Fefè De Giorgi, c’è un pezzo di Foggia nell’Italvolley

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Nell’Italvolley che ai Mondiali di Polonia e Slovenia fa incetta di vittorie (e di 3-0) e che in surplace accede agli ottavi di finale dove incrocerà domani Cuba, c’è anche un pezzo di Foggia .

Coach Fefè De Giorgi, che ha già condotto gli azzurri sul tetto d’Europa, ha conseguito infatti il diploma (quella che oggi è la Laurea in Scienze Motorie) all'Isef di Foggia, dove oggi è docente dell’Università nel corso di “Teoria tecnica e didattica degli sport di squadra”. E quando era poco più che ventenne, a metà degli anni ‘80, si allenava in città con il Masi, che all’epoca faceva faville in B1 trascinata dai vari Mariella, Fornarelli e Tauro. “Avis e Masi sono state le squadre che più hanno dato lustro alla pallavolo foggiana nel tempo. E ricordo De Giorgi ai miei allenamenti: era un fenomeno, perché eccelleva pur non essendo altissimo dando prova di un carattere che poi lo ha portato in nazionale e ai successi successivi - ha postato in questi giorni su Facebook Gianfranco Consiglio, storico dirigente che per il volley locale si è speso tanto -. Sta avendo il merito di aver ringiovanito la squadra e i risultati gli hanno dato ragione. Avanti così”. Altri tempi quelli di Consiglio & co. rispetto ad un presente che vede il movimento pallavolistico locale praticamente azzerato.

La nazionale italiana maschile campione d’Europa, invece, continua a far sognare ad occhi aperti. E non si pone limiti in questa rassegna iridata nella quale può legittimamente ambire di arrivare fino in fondo. Grazie anche, e soprattutto, al suo condottiero Ferdinando De Giorgi, che è riuscito a trasferirle un’anima. L’allenatore e docente della Unifg guida la nazionale azzurra da poco più di un anno: i suoi trascorsi di pallavolista sono ragguardevoli, ha esordito in serie A nella stagione 1983-84, e la sua è stata una carriera costellata di successi e soddisfazioni. Orgoglio pugliese, De Giorgi è originario di Squinzano, piccolo centro in provincia di Lecce, dove fin da subito ha manifestato grande interesse per lo sport in generale. Quando frequentava la scuola media praticava calcio e atletica, poi è arrivata anche la pallavolo, con la quale l’incontro è nato per caso, anzi per esigenza , per avere cioè più tempo da dedicare agli studi. Ha giocato per diversi anni in Serie B e A2 a Squinzano, poi il salto in serie A1 ad Ugento ed infine a 25 anni il trasferimento a Modena nello storico club della Panini. Tante altre città, tanti campionati, anche 330 presenze con la maglia della nazionale, prima di chiudere la carriera a 42 anni a Cuneo nella doppia veste di allenatore -giocatore. In panchina nel 2004 ha guidato il Perugia nell'unica finale play-off della sua storia perdendo lo scontro scudetto contro Treviso. Nel 2005, al debutto sulla panchina della Lube, ha vinto il titolo italiano, due Supercoppe italiana, la Coppa Cev e due Coppe Italia.

Nella sua carriera non sono mancati però anche i momenti più difficili come quando venne esonerato nella stagione 2011-12 dall'Umbria di San Giustino e dalla Callipo di Vibo Valentia in A2. Dal 31 marzo 2017 al 20 settembre 2020, è stato anche alla guida della nazionale polacca. Poi nel 2018 non resisterà al richiamo della Lube, che guiderà alla conquista dello scudetto, di due Coppe Italia, della Champions League e del Mondiale per Club nel quadriennio 2018-21. L’avventura si chiuderà con un esonero a causa dei rapporti difficili con la dirigenza. La grande occasione della carriera è arrivata dopo le Olimpiadi quando, dopo l’eliminazione dell’Italia ai quarti delle Olimpiadi, viene chiamato alla guida della nazionale italiana per prendere il posto di Gianlorenzo Blengini. De Giorgi riesce a fare un vero e proprio miracolo. Dal suo esordio in panchina, il 25 agosto a Mantova in amichevole contro il Belgio, comincia a vincere e non si ferma più. Agli Europei i suoi ragazzi esplodono e portano a casa un insperato oro. Ed adesso vogliono provare a concedere il bis. Con il “foggiano” Fefè De Giorgi in panchina. Quello che insegna alla Unifg, e che ormai 40 anni fa si allenava nella palestra della Masi, di fronte all’Istituto per Geometri.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet