Una scelta dettata dalla schiena dritta e dal coraggio dimostrati dall’allora presidente della Società civile, che oggi è diventata, a sorpresa, la vicesindaca di Foggia con preciso mandato di marcare a uomo e verificare alla lettera, d’ora in poi, il servizio reso da Amiu in città, essendo stata nominata, non a caso, titolare della delega all’Ambiente, ovvero la più importante per quell’associazionismo di settore che – aiutato da avvocati esperti – nel tempo ha espresso, insieme alla stessa Aprile, tutte le proprie rimostranze e perplessità (anche con esposti in Procura che hanno portato all’apertura di un fascicolo giudiziario) non solo sulla qualità del servizio d’igiene urbana operato nel capoluogo dauno da Amiu Puglia Spa, ma anche sul caso doping della differenziata e sulla scelta della commissione straordinaria allora capitanata da Marilisa Magno di contrattualizzare, nonostante tutto, la stessa Amiu per altri 9 anni.

La Società civile, in questi anni, ha dunque saputo farsi protagonista di battaglie forti (ora giunte a pieno titolo dentro il Palazzo) contro poteri non da poco: guidata da una donna nemmeno 40enne che adesso, per molti, può essere tra i collanti più efficaci a garanzia di un futuro stabile per la neonata amministrazione Episcopo, il cui campo largo inizia a franare.

Sposata e madre di due bimbi di 7 e 9 anni, un marito (Cristian Gramazio) macchinista di Ferrovie dello Stato, Lucia Aprile si era già ritrovata catapultata dalla vita da cittadina comune, divisa tra lavoro e famiglia, al ruolo scomodo e sovraesposto di interlocutrice di società in house, tecnostrutture, agenzie regionali. Adesso, per lei, è ancor più alta la pressione (ad auspicabile trazione positiva), essendo diventata nientemeno che la numero due del governo cittadino di Foggia. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet