La classifica del Campionato Italiano per Sezioni non è ancora ufficiale, in quanto manca ancora l’elaborazione dei dati forniti dalla UITS tramite il proprio portale, e dei dati pubblicati dal sito della Siusascor, che cura la gestione dei bersagli elettronici dei Campionati Italiani Assoluti. Ma ormai è certo che la sezione di Candela è per la settima volta consecutiva campione d’Italia.
Con la chiusura del Campionato Italiano di Bersaglio Mobile, tenutosi a Napoli il 2 e 3 novembre scorsi, ha chiuso definitivamente i battenti il CIS (Campionato Italiano per Società), e ancora una volta il TSN candelese ha messo tutti in fila, precedendo Napoli di oltre 6000 punti. Traguardo straordinario per la sezione dauna, che dal ‘18 è ininterrottamente al vertice della classifica nazionale.
“Un risultato che non sarebbe mai stato possibile conseguire senza gli atleti, i loro sforzi e sacrifici, il Settore Sportivo, la Direzione, allenatore, tecnici, controllo classifica, sempre presenti sul campo e con la giusta attenzione, ai Dirigenti tutti, per aver fortemente voluto questa meravigliosa realtà - ha postato in questi giorni il sodalizio candelese sul proprio profilo Fb -, agli amici che ci seguono, agli sponsor che ci sostengono economicamente, e anche ai nostri antagonisti, per averci dato sempre i giusti stimoli e la volontà di andare avanti dando il massimo”.
“La stagione agonistica ‘24 volge al termine, solo poche gare ancora e in archivio. C'è il finale del Gran Premio Giovani, dove Candela ha un forte vantaggio sulla seconda e si appresta a vincere anche questa prestigioso Campionato nazionale che riguarda esclusivamente i Ragazzi e gli Allievi; ci sono anche il Campionato d'inverno e il Campionato Giovanissimi. Frattanto godiamoci il settimo scudetto. Ce ne saranno altri? Sarà l'ultimo della serie? Non abbiamo la sfera di cristallo e tutto dipenderà da ciò che sapremo produrre noi ma anche da ciò che faranno gli altri. La cosa più importante, aldilà che si vinca o meno, è che si faccia tutto il possibile per dare il massimo di se'”, chiosa il club sui propri profili ufficiali.
La Sezione di Candela è attiva ormai dal 19 febbraio 1884, quando si chiamava Società mandamentale del Tiro a segno. Il suo primo entusiasta ed energico presidente fu Francesco D’Errico che, sin da subito, fece realizzare un poligono per il tiro sulla distanza dei 300 metri, inaugurato nel 1896. Le prime gare nazionali invece a cui parteciparono atleti del Tsn Candela, sono riconducibili al periodo tra il 1902 e il 1907.
Di pari passo con l’impegno sportivo, va anche annoverato quello sociale, come testimoniano le donazioni dei fondi per i deceduti nella guerra di Libia del settembre 1911 e dei quaderni per l’esame finale di una terza elementare femminile alla direzione didattica. La copertina di questi quaderni recava infatti lo stemma del Tiro a segno Candela.
Il conflitto bellico azzererà l’attività, che riprenderà solo nel 1967, con la nuova denominazione di Tiro a segno nazionale. Lo sport ricomincia soprattutto con le armi ad aria compressa in poligoni Indoor: quello più adatto viene inaugurato nel 1979 al centro di Candela, con 9 linee di tiro a 10 metri.
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